{"id":359,"date":"2022-06-09T15:28:30","date_gmt":"2022-06-09T15:28:30","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/mastip-progetto-integrato-muretti-a-secco-e-terrazzamenti-parte-ii\/"},"modified":"2024-12-06T10:07:39","modified_gmt":"2024-12-06T10:07:39","slug":"mastip-progetto-integrato-muretti-a-secco-e-terrazzamenti-parte-ii","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/mastip-progetto-integrato-muretti-a-secco-e-terrazzamenti-parte-ii\/","title":{"rendered":"Mastip &#8211; Progetto Integrato Muretti a Secco e Terrazzamenti Parte II"},"content":{"rendered":"<p><strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-58497 size-large\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-content\/uploads\/sites\/93\/2024\/12\/1.png\" alt=\"- CAI\" width=\"1024\" height=\"275\" title=\"\"><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Proposta di <strong>Benedetto Manna<\/strong> \u2013 Socio CAI Napoli S\/Sezione Ischia Procida<\/p>\n<p><strong>-PARTE II-<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 STRATEGIA DEL PROGETTO MASTIP PER QUADRO METODOLOGICO<\/strong><\/p>\n<p>Si premette che la descrizione che verr\u00e0 fatta del quadro metodologico, non pu\u00f2 fare a meno di considerare la\u00a0nuova <strong>Legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1<\/strong>\u00a0, recante\u00a0<em>&#8220;Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell&#8217;ambiente&#8221; <\/em>(pubblicata su <em>Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio<\/em>).<\/p>\n<p>In particolare, la modifica <strong>all\u2019articolo 9 della Costituzione<\/strong>, <em>oltre la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico al secondo comma<\/em>, introduce, con il <em><u>nuovo<\/u><\/em><em><u> terzo comma<\/u><\/em> , <em><u>la tutela dell\u2019ambiente, dell\u2019ecosistema, della biodiversit\u00e0<\/u><\/em>.<\/p>\n<p>Pertanto la stesura del <strong><em>articolo 9 attuale<\/em><\/strong> diventa <strong>guida alla strategia del progetto\u00a0 MASTIP<\/strong>, con la <u>seguente corrispondenza<\/u> tra i<strong><em> commi<\/em> <\/strong>e i<strong> temi trattati<\/strong> :<\/p>\n<ol>\n<li><em>La Repubblica pr omuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica<\/em><\/li>\n<li><em>Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione<\/em>,<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u00a0<\/em>&#8211; per<em>:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>\u00a0<\/em><strong>TUTELA DELLE CULTURE ANTROPICHE (A)<\/strong><\/li>\n<li><strong>TUTELA DEL PAESAGGIO (C)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>3. Tutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali<\/em><\/strong>,<\/p>\n<p>-per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>TUTELA DELLA BIODIVERSITA\u2019(B)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>A &#8211;\u00a0 TUTELA DELLE CULTURE ANTROPICHE\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><em>(1. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica<\/em><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\u201c<em>Tutela ..(omissis) il patrimonio storico e artistico della Nazione\u201d- art.9 Cost.<\/em>)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per una corretta impostazione del progetto MASTIP, \u00e8 opportuno riferirsi alle radici della nostra cultura: al periodo delle <em>civilt\u00e0, dell\u2019area mediterranea, della Magna Graecia.<\/em><\/p>\n<p>Ischia \u00e8 stata sede storica di colonizzazione da parte dei Greci di Eubea nell\u2019VIII sec a.C., prima di essere conquistata dai Romani.