{"id":247,"date":"2021-01-07T16:20:14","date_gmt":"2021-01-07T16:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/2021\/01\/giornata-dellipertensione-nei-rifugi-cai-2018\/"},"modified":"2021-01-07T16:20:14","modified_gmt":"2021-01-07T16:20:14","slug":"giornata-dellipertensione-nei-rifugi-cai-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/2021\/01\/giornata-dellipertensione-nei-rifugi-cai-2018\/","title":{"rendered":"Giornata Dell&#8217;ipertensione Arteriosa Nei Rifugi Cai &#8211; 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Giornata dell&#8217;Ipertensione Arteriosa nei Rifugi CAI &#8211; 2018<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">a cura del Dr. Giancelso Agazzi<\/p>\n<p>Il 29 luglio 2018 in 19 rifugi del Club Alpino Italiano \u00e9 stata organizzata una campagna di sensibilizzazione sull\u2019ipertensione arteriosa e sugli effetti cardiovascolari dell\u2019ascesa a quote moderate \u2013 alte, promossa dalla Societ\u00e0 Italiana dell\u2019Ipertensione Arteriosa, dal Club Alpino Italiano ( Commissione Medica) e dalla Societ\u00e0 Italiana della Medicina di Montagna e sostenuta organizzativamente dall\u2019Istituto Auxologico Italiano di Milano e dall\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca. Sono stati scelti rifugi situati a quote superiori ai 2000 metri. L\u2019ipertensione arteriosa, detta \u201cil killer silenzioso\u201d per la sua asintomaticit\u00e0, \u00e8 ancora oggi il principale fattore di rischio per malattie cardiovascolari in tutto il mondo, e colpisce circa il 40% della popolazione adulta occidentale. Per prevenire il verificarsi di eventi cardiaci e cerebrali spesso fatali o invalidanti, occorre quindi prestare maggiore attenzione al comportamento della pressione arteriosa in diverse condizioni della nostra vita quotidiana. Studi recenti dell\u2019Istituto Auxologico Italiano e dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca hanno chiaramente dimostrato come la pressione arteriosa salga in modo significativo durante esposizione ad alta quota (sopra i 2500 metri), iniziando a modificarsi anche in caso di salita ad altitudini moderate (attorno ai 1800-2000 metri). Questo si verifica in soggetti normali e anche in pazienti gi\u00e0 affetti da ipertensione arteriosa, sollevando cos\u00ec il problema di come mantenere la pressione controllata anche quando si salga in quota, per garantire un approccio alla montagna sicuro e privo di rischi per l\u2019apparato cardiovascolare. Dato che, soprattutto in estate, il numero di persone, con o senza problemi cardiovascolari, che salgono in montagna \u00e8 molto alto, SIIA, CAI e SIMeM hanno deciso di organizzare una campagna di informazione su questi temi. La campagna di sensibilizzazione e di prevenzione, \u201cLa Pressione Arteriosa In Montagna\u201d, \u201cBlood pressure at moderate and high altitude\u201d ha come scopo promuovere in chi si avvicina alla montagna la consapevolezza sulle reazioni dell\u2019apparato cardiovascolare a quote moderate e alte. L&#8217;iniziativa dura ormai da tre anni. Oltre a questo obbiettivo di divulgazione scientifica tra gli escursionisti e gli alpinisti, la campagna ha anche l\u2019obbiettivo di effettuare una semplice, ma importante raccolta di dati per ricerca scientifica sul comportamento della pressione arteriosa in montagna e sul profilo individuale di rischio cardiovascolare tra gli escursionisti. A questo scopo sono state istituite postazioni in 19 rifugi di montagna che hanno deciso di partecipare all\u2019iniziativa, sulle Alpi in Italia