{"id":160,"date":"2022-12-02T13:48:00","date_gmt":"2022-12-02T13:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/2022\/12\/corso-di-aggiornamento-ortam-calabria-luomo-e-le-terre-alte-del-parco-nazionale-del-pollino-alla-scoperta-degli-agroecosistemi-di-unarea-protetta\/"},"modified":"2022-12-02T13:48:00","modified_gmt":"2022-12-02T13:48:00","slug":"corso-di-aggiornamento-ortam-calabria-luomo-e-le-terre-alte-del-parco-nazionale-del-pollino-alla-scoperta-degli-agroecosistemi-di-unarea-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/2022\/12\/corso-di-aggiornamento-ortam-calabria-luomo-e-le-terre-alte-del-parco-nazionale-del-pollino-alla-scoperta-degli-agroecosistemi-di-unarea-protetta\/","title":{"rendered":"Corso Di Aggiornamento Ortam Calabria: L\u2019uomo E Le Terre Alte Del Parco Nazionale Del Pollino: Alla Scoperta Degli Agroecosistemi Di Un\u2019area Protetta"},"content":{"rendered":"<p>Il 26 novembre 2022 la CRTAM Calabria ha svolto una giornata di aggiornamento per gli ORTAM sul tema \u201cL\u2019uomo e le terre alte del Parco Nazionale del Pollino: alla scoperta degli agroecosistemi di un\u2019area protetta\u201d.<\/p>\n<p>Il corso si \u00e8 tenuto nella sede dell\u2019Ente Parco Nazionale del Pollino nella citt\u00e0 di Castrovillari e sono intervenuti la Presidente CRTAM Calabria, Mariuccia Papa che ha presentato l\u2019iniziativa; Antonello Parrilla, ORTAM, ideatore e coordinatore del progetto, che ha moderato i lavori della giornata. Il primo intervento \u00e8 stato tenuto dal Dott. Vincenzo Aversa, responsabile del servizio agrobiodiversit\u00e0 del Parco Nazionale del Pollino, con una relazione sulla \u201cConservazione e valorizzazione dell\u2019agrobiodiversit\u00e0 del Pollino\u201d che ha messo in evidenza l\u2019attenzione del Parco verso il mondo agricolo e verso il settore agroalimentare. Questo interesse si \u00e8 tradotto in una serie di accordi e progetti con l\u2019ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura) con lo scopo di individuare, caratterizzare e conservare l\u2019intero patrimonio genetico di biodiversit\u00e0 agraria domestica presente sul territorio.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di conservazione dell\u2019agro-biodiversit\u00e0, dopo le prime fasi che hanno coinvolto il versante lucano del Parco, si sono strutturate e oggi riguardano tutto il territorio del Pollino con il coinvolgimento di numerose figure sia pubbliche (ARSAC) che private. Inoltre il relatore ha messo in evidenza l\u2019importanza della costituzione della Comunit\u00e0 del Cibo, composta da varie figure presenti sul territorio (agricoltori custodi, enti pubblici, associazioni di produttori, aziende agricole, operatori turistici, scuole, guide del parco, ecc.) con lo scopo di valorizzare il patrimonio agroalimentare dell\u2019area.<\/p>\n<p>Il secondo relatore il Prof. Domenico Cersosimo, del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019UNICAL, ha centrato il suo intervento, dal titolo \u201cLa montagna e le aree interne tra marginalizzazione e nuove opportunit\u00e0\u201d, su una governance adeguata che possa essere decisiva per la rinascita delle aree interne e della montagna. Per invertire, ha sostenuto il professore, lo spopolamento ed il conseguente abbandono della montagna bisogna garantire alle comunit\u00e0 che vivono in queste zone i servizi essenziali indicati nell\u2019istruzione, sanit\u00e0 e trasporti, migliorando la manutenzione del territorio caratterizzato dalla presenza di risorse ambientali di pregio e di beni culturali a rischio a causa dei processi di spopolamento.<\/p>\n<p>Invece il prof. Luigi Blotta, docente dell\u2019IPSEOA \u201cK. Wojtyla\u201d di Castrovillari, con la sua relazione sul cibo ci ha fatto capire come un piatto della tradizione \u00e8 uno strumento identitario che ci lega alla propria terra, ai ricordi, alle storie di un territorio, ma che alcuni ingredienti di queste pietanze derivano da popoli lontani che hanno portato da noi i loro saperi attraverso un antico scambio culturale. La lezione del professor Blotta non si \u00e8 limitata solo ad una parte teorica ma anche ad una esperienziale con la sua \u201cmostra buffet\u201d, che ha deliziato la maggior parte dei nostri sensi. Per questo bisogna anche ringraziare Vincenzo Todaro, assistente tecnico di laboratorio, che ci ha aiutato a gestire il buffet e ci ha offerto i vini della cantina \u201cTenute Ferrari\u201d di Frascineto.<\/p>\n<p>Dopo la deliziosa pausa pranzo \u00e8 intervenuta la Dott.ssa Marianna Gatto, responsabile del servizio di promozione socio economica del Parco con la relazione dal titolo \u201cLe attivit\u00e0 di promozione del Parco\u201d. Tra le numerose attivit\u00e0 di promozione che il Parco fa del proprio territorio la dottoressa ha messo in evidenza la CETS, La Carta Europea del Turismo Sostenibile che \u00e8 una certificazione che Europarc assegna alle aree protette. La CETS \u00e8 uno strumento di governance partecipata il cui obiettivo \u00e8\u00a0promuovere un turismo sostenibile nelle Aree protette in partenariato con tutti i soggetti interessati compresi gli operatori turistici locali. Per ottenere la CETS bisogna attivare vari processi che fanno diventare le aree protette dei \u201claboratori di buone pratiche\u201d di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Infine non potevano mancare le testimonianze di chi vive e lavora le terre alte del Pollino i cosiddetti agricoltori custodi, che conservano antiche variet\u00e0 di frutta, ortaggi e cereali continuando una pratica agricola antica di secoli. Nel Parco Nazionale del Pollino \u201csi diventa contadino custode per amore verso la natura, per preservare l\u2019ambiente da coltivazioni intensive e conservare intatto l\u2019ecosistema che lo caratterizza\u201d. Abbiamo ascoltato con interesse le testimonianze di un rappresentante del Biodistretto dell\u2019alto Tirreno cosentino e uno dei responsabili della Cooperativa Agricola Pollino Food Experience, Enrico De Luca, con la relazione dal titolo \u201cIl fagiolo poverello tra tradizione e rilancio, un marcatore identitario culinario per lo sviluppo socio-economico del territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 26 novembre 2022 la CRTAM Calabria ha svolto una giornata di aggiornamento per gli ORTAM sul tema \u201cL\u2019uomo e le terre alte del Parco Nazionale del Pollino: alla scoperta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":161,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[10],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}