<\/p>\n<p><em>L\u2019interazione con i popoli indigeni e la loco cultura locale<\/em>, ha prodotto mutazioni sui suoi luoghi, lasciando\u00a0 testimonianze\u00a0 di\u00a0 grande importanza\u00a0 (storico-artistiche, culturali, ambientali), che meritano\u00a0 di\u00a0 essere\u00a0 riconosciute, recuperate\u00a0 e\u00a0 valorizzate, tra le quali le <em><u>opere <\/u><\/em><em><u>del paesaggio rurale e quindi della nostra agricoltura<\/u><\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Con lo studio\u00a0 degli\u00a0 insediamenti\u00a0 dal\u00a0 punto\u00a0 di\u00a0 vista\u00a0 archeologico,\u00a0 si cerca di\u00a0 capire\u00a0 e\u00a0 di conoscere tutto\u00a0 ci\u00f2\u00a0 che\u00a0 dalle\u00a0 antiche tradizioni greche e latine si va lentamente riscoprendo.<\/p>\n<p>Gli\u00a0 <strong>itinerari storici <\/strong>vanno rivalutati\u00a0 anche\u00a0 attraverso\u00a0 la\u00a0 conoscenza\u00a0 e\u00a0 la conservazione\u00a0 di\u00a0 prodotti\u00a0 tipici, come possono essere il vino, l\u2019olio, simboli d\u2019orizzonti culturali ed enogastronomici connessi con atavici <u>presidi di biodiversit\u00e0<\/u>.<\/p>\n<p>Pertanto oggetto d\u2019indagine, <u>per una visione pi\u00f9 ampia e approfondita del territorio, <\/u><em>grazie anche a una<\/em> <em>rilettura e interpretazione in chiave moderna sia di testi letterari greci che latini<\/em>, saranno:<\/p>\n<ul>\n<li><em>i saperi e sapori di una volta; <\/em><\/li>\n<li><em>le antiche colture ed essenze;<\/em><\/li>\n<li><em>le propriet\u00e0 benefiche delle storiche sorgenti di acque minerali (V.Fonti di Nitrodi, Cavascura, Olmitello, ecc.)<\/em><\/li>\n<li><em>i prodotti e le ricette della tradizione locale e delle antiche popolazioni; <\/em><\/li>\n<li><em>il recupero di antichi mestieri<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>B &#8211; TUTELA DELLA BIODIVERSITA\u2019 <\/strong><\/p>\n<p>(\u201c<strong><em>Tutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni <\/em><\/strong><em>\u201domissis\u201d<strong>\u2026<\/strong>\u201d art.9 comma 3 Cost.)<\/em><\/p>\n<p>Ischia rappresenta un patrimonio naturale unico dovuto\u00a0 alla particolare\u00a0 dislocazione\u00a0 geografica e alla sua conformazione geologica di natura vulcanica.<\/p>\n<p><em>I siti di grande rilevanza storico-archeologica sono dislocati in un <\/em><em>territorio straordinariamente<\/em><em>\u00a0 r<\/em><em>icco<\/em><em>\u00a0 <\/em><em>di biodiversit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>Pur non essendo Ischia sede di un Parco o di una Riserva Naturale,\u00a0 sull\u2019isola sono presenti, sia <em>a mare <\/em>che<em> a terra<\/em>, delle <em>ampie aree, <\/em>protette con l\u2019istituzione dei <strong>SIC <\/strong>(<em>Siti d\u2019Importanza Comunitaria sulla base della Direttiva Habitat<\/em> ) della<strong> Rete Natura 2000<\/strong>.<\/p>\n<p>In dettaglio, essi sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Site_ zcs Vivara Ischia Fondali_ IT8030010<\/li>\n<li>Site_ sic Rupi Costiere Ischia_ IT8030026<\/li>\n<li>Site_ zcs Corpo Centrale Ischia_ IT8030005*<\/li>\n<\/ul>\n<p>*all\u2019interno \u00e8 segnalato la presenza di un geosito divulgabile (fonte ISPRA\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0Ambiente).<\/p>\n<ul>\n<li>Site_ zcs Pinete Ischia_ IT8030022<\/li>\n<li>Site_ sic St.ne Cyperus Polystachyius Ischia_ IT8030034<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Essendo quindi\u00a0 territorio straordinariamente\u00a0 ricco\u00a0 di biodiversit\u00e0<em>, la protezione\u00a0 si\u00a0 persegue con l\u2019obiettivo\u00a0 di <strong>interconnettere\u00a0 a\u00a0 rete<\/strong>\u00a0 i\u00a0 <u>siti\u00a0 di\u00a0 rilevante\u00a0 importanza\u00a0 ambientale\u00a0 e culturale<\/u><\/em> con<em>\u00a0 la creazione\u00a0 di\u00a0 <strong>corridoi\u00a0 ecologici\/ itinerari di\u00a0 tutela<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>La connessione tra tali siti \u00e8 vitale,\u00a0 per\u00a0 rendere\u00a0 efficace\u00a0 l\u2019azione di <u>conservazione<\/u> della <u>biodiversit\u00e0<\/u> (PARCO) e dei <u>luoghi storici <\/u>(ECO) , tanto da far valutare la necessit\u00e0 realizzativa sull\u2019isola di un\u00a0 <strong>ECOPARCO<\/strong>.