e sugli Appennini, dove gli escursionisti hanno potuto ricevere informazioni sul rapporto tra pressione arteriosa e montagna, misurare la propria pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno nel sangue, e compilare un breve questionario non solo contribuendo alla ricerca scientifica (in modo anonimo), ma anche verificando in modo semplice e rapido la propria condizione di rischio cardiovascolare e la proprio reazione alla esposizione a quote moderate o alte. \u201cQuesta iniziativa, nata grazie allo sforzo congiunto della Societ\u00e0 Italiana contro l\u2019Ipertensione Arteriosa (SIIA), della Societ\u00e0 Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM) e della Commissione Medica Centrale del Club Alpino Italiano, e sperimentata con successo in alcuni rifugi alpini e appenninici gi\u00e0 nel 2016. rispecchia pienamente la principale missione delle organizzazioni promotrici: aumentare la consapevolezza di tutti sui rischi legati all\u2019ipertensione e promuovere la sicurezza in montagna\u201d sottolineano il Professor Gianfranco Parati, Presidente della SIIA, il Dr. Luigi Festi, Presidente della Commissione Medica Centrale del CAI, e il Dr. ssa Lorenza Pratali, Presidente di SIMeM.<\/p>\n<p>Domenica 29 luglio,domenica 12 agosto (Rifugio Casati), domenica 19 agosto e domenica 2 settembre (Rifugio Sette Selle, Lagorai), giornate di sensibilizzazione su pressione arteriosa e montagna.<br \/>\nL&#8217;evento e\u0300 stato organizzato congiuntamente dalla Societa\u0300 Italiana dell\u2019Ipertensione Arteriosa (SIIA), dalla Commissione Medica del Club Alpino Italiano in collaborazione con la Societa\u0300 Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM). Sensibilizzare i frequentatori della montagna rispetto all\u2019effetto dell&#8217;ipossia (mancanza di ossigeno) in alta quota su eventuali patologie cardiovascolari, in particolare per quanto riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa. E\u0300 questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa organizzata da Club Alpino Italiano, dalla Societa\u0300 Italiana dell\u2019Ipertensione Arteriosa e dalla Societ\u00e0 Italiana di Medicina di Montagna (S.I.Me.M.) nella giornata di domenica 29 luglio e domenica 12 agosto, 19 agosto e 2 settembre in 19 rifugi, dove per l&#8217;occasione escursionisti e alpinisti hanno avuto modo di misurare la pressione arteriosa dalle ore 9 alle ore 17. Per ogni singola misurazione \u00e9 stato compilato un questionario ed \u00e9 stata misurata la percentuale di ossigeno nel sangue, in modo non invasivo, per valutare eventuali stati di iniziale ipossia.<br \/>\nL\u2019iniziativa si basa sui risultati recenti della ricerca sugli effetti cardiovascolari della esposizione acuta all\u2019alta quota, in gran parte basati su una serie di studi effettuati nell\u2019ambito dei progetti HIGHCARE sull\u2019Everest, sulle Ande e sulle Alpi dall\u2019Istituto Auxologico Italiano di Milano e dall\u2019Universita\u0300 Milano-Bicocca. Questi studi hanno dimostrato che l\u2019esposizione acuta alla ipossia (ridotta disponibilita\u0300 di ossigeno) che caratterizza l\u2019alta quota puo\u0300 far salire la pressione arteriosa in modo significativo, sia in chi solitamente ha una pressione normale, sia nei oggetti che gia\u0300 soffrono di ipertensione arteriosa, con differenze legate ad alcune caratteristiche individuali tra cui l\u2019eta\u0300. Conoscere il comportamento della pressione in quota puo\u0300 pertanto consentire a chi ama la montagna di effettuare ascensioni con maggiore