{"id":334,"date":"2022-06-29T20:42:54","date_gmt":"2022-06-29T20:42:54","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/2022\/06\/sulla-strada-del-monte-cervati\/"},"modified":"2025-03-10T14:33:42","modified_gmt":"2025-03-10T14:33:42","slug":"sulla-strada-del-monte-cervati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/2022\/06\/sulla-strada-del-monte-cervati\/","title":{"rendered":"Sulla Strada Del Monte Cervati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-58497 size-large\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-content\/uploads\/sites\/93\/2024\/12\/1.png\" alt=\"- CAI\" width=\"1024\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Sulla strada del Monte Cervati<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-59514 size-large\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-content\/uploads\/sites\/93\/2024\/12\/20220612_131813-2.jpg\" alt=\"- CAI\" width=\"1024\" height=\"312\" title=\"\"><\/p>\n<p>Secondo il senso comune, quando si parla di ambientalismo, \u00e8 come parlare di un qualcosa di monco, di un qualcosa di incompleto e superfluo, l\u2019immagine che si ha dell\u2019ambientalista \u00e8 quella di colui che si lamenta \u00a0e dice no a priori e che va avanti per dogmi senza cognizione della realt\u00e0 socio-economica che lo circonda.<\/p>\n<p>La posizione del CAI e dell\u2019ambientalismo in genere, \u00e8 per fortuna meno pregiudiziale di quanto la si voglia talvolta opportunisticamente mostrare, perch\u00e9 ci rapportiamo coerentemente a quanto riteniamo pi\u00f9 importante ovvero la salvaguardia della natura fonte di vita e benessere, non solo per gli animali e le piante, ma per l\u2019uomo stesso, ecco perch\u00e9, quando si parla di sviluppo, non dimentichiamo quanto questo sia complementare con la tutela ambientale e non prioritario poich\u00e9, ferma restando la vitale importanza della salvaguardia degli ecosistemi e degli usi e costumi locali, se \u00e8 la natura ad essere l\u2019elemento attrattivo per il turismo di montagna; questa non pu\u00f2 degradare in virt\u00f9 di un\u2019economia e una politica che non la tenga in considerazione o che lo faccia solo in maniera fittizia, a scapito di squilibri naturali tali da pregiudicare salute e paesaggio nonch\u00e9 il fine stesso del presunto sviluppo.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2 e rapportando questa premessa ad una realt\u00e0 pi\u00f9 concreta, riteniamo che l\u2019<strong>Intervento di miglioramento e messa in sicurezza dell\u2019accessibilit\u00e0 al Monte Cervati,<\/strong> messo in atto dal Comune di Sanza e come sembra avallato da tutti gli enti interessati, in primis <strong>il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni<\/strong>, sia, se non improvvido, quanto meno da rimodulare. Questo perch\u00e9, l\u00e0 dove il progetto della \u201cmessa in sicurezza\u201d della strada del Cervati valuta praticamente tutto a livello di cantiere, non spiega, ad esempio, come gestir\u00e0 l\u2019impatto antropico quando la strada entrer\u00e0 a pieno regime. Producendo assiomi dalla dubbia veridicit\u00e0 come quello della diminuzione delle emissioni degli automezzi per la maggiore velocit\u00e0 di percorrenza per il nuovo manto stradale, senza tenere in conto del maggiore flusso di automezzi che, rapidamente o meno, percorrer\u00e0 la strada una volta completata; un ragionamento ex post di non poco conto.<\/p>\n<p>La strada appunto, se questa esiste, ci\u00f2 accade perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un luogo da raggiungere e, al momento, quel luogo non \u00e8 altro che un luogo di culto, venerato e frequentato s\u00ec, ma praticamente solo un paio di volte all\u2019anno, con o senza il \u201cmiglioramento\u201d della via per raggiungerlo. Ci chiediamo quindi, per quale ragione mettere in sicurezza una strada (alias mettere in opera uno strato misto cementizio) quando questa \u00e8 in realt\u00e0 poco percorsa? In effetti, il sospetto che, una volta completati i lavori, questa possa servire per portare mezzi e materiale per altre realt\u00e0 giudicate a loro volta ecocompatibili e di pubblica utilit\u00e0, \u00e8 assai forte. Soprattutto in virt\u00f9 del fatto che gi\u00e0 in passato, l\u00ec, sul Cervati, la vetta interna pi\u00f9 alta della Campania, volevano farci concerti e piste da sci e questo prima ancora di parlare di strade. A questo aggiungiamo che, lungo il percorso di tale via, esistono strutture preesistenti fatte addirittura dal Parco e che in data 4 aprile 2022 \u00e8 stata deliberata dalla giunta comunale di Sanza la \u201crealizzazione di aree di sosta e pic-nic sul Monte Cervati-Rifugio Vallevona\u201d.