<\/p>\n<p>Le norme europee in materia di siti di importanza ecologica si basano proprio su questo approccio ed il <em><u>CAI crea\u00a0 connettivit\u00e0\u00a0 in\u00a0 modo\u00a0 naturale<\/u><\/em>,\u00a0 grazie\u00a0 alla\u00a0 sua\u00a0 stessa\u00a0 presenza\u00a0 sul\u00a0 territorio\u00a0 e\u00a0 alle\u00a0 iniziative\u00a0 che organizza con le sue numerose sezioni e i suoi soci.<\/p>\n<p><em>La\u00a0 forma\u00a0 pi\u00f9\u00a0 elementare\u00a0 e\u00a0 allo\u00a0 stesso tempo fondamentale di connettivit\u00e0 \u00e8 la <strong>rete sentieristica<\/strong>\u00a0 <u>che\u00a0 il\u00a0 CAI\u00a0 cura,\u00a0 documenta e frequenta<\/u><\/em>.<\/p>\n<p>A tal fine indicate diventano le \u00a0<em><u>azioni per la conoscenza delle aree coinvolte<\/u><\/em>, con la <strong>sperimentazione di sistemi innovativi di promozione e valorizzazione dei\u00a0 territori<\/strong><\/p>\n<p><em>basati\u00a0 sulla<\/em>\u00a0 <em>divulgazione del\u00a0 valore\u00a0 della\u00a0 biodiversit\u00e0 e\u00a0 delle funzioni\u00a0 da\u00a0 essa svolte, e sulla realizzazione di progettazioni didattiche<\/em> (<em>V. <strong>PROGETTO INTEGRATO MURETTI A SECCO E TERRAZZAMENTI \u2013 PARTE I<\/strong><\/em>).<\/p>\n<p><strong>C &#8211; TUELA DEL PAESAGGIO<\/strong><\/p>\n<p>(\u201c<em>Tutela il paesaggio<\/em><em>..(omissis) della Nazione\u201d art.9 comma 2 Cost.<\/em>)<\/p>\n<p>Per quanto detto nei punti precedenti,\u00a0 si prefigura un <u>paesaggio<\/u><strong> come insieme\u00a0 di luoghi \u00a0storici, di aree di valenza ambientale<\/strong> che consentono il <em>collegamento\u00a0 dell\u2019aspetto\u00a0 storico-archeologico dei\u00a0 siti meglio\u00a0 conosciuti con\u00a0 la\u00a0 valorizzazione\u00a0 di un\u00a0 patrimonio naturale unico\u00a0 e\u00a0 straordinario<\/em>.<\/p>\n<p><em>Il paesaggio diventa <\/em><em><u>paesaggio culturale<\/u><\/em> <em>arrivando <\/em><em>a comprendere <u>sia la realt\u00e0<\/u>, <u>che la sua<\/u> <u>progettazione\/interpretazione<\/u>.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Lo\u00a0 studio\u00a0 del\u00a0 paesaggio<\/em><\/strong>\u00a0 avviene con un <em><u>approccio olistico<\/u><\/em>, o quantomeno <em><u>integrato<\/u><\/em>, in grado di superare l&#8217;artificiosa separazione fra le diverse discipline, basandosi sulla consapevolezza dell\u2019enorme <u>patrimonio costituito<\/u> da:<\/p>\n<ul>\n<li>paesaggi ambientali, culturali e storici;<\/li>\n<li>aree protette e siti di particolare importanza ecologica;<\/li>\n<li>siti archeologici e il relativo contesto ambientale d\u2019insediamento e sviluppo;<\/li>\n<li>parchi letterari e\/o tematici;<\/li>\n<li>presidi alimentari e cultura enogastronomica;<\/li>\n<li>piante officinali e relativa salvaguardia della biodiversit\u00e0;<\/li>\n<li>acque termali e minerali;<\/li>\n<li>forme di agricoltura e attivit\u00e0 silvopastorale;<\/li>\n<li>forme di artigianato cresciuto sulle risorse naturali;<\/li>\n<li>aree e borghi abbandonati;<\/li>\n<li>aree con particolari dialetti e tradizioni;<\/li>\n<li>zone dove sia in corso un progetto di recupero e valorizzazione;<\/li>\n<li>luoghi e ambienti a rischio di estinzione:<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211;a causa di insostenibili manomissioni speculative, progettate o in corso d\u2019opera;<\/p>\n<p>&#8212; a causa di insostenibili manomissioni dolose, con incendi, azioni di dissesto \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0idrogeologico, discariche, e abusi di ogni genere;<\/p>\n<p>&#8212;\u00a0 per fenomeni naturali, come quelli di tipo tellurico.<\/p>\n<p><strong>IMPLICAZIONI METODOLOGICHE DEL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le implicazioni metodologiche di tale strategia sono allineate con\u00a0 tutte le azioni previste a difesa dell\u2019ambiente: <\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 emissioni ZERO<\/em><\/strong><em> di gas serra, risparmio energetico, uso di fonti energetiche ri<\/em>nnov<em>abili , <strong>rifiuti ZERO,<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/strong><em><u>per la lotta ai cambiamenti climatici<\/u><\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 in virt\u00f9 anche della recente <em><u>modifica dell\u2019art. 41 della Costituzione a tutela dell\u2019ambiente<\/u><\/em>.