sicurezza, mettendo in atto semplici misure protettive adeguate in collaborazione con il proprio medico e\/o presso ambulatori specializzati coordinati da SIIA e CAI. La prestigiosa collaborazione tra la Commissione Medica del CAI, la Societ\u00e0 Italiana di Medicina di Montagna, la Societa\u0300 Italiana dell\u2019Ipertensione Arteriosa ha offerto la possibilita\u0300 di organizzare un evento a valore sia educativo sia scientifico, di sicura utilita\u0300 per alpinisti ed escursionisti. All&#8217;iniziativa ha partecipato anche la Commissione Medica del CAI Bergamo.<\/p>\n<p>I rifugi nelle Alpi e sugli Appennini coinvolti sono stati:<br \/>\nDomenica 29 luglio,<br \/>\nRifugio Citta\u0300 di Mantova (Localita\u0300 Garstelet, Gressoney-La-Trinite\u0301 &#8211; AO) Rifugio Teodulo (Localita\u0300 Breuil Cervinia, Valtournenche &#8211; AO) Sezione CAI di Torino Rifugio Torino (Localita\u0300 Courmayeur &#8211; AO) Sezione CAI di Torino Saletta Comunale PILA 2000 (Localita\u0300 Pila Gressan \u2013 AO) Rifugio Citta\u0300 di Chivasso (Localita\u0300 Colle del Nivolet, Ceresole Reale \u2013 TO) Rifugio Bolzano al Monte Pez (Localita\u0300 Fie\u0300 allo Scilar &#8211; BZ) Sezione CAI di Bolzano Rifugio Franz Kostner al Vallon (Localita\u0300 Vallor, Corvara &#8211; BZ) Sezione CAI di Bolzano Rifugio Segantini (Localita\u0300 Malga Vallina d&#8217;Amola, Val Rendena, Giustino &#8211; TN) Rifugio Vioz Mantova (Localita\u0300 Peio \u2013 Val di Sole \u2013 TN) Rifugio Berti (Localita\u0300 Vallon Popera, Comelico Superiore, Casamazzagno \u2013 BL) Rifugio Gherardi (Localita\u0300 Pizzino,Val Taleggio &#8211; BG) Sezione CAI di Bergamo Rifugio Albani (Localita\u0300 Colere, Valle di Scalve &#8211; BG) Sezione CAI di Bergamo Rifugio Franchetti (Localita\u0300 Prati di Tivo, Pietracamela, Gran Sasso &#8211; TE) Sezione CAI di Roma Rifugio Duca Degli Abruzzi (Localita\u0300 Campo Imperatore, Gran Sasso &#8211; AQ) Sezione CAI di Roma Rifugio Massimo Rinaldi (Localita\u0300 Micigliano, Monte Terminilletto \u2013 (RI) Sezione CAI di Rieti.<\/p>\n<p>Domenica 12 agosto, Rifugio Casati (Localita\u0300 Passo Cevedale, Valfurva &#8211; SO).<\/p>\n<p>Domenica 19 agosto e domenica 2 settembre il Rifugio Sette Selle nel Lagorai (TN).<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa ha riscosso molto successo, con una bella giornata di sole e con molti soggetti che si sono resi disponibili nei rifugi per misurare la pressione arteriosa. La sera di sabato 28 luglio il Prof. Gianfranco Parati ha tenuto una conferenza presso il rifugio Albani in Val di Scalve (Bg), ai piedi del massiccio della Presolana, per parlare di ipertensione e montagna. All&#8217;evento hanno partecipato molti alpinisti ed escursionisti presenti al rifugio che, alla fine dell&#8217;evento, hanno fatto molte domande. La giornata dell\u2019ipertensione \u00e8 stata organizzata anche nel corso dell\u2019anno 2019 in un trentina di rifugi del CAI.\u00a0Nel 2020 l\u2019evento non ha avuto luogo causa la pandemia dovuta al Coronavirus. L\u2019iniziativa dovrebbe essere di nuovo organizzata nel 2021 una volta cessata l\u2019emergenza sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata dell&#8217;Ipertensione Arteriosa nei Rifugi CAI &#8211; 2018 a cura del Dr. Giancelso Agazzi Il 29 luglio 2018 in 19 rifugi del Club Alpino Italiano \u00e9 stata organizzata una campagna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":248,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-medica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}