{"id":285,"date":"2017-06-17T22:00:00","date_gmt":"2017-06-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/evento\/tracce-del-lavoro-delluomo-in-una-cava-dei-monti-iblei\/"},"modified":"2024-11-16T16:44:31","modified_gmt":"2024-11-16T16:44:31","slug":"tracce-del-lavoro-delluomo-in-una-cava-dei-monti-iblei","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/evento\/tracce-del-lavoro-delluomo-in-una-cava-dei-monti-iblei\/","title":{"rendered":"Tracce del Lavoro dell&#8217;uomo in una Cava dei Monti Iblei"},"content":{"rendered":"<p>\nI possenti ruderi di Noto antica, citt\u00e0 che fu florida e monumentale fino al giorno in cui il terribile terremoto del 1693 la rase al suolo, sovrastano una tra le pi\u00f9 belle cave degli Iblei.<br \/>\nCava Carosello &#8211; questo il nome del sito, \u00e8 un luogo in cui il silenzio \u00e8 interrotto solo dallo scroscio delle acque dell&#8217;Asinaro, il corso d&#8217;acqua che solca il fondovalle, e dai tenui suoni prodotti dalle forme di vita che popolano questo habitat integro: il gracidare delle raganelle, il verso delle tortore, il rapido spostarsi delle foglie al furtivo passaggio di un rettile. Ci\u00f2 che adesso \u00e8 esplosione della natura lasciata ai suoi ritmi spontanei, in realt\u00e0 contiene numerose testimonianze che narrano come in passato cava Carosello fosse brulicante di vita e di lavoro.&nbsp; Rimangono , a testimoniare la fervida attivit\u00e0 dei mugnai, i ruderi di due mulini ormai avvolti dalla vegetazione con ci\u00f2 che resta delle macine.&nbsp; Due ambienti tratti dalla roccia calcarea, nei secoli recenti adibiti a ricovero per animali, nascondono sotto una crosta annerita dal nerofumo commoventi e preziose tracce di affreschi raffiguranti santi, costituendo dunque ci\u00f2 che resta di un luogo cultuale.&nbsp;<br \/>\nMa ci\u00f2 che \u00e8 peculiare del luogo \u00e8 rappresentato dall&#8217;area in cui erano attive a partire dal medioevo numerose concerie. Natura, storia, osservazione del paesaggio e delle tracce dell&#8217;uomo: tanti spunti che solleticano l&#8217;instancabile curiosit\u00e0 dei ragazzi. Percorrendo la traccia di un antico sentiero scavato nella pietra calcarea, gli aquilotti della sezione di Catania hanno effettuato una escursione ricca di spunti d&#8217;osservazione e di sorprese. Un percorso articolato e divertente in cui lo sforzo di camminare sotto al sole siciliano \u00e8 stato mitigato a tratti dalla frescura del torrente e dai divertenti piccoli guadi. Al giorno d&#8217;oggi, le attivit\u00e0 del lavoro umano si concepiscono costrette entro fredde ed impersonali fabbriche; quale sorpresa \u00e8 stata per gli aquilotti vedere come anticamente fossero i luoghi naturali ad essere sfruttati ad arte per l&#8217;artigianato. L&#8217;acqua, risorsa dai molteplici utilizzi, ha determinato l&#8217;antica ricchezza di Cava Carosello. Una bella opportunit\u00e0 per apprendere in loco una fetta di storia. Senza mai dimenticare il principale motivo per cui ci si ritrova: alimentare il piacere dello stare insieme, rinsaldare l&#8217;amicizia, sentirsi liberi ed autonomi nella natura. Il variegato gruppo di ragazzi, composto sia da piccoli escursionisti che da giovani che si affacciano all&#8217;adolescenza, \u00e8 stato accompagnato da Umberto Marino &#8211; presidente della sezione di Catania &#8211; da Enrica Piera Paola Messina e da Carmelo Trovato.<br \/>\nEnrica Piera Paola Messina &#8211; AAG sez. di Catania<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I possenti ruderi di Noto antica, citt\u00e0 che fu florida e monumentale fino al giorno in cui il terribile terremoto del 1693 la rase al suolo, sovrastano una tra le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":286,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"_tribe_events_status":"","_tribe_events_status_reason":"","footnotes":""},"tags":[7],"tribe_events_cat":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/285"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":453,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/285\/revisions\/453"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-alpinismo-giovanile-marche-umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}