<\/p>\n<p>Di seguito <strong>l\u2019articolo 41<\/strong> con in grassetto le nuove introduzioni:<\/p>\n<ol>\n<li><em>L&#8217;iniziativa economica privata \u00e8 libera.<\/em><\/li>\n<li><em>Non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno\u00a0<strong>alla salute<\/strong>, <strong>all\u2019ambiente<\/strong>,\u00a0alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana.<\/em><\/li>\n<li><em>La legge determina i programmi e i controlli opportuni perch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali\u00a0<strong>e<\/strong> <strong>ambientali<\/strong>.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><em>\u00a0<\/em><em>Come ricaduta degna di attenzione, va sottolineata quella sull\u2019<strong>attivit\u00e0 turistica<\/strong>, che rappresenta la principale occupazione che si \u00e8 determinata sull\u2019isola, per il ruolo storico che ha assunto nel tempo, come luogo ameno per cura e riposo, oltre che per godere delle sue bellezze naturali. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>La strategia illustrata implica di <em>allargare gli\u00a0 orizzonti\u00a0 culturali degli operatori del settore<\/em>, <u>con la<\/u><u> conoscenza delle valenze naturalistico-ambientali,<\/u> <u>delle\u00a0 emergenze\u00a0 storico-antropologiche,<\/u>\u00a0 <u>delle\u00a0 forme\u00a0 di\u00a0 gestione\u00a0 e\u00a0 di\u00a0 pubblica\u00a0 fruizione <\/u>dei <strong><em>Luoghi, <\/em><\/strong><em>attuali \u201cnon luoghi\u201d <\/em>nella maggior parte delle proposte dei <em>\u201cpacchetti turistici\u201d<\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ottica dello <em><u>sviluppo del turismo sostenibile di alta qualit\u00e0 e della valorizzazione<\/u> degli <strong><u>itinerari culturali<\/u><\/strong><\/em>, si crea la possibilit\u00e0 di correlare la presenza degli antichi insediamenti alle risorse attuali dei diversi territori, come potrebbe essere per le <em>aziende agricole a Punta Chiarito<\/em>, <strong><em>sito<\/em><\/strong><em> del ritrovamento <\/em>dell\u2019<strong>Antica Fattoria Greca<\/strong>, i cui reperti sono stati trasferiti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e \u201c<strong><em>Luogo<\/em><\/strong><em>\u201d <\/em>di <em>antichi insediamenti rurali<\/em>, ancora da porre alla luce, se non inglobati in presenti strutture agricole. Altro esempio \u00e8 rappresentato dal <strong>sentiero dell\u2019Allume<\/strong>: <em>da Crateca alle \u201ccaulare \u201c di Casamicciola<\/em>, presso la collina La Pera.<\/p>\n<p><strong>RISULTATO<\/strong><\/p>\n<p>Scopo della strategia \u00e8 arrivare tramite il <strong>Progetto Integrato Muretti A Secco e Terrazzamenti<\/strong> a realizzare <strong>itinerari storici, di tutela, culturali<\/strong><u>, della rinnovata rete sentieristica,<\/u> <strong>struttura portante<\/strong> del <em><u>complesso di opere e manufatti delle secolari attivit\u00e0 agricole<\/u>, <strong>riportate alla loro visibilit\u00e0 storica<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>TEMPI DI ATTUAZIONE <\/strong>(da definire )<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>PARTNER DI ATTUAZIONE <\/strong>(da definire \u2013 \u201cGENIUS LOCI\u201d ?1?)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ISCHIA, 21\/03\/2022<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>ALLEGATI PROGETTO MASTIP<\/strong><\/p>\n<p><strong>PARTE I<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Bando Regione Campania \u2013 Restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale <\/strong>(PNRR: M1C3 \u2013 Misura 2) &#8211; <em><strong>1<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Bando Reg. Campania Art.2 \u2013 Tipologie di patrimonio culturale rurale oggetto d\u2019intervento <\/strong>(contenimento terrazzamenti; muretti a