<\/p>\n<p>Ma a ci\u00f2 vorremmo aggiungere dell\u2019altro, a nostro parere molto pi\u00f9 rilevante dal punto di vista amministrativo; perplessit\u00e0 che elenchiamo a seguire.<\/p>\n<p>Le carte, quelle che apparentemente sembrano essere sempre inappuntabili, pare invece, salvo nostre sviste e sempre nel pieno spirito di collaborazione con gli enti delegati, che siano per\u00f2 piene di lacune. In primis il progetto, che \u00e8 del 2008, viene ripreso poi nel 2018 ma, la Conferenza dei Servizi, per quel che concerne una Zona di Protezione Speciale (Z.P.S.), doveva essere indetta dall\u2019ente gestore, il Parco, e non come \u00e8 invece accaduto, ad opera del comune di Sanza, a meno che non esistesse una espressa delega in favore di questo.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, la Valutazione di Incidenza Ambientale (V.I.A.) \u00e8 stata fatta sulla valutazione di normative del 2010 e superate nel 2018 e, a loro volta, superate nel 2020. Ci\u00f2 vuol dire che il parere degli enti preposti risale a una fase che va dal 2009 al 2011, quindi la Sovrintendenza, l\u2019Ente Parco, l\u2019Autorit\u00e0 di Bacino la Comunit\u00e0 Montana hanno dato pareri fino al 2011 ad un progetto del 2018. Lo stesso parere positivo che il progetto ha ricevuto da parte della Regione Campania, \u00e8 del 2012 quindi: si riferisce al progetto del 2008 o a quello del 2018? Ovviamente a quello del 2008 di conseguenza, quando \u00e8 stato ripresentato il progetto del 2018, bisognava rifare la procedura perch\u00e9 non pu\u00f2 esser preso per buono il parere che fu dato allora. La procedura di valutazione predisposta nel 2019 \u00e8 del resto un copia\/incolla di fonti reperibili in rete, non c\u2019\u00e8 infatti nessuna valutazione specifica che riguardi le specie animali presenti nel sito specifico. La valutazione \u00e8 stata fatta dalla Regione sulla base di linee guida del 2010 e che sono state abrogate nel 2020. Il S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) Monte Cervati, \u00e8 stato nel frattempo trasformato in Z.S.C. (Zona Speciale di Conservazione) nel 2019, mentre le carte parlano ancora di S.I.C. quindi, quando si passa da SIC a ZSC ci deve \u00a0essere un piano di gestione, e cosa dice tale piano? Perch\u00e9 non viene riportato?<\/p>\n<p>Ma, alla luce di tutto ci\u00f2 e in base alla nostra premessa, e col beneficio del dubbio che possano esserci altri documenti a noi sconosciuti, una proposta seria la vorremmo fare noi del CAI, in quanto profondi conoscitori della montagna e ambientalisti ante litteram e questo per evitare un nuovo Gelbison, l\u00e0 dove, sempre in Cilento, la strada, in estate, porta centinaia di autovetture e bus di turisti fino in vetta e a netto discapito dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019ecosistema.<\/p>\n<p>Pertanto, se strada dovr\u00e0 essere: che lo sia solo in parte. Che lo sia fino ad un certo punto e che lo sia soltanto in quel periodo dell\u2019anno quando le processioni passeranno per quei luoghi e si potr\u00e0 cos\u00ec permettere anche a coloro che ne saranno impossibilitati, di poter raggiungere quel luogo di fede.<\/p>\n<p>Mettere un controllo, un varco, non ci sembra inoltre un qualcosa di impossibile da realizzare in un\u2019 area protetta, soprattutto quando questa \u00e8 da tempo oggetto di scorribande di quad, moto, motoslitte e fuoristrada per cui, a carico dei vari enti che amministrano il contesto: Comune, Ente Parco e Comunit\u00e0 Montana, si potrebbe sinergicamente trovare modo e denaro per realizzare questo accesso e gestirlo tutto l\u2019anno. A meno che, la religione, come spesso accade per la storia dell\u2019umanit\u00e0, non sia la solita scusante per portare, in un modo o nell\u2019altro, avanti la nuda e cruda economia.<\/p>\n<p><strong>Ciro Teodonno Presidente CRTAM Campania<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla strada del Monte Cervati Secondo il senso comune, quando si parla di ambientalismo, \u00e8 come parlare di un qualcosa di monco, di un qualcosa di incompleto e superfluo, l\u2019immagine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":336,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":335,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions\/335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}