{"id":340,"date":"2022-10-15T13:06:24","date_gmt":"2022-10-15T13:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/il-ruolo-di-un-operatore-tam-e-le-sue-sfide-2\/"},"modified":"2024-12-06T10:26:06","modified_gmt":"2024-12-06T10:26:06","slug":"il-ruolo-di-un-operatore-tam-e-le-sue-sfide-2","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/il-ruolo-di-un-operatore-tam-e-le-sue-sfide-2\/","title":{"rendered":"Il Ruolo di un Operatore Tam e le sue Sfide"},"content":{"rendered":"<p>Cosa deve fare un operatore TAM, cosa deve fare un ambientalista serio, deve di certo interfacciarsi col territorio; ma come farlo? Di certo il lavoro di sentinella da solo non basta; questo \u00e8 senz\u2019altro utile, non solo per scovare le criticit\u00e0 locali ma anche per ricordare a cittadini e istituzioni distratte che i problemi esistono e che bisogna comprendere che le istituzioni sono spesso, in un modo o nell\u2019altro, impossibilitate nell\u2019agire attivamente sul territorio. Purtroppo queste attuano di fatto una sorta di negazione della criticit\u00e0, in certi casi per nascondere vere e proprie negligenze o per semplice, ma non meno grave, ignoranza; in altri casi ancora, il non voler vedere ci\u00f2 che spesso \u00e8 tangibile e sotto gli occhi di tutti, accade per la consapevolezza del fatto che la criticit\u00e0 \u00e8 talmente grande da non poterla affrontare con le semplici forze di un amministratore locale.<\/p>\n<p>Spesso questa cognizione si trasforma nella minimizzazione della problematica, deviando l\u2019attenzione verso altro, verso la giusta enfasi delle eccellenze locali, che spesso non sono altro che fiere eccezioni, ma che da sole non possono coprire le criticit\u00e0 e da queste stesse di fatto penalizzate. A ci\u00f2 si aggiungano gli specchietti per le allodole della videosorveglianza e dei droni o della presenza dell\u2019esercito sul territorio. Questi rimedi o meglio, questi palliativi, risultano molto eclatanti e facilmente spendibili in termini di demagogia ma utili solo se messi in pratica in contesti potenzialmente virtuosi, ma praticamente inutili l\u00e0 dove \u00e8 alta la presenza di attivit\u00e0 economiche a nero o <em>border line<\/em> che sopravvivono anche grazie allo smaltimento illecito degli scarti di lavorazione. In un mercato del lavoro dove risulta vitale agire in questo modo, evitando di ricaricare sul prodotto finale il prezzo dello smaltimento legale dei rifiuti, e senza pertanto giustificare tale azione, ma attestandola come pratica diffusa nel Vesuviano, nel Napoletano e altrove nel nostro meridione, risulta ovvio che queste ditte, iscritte o meno all\u2019anagrafe tributaria, non vadano di certo a gettare i propri rifiuti sotto le telecamere o davanti alla camionetta dell\u2019esercito dell\u2019operazione \u201cStrade Sicure\u201d. Non potendo tra l\u2019altro riempire il territorio di videocamere, si deduce che, qualora queste realmente funzionassero (cosa non del tutto scontata), evidentemente non servirebbero all\u2019uopo.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 aggiungiamo che i droni non servono, l\u00e0 dove \u00e8 risaputo che l\u2019ubicazione delle microdiscariche, utilizzate dall\u2019economia sommersa del territorio, corrisponde a luoghi da tutti conosciuti, amministrazioni comprese e sono tutte raggiungibili da strade carrabili e quindi non da sentieri di montagna percorsi da sherpa adibiti al trasporto di eternit, guaina d\u2019asfalto e calcinacci vari. Per colpire dunque chi delinque in tal modo bisogna innanzitutto coglierlo in flagranza di reato, cosa non possibile con le eventuali riprese video; inoltre, per commutare in condanne penali i reati ascrivibili ai trasgressori, questi devono essere una ditta e non un semplice privato cittadino che otterr\u00e0 invece solo una sanzione pecuniaria amministrativa; da ci\u00f2 ne deduciamo che, in un regime di lavoro nero, quasi nessuno sar\u00e0 rinviato a giudizio per il grave reato di scarico di rifiuti, pi\u00f9 probabile invece per chi si macchier\u00e0 del reato penale di appiccare il fuoco alla discarica.