secco)- <em><strong>2<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Bando Reg. Campania \/ Scheda <\/strong>(da Guida al PNRR IlSole 24 ORE) &#8211;<em><strong>3<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Bando Reg. Campania \/ Articolo di stampa <\/strong>(dal Quotidiano del Sud 20 aprile 2022) &#8211;<em><strong>4<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Avviso Pubblico MITE \u2013 Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extra urbano <\/strong>(PNRR: Investimento 3.1 \u2013 Misura 2\u2013 Componente 4- \u2013 Missione 2 M2C4) \u2013 <strong><em>5<\/em><\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Avviso Pubblico MITE \/ Articolo di stampa <\/strong>(dal Quotidiano del Sud 15 aprile 2022) &#8211;<em><strong>6<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Isole verdi <\/strong>(PNRR: Investimento 3.1 \u2013 Misura 3 \u2013Componente 1 \u2013 Missione 2 \u2013 M2C1.3) \u2013 <em><strong>7<\/strong><\/em>;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PARTE II<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>\u00a0<\/strong><strong>5 Schede e N.5 Mappe dei SIC a terra e a mare di Ischia <\/strong>(dal sito del MITE: <a href=\"https:\/\/www.mite.gov.it\/pagina\/sic-zsc-e-zps-italia)All\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>https:\/\/www.mite.gov.it\/pagina\/sic-zsc-e-zps-italia<\/strong>)- <em>All<\/em><\/a>egati <em>da <strong>8<\/strong> a <strong>17<\/strong> <\/em>;<\/li>\n<li><strong> 1 Scheda e N.1 Mappa Geosito (divulgabile) a Ischia <\/strong>(dal sito ISPRA \u2013 Inventario nazionale dei geositi: <a href=\"http:\/\/sgi.isprambiente.it\/GeositiWeb\/default.aspx?ReturnUrl=%2fGeositiWeb%2fricerca_geositi.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>http:\/\/sgi.isprambiente.it\/GeositiWeb\/default.aspx?ReturnUrl=%2fGeositiWeb%2fricerca_geositi.aspx<\/strong><\/a>) \u2013 <em>Allegati <strong>18<\/strong> e <strong>19<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Esempio della nostra tradizione di muretti a secco nell\u2019antica Neapolis, con resti di mura greche in piazza Bellini a Napoli <\/strong>\u2013 <em>Allegati <\/em><strong>20 <\/strong><em>e <strong>21<\/strong><\/em>;<\/li>\n<li><strong>Pannello degli anni settanta su siti e musei archeologici di Ischia, a cura di MIBAC e regione Campania, con descrizione e cartografia<\/strong> \u2013 <em>Allegato <strong>22<\/strong><\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>-APPENDICE-<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Al di fuori del progetto MASTIP, <u>si allega<\/u> inoltre, <u>come appendice<\/u><\/strong> (<em>All. APP. A<\/em>)<strong>, una <em>proposta formulata, a nome del sottoscritto, per conto del CAI\u00a0 Sezione Napoli \u2013 s\/s Ischia Procida<\/em>, per <u>l\u2019acquisizione dell\u2019Isola di Vivara<\/u>, Riserva Naturale dello Stato, istituita nel 2002 <\/strong>(<em>G.U. n.225del 25\/09\/2002<\/em>),<strong> inserita nella rete Natura 2000, come ZCS\/SIC e ZPS (Direttiva Habitat e Direttiva Uccelli) sia a terra che a mare, <em>indirizzata alle Associazioni Ambientaliste, alle Aree Protette, agli Enti Pubblici ed Istituti di Ricerca, che possano maggiormente prendere in considerazione la richiesta presentata per sbloccare la situazione di stallo in cui permane l\u2019area. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proposta di Benedetto Manna \u2013 Socio CAI Napoli S\/Sezione Ischia Procida -PARTE II- \u00a0 STRATEGIA DEL PROGETTO MASTIP PER QUADRO METODOLOGICO Si premette che la descrizione che verr\u00e0 fatta del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":352,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"_tribe_events_status":"","_tribe_events_status_reason":"","footnotes":""},"tags":[],"tribe_events_cat":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":386,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/359\/revisions\/386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}