{"id":173,"date":"2022-04-06T17:36:11","date_gmt":"2022-04-06T17:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/2022\/04\/la-giornata-mondiale-dellacqua-celebrata-a-morano-calabro\/"},"modified":"2024-12-06T08:41:10","modified_gmt":"2024-12-06T08:41:10","slug":"la-giornata-mondiale-dellacqua-celebrata-a-morano-calabro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/2022\/04\/la-giornata-mondiale-dellacqua-celebrata-a-morano-calabro\/","title":{"rendered":"La Giornata Mondiale Dell&#8217;acqua Celebrata A Morano Calabro"},"content":{"rendered":"<p>Finalmente al terzo tentativo il gruppo TAM (Tutela Ambientale Montano) della sezione Cai Castrovillari riesce ad organizzare un\u2019attivit\u00e0 dedicandola alla ricorrenza della giornata mondiale dell\u2019acqua che si celebra ogni 22 marzo dal 1992. Nel 2020 e nel 2021 non \u00e8 stato possibile a causa dell\u2019emergenza sanitaria \u201cCovid 19\u201d. La nostra prima escursione riguarda una passeggiata all\u2019interno del comune di Morano Calabro \u2013 uno dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, definito il \u201cPresepe del Pollino &#8211; che ripercorrere l\u2019antico acquedotto cinquecentesco che forniva l\u2019acqua a fontane pubbliche e a palazzi privati che erano ubicati sullo stessa curva di livello. Questo acquedotto captava le sorgenti di San Francesco presenti in contrada San Paolo pi\u00f9 a monte di 6 km con un dislivello di 45 m, terminando al convento dei Cappuccini. Il nostro luogo di ritrovo \u00e8 stato la chiesa di San Bernardino da Siena con il convento dei Minori Osservanti edificati nel 1452. Abbiamo percorso a ritroso il tracciato dell\u2019acquedotto, costeggiando gli edifici nobili e le fontane pubbliche da esso servite. Il primo palazzo signorile che si incontra \u00e8 quello degli Scorza, successivamente quello dei Scorza-Rusciani, poi quello dei Scorza-Blando, etc\u2026 Quasi tutti questi palazzi risultano, purtroppo, non abitati e, quindi, non \u00e8 stato possibile entrare per visitare le fontane e i canali da cui passava l\u2019acqua dell\u2019acquedotto. L\u2019unica abitazione che abbiamo potuto ammirare nella sua intera bellezza \u00e8 stata l\u2019albergo-ristorante Villa San Domenico, un palazzo signorile del settecento. Ci accolti il proprietario e con lui l\u2019abbiamo visitato, ammirando al primo piano il canale e la fontana in cocciopesto in cui passava l\u2019acqua dell\u2019acquedotto. Successivamente ci ha fatto visitare le vasche o cisterne (cibbie) che venivano riempite dall\u2019acqua dell\u2019acquedotto e da quella piovana, venendo utilizzate per l\u2019irrigazione dei giardini e degli orti presenti nella villa. Le cisterne erano collocate con un sistema di vasi comunicanti collegate ai canali dell\u2019acquedotto, cosicch\u00e9 si recuperava l\u2019acqua in eccesso e si evitavano gli sprechi. Lasciando il palazzo ci siamo incamminati su un tracciato che ci ha permesso di percorrere le viuzze interne del centro storico di Morano, ammirando le fontane pubbliche che erano servite dall\u2019acquedotto, giungendo fino a quella di San Francesco, collocata nella campagna moranese vicino al tracciato della Ferrovia Calabro-Lucana, recentemente ristrutturato. Gli abitanti e i viandanti facevano provvigione dell\u2019acqua presso queste fontane per dissetarsi e per i loro utilizzi quotidiani.\u00a0 Anche noi arrivati alla fontana di San Francesco abbiamo potuto assaggiare la fresca acqua e farci una bella fotografia tutti insieme. Successivamente ci siamo avviati per un sentiero di campagna, parallelo a quello del Sentiero Italia che porta ai ruderi dell\u2019antico monastero di Colloreto. Percorrendo questo tracciato siamo arrivati nel complesso rurale della famiglia Radicione, dove abbiamo potuto ammirare nella sua intera bellezza le sorgenti del fiume Coscile. Siamo rimasti a bocca aperta dalla sua magnificenza. Qui ci siamo ristorati e poi abbiamo ripreso il nostro cammino ritornando alle macchine, percorrendo un altro tracciato che ci ha permesso di ammirare altri luoghi caratteristici di Morano Calabro. Con questa giornata abbiamo voluto festeggiare l\u2019acqua, un bene prezioso di cui si sottovaluta, purtroppo, oggi le sue criticit\u00e0. Una ricerca recentemente condotta da Ipsos, Finish e Future Food Instute con un campione di oltre 1000 rispondenti ci riferisce che solo il 25% degli intervistati ritiene l\u2019acqua un problema attuale e che il 68% ritiene erroneamente che il consumo familiare di acqua giornaliero sia inferiore ai 100 litri (in realt\u00e0 \u00e8 mediamente di circa 500 litri). Questo studio osserva per il 2020 un calo nelle precipitazioni tra il 10-15% rispetto al periodo 2006-2015. Nel dettaglio per le regioni del Mezzogiorno si hanno i seguenti dati: Basilicata (-10%); Puglia (-11%); Molise (-12%); Abruzzo (-25%); Calabria (-37%) e Campania (-44%). Altri dati di questa ricerca ci raccontano che il prelievo giornaliero medio pro-capite di acqua potabile si aggira intorno ai 400 litri in Italia con punte di 454 nel nostro Mezzogiorno. Confrontandoci con i paesi europei, l\u2019Italia risulta quello che consuma giornalmente pi\u00f9 acqua pro-capite, 243 litri, rispetto a una media europea di 165 litri. Infine circa il 40 % dell\u2019acqua immessa nella rete di distribuzione non arriva all\u2019utilizzatore finale. Nel nostro Mezzogiorno questi dato \u00e8 pi\u00f9 elevato: Abruzzo (55,6), Campania (45,5), Basilicata (45,1); Puglia (45,1) e Calabria (44,9). Che cosa possiamo fare noi per tutelare di pi\u00f9 questo bene comune che l\u2019acqua? Vi lascio con un indirizzo di un sito in cui potete leggere alcuni consigli per evitare sprechi inutili dell\u2019acqua:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.rinnovabili.it\/ambiente\/acqua\/15-consigli-risparmiare-acqua-casa-876\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.rinnovabili.it\/ambiente\/acqua\/15-consigli-risparmiare-acqua-casa-876\/<\/a> Buona lettura&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-56371\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2024\/12\/Q1648582030182.jpg\" alt=\"- CAI\" width=\"453\" height=\"453\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-56372\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2024\/12\/e39185a6-d24e-4adc-8ceb-067f26597f6c.jpeg\" alt=\"- CAI\" width=\"341\" height=\"455\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-56373\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2024\/12\/1648581874085.jpg\" alt=\"- CAI\" width=\"733\" height=\"337\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente al terzo tentativo il gruppo TAM (Tutela Ambientale Montano) della sezione Cai Castrovillari riesce ad organizzare un\u2019attivit\u00e0 dedicandola alla ricorrenza della giornata mondiale dell\u2019acqua che si celebra ogni 22 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":175,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8,9],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":174,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions\/174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-calabria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}