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 viene detto perch\u00e9 le risposte e le reazioni vanno ricercate altrove e possibilmente efficaci, e non solo frutto di una cognizione di fatto da parte di un operatore TAM, ma dal suo operato sul territorio, un operato informativo e collaborativo con i cittadini e le istituzioni tutte e che non sia solo una mera giornata ecologica o una passeggiata in montagna.<\/p>\n<p>L\u2019ambientalista vero\u00a0 e quindi l\u2019operatore TAM si interfaccia con l\u2019istituzione, fa capire che lui sta sul territorio e lo conosce ma soprattutto deve conoscere le leggi o rivolgersi a chi le sa e questo per non cadere in facili generalizzazioni e per avere un\u2019azione pi\u00f9 incisiva e non essere per questo attaccabili dal punto di vista dialettico se no addirittura legale. Certo, questa \u00e8 una visione idilliaca, soprattutto a certe latitudini, ma l\u2019alternativa sarebbe solo quell\u2019edulcorato mondo dell\u2019ambientalismo da salotto, volto pi\u00f9 al globale che al locale; ci\u00f2 ovviamente non vuol dire che quel che accade nel mondo non abbia importanza e influenzi negativamente le nostre sorti ma, per molti, ben consci delle intrinseche difficolt\u00e0 riscontrabili attorno a loro, risulta molto pi\u00f9 facile speculare sui massimi sistemi che dannarsi l\u2019anima e il corpo con realt\u00e0 invece pi\u00f9 prossime e impegnative.<\/p>\n<p>Un\u2019altra importantissima attivit\u00e0 di un operatore della tutela ambientale \u00e8 quella dell\u2019educazione ambientale: uno dei mantra pi\u00f9 diffusi in materia di ambiente. Sia ben chiaro la scuola \u00e8 un qualcosa di fondamentale e se chi vi parla ha una sensibilit\u00e0 in tal senso, \u00e8 perch\u00e9 docenti illuminati lo hanno guidato verso la conoscenza di un mondo meraviglioso e la necessit\u00e0 di una sua difesa per conservarlo allo future generazioni. Da docente quindi sento molto la cosa ma non posso fare a meno di sottolineare che la scuola, per quanto fondamentale, \u00e8 solo un ingranaggio della grande macchina della societ\u00e0 civile, un contesto nel quale tutto \u00e8 collegato e fortemente influenzato dall\u2019andamento generale. Ci\u00f2 vuol dire che, la scuola da sola non basta se il mondo attorno ad essa va in direzione contraria, il rischio, qualora il contesto sociale fosse poco collaborativo con le istituzioni scolastiche, \u00e8 quello di un lavoro scolastico sterile e finalizzato solo lavare la coscienza di qualcuno o a riempire scarni curricula di altri. Se un giovane apprende qualcosa a scuola, e da decenni nella scuola si fa educazione ambientale, deve trovare all\u2019esterno delle aule un contesto tangibile e coerente con quanto ha appreso, deve essere guidato dalle altre istituzioni in maniera concreta per essere il futuro custode del mondo.<\/p>\n<p>Ciro Teodonno<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa deve fare un operatore TAM, cosa deve fare un ambientalista serio, deve di certo interfacciarsi col territorio; ma come farlo? Di certo il lavoro di sentinella da solo non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":339,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_tribe_events_status":"","_tribe_events_status_reason":"","footnotes":""},"tags":[],"tribe_events_cat":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/340"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=340"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":396,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/340\/revisions\/396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=340"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}