{"id":360,"date":"2022-06-09T15:19:09","date_gmt":"2022-06-09T15:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/progetto-integrato-terrazzamenti-muri-a-secco\/"},"modified":"2024-12-06T10:07:06","modified_gmt":"2024-12-06T10:07:06","slug":"progetto-integrato-terrazzamenti-muri-a-secco","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/evento\/progetto-integrato-terrazzamenti-muri-a-secco\/","title":{"rendered":"Mastip &#8211; Progetto Integrato Muretti A Secco E Terrazzamenti Parte I"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-58497 size-large\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-content\/uploads\/sites\/93\/2024\/12\/1.png\" alt=\"- CAI\" width=\"1024\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Proposta di <strong>Benedetto Manna<\/strong> \u2013 Socio CAI Napoli S\/Sezione Ischia Procida<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0Progetto Integrato Terrazzamenti Muri a Secco <\/strong><\/p>\n<p>(<em>Come BOZZA aperta ai contributi e ampliamenti di coloro che fanno parte dell\u2019Associazione e di tutti coloro che sono interessati alla Rinascita di Ischia<\/em>)<\/p>\n<p>denominato con l\u2019acronimo: <strong>MASTIP<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&#8211; PARTE I &#8211;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong>:<\/p>\n<p>Sull\u2019isola di Ischia \u00e8 ormai da molto tempo che il territorio nel suo complesso non rispecchia pi\u00f9 una conformazione originaria e omogenea per l\u2019assetto geomorfologico e la tenuta dei territori, venendo cos\u00ec a cadere la funzione di equilibrio dei loro ecosistemi.<\/p>\n<p>Pertanto si \u00e8 in presenza di un degrado progressivo che, compromettendo la stessa stabilit\u00e0 dei territori e dei luoghi abitati, minacciandone soprattutto la sicurezza, rende sempre pi\u00f9 impraticabili l\u2019utilizzo, l\u2019accesso, la fruizione degli habitat, che fecero denominare Ischia Isola Verde, non solo per le sue peculiarit\u00e0 ambientali, ma perch\u00e9 anche luogo dove percorrere storie, tradizioni, culture di terra e di mare legate proprio alle unicit\u00e0 delle sue risorse naturali.<\/p>\n<p>Il progetto, a guisa di quanto avvenuto in altre realt\u00e0, come nelle 5 Terre, nell\u2019isola di Capri, in Costiera Amalfitana, mira a creare un primo tentativo di ricostruzione territoriale, partendo dal ripristino dei muretti a secco a servizio di abbandonati terrazzamenti, che si ritrovano percorrendo antichi sentieri dell\u2019isola.<\/p>\n<p>FINALITA\u2019 E DESCRIZIONE DEL PROGETTO (ATTIVITA\u2019)<\/p>\n<p><strong>Far emergere una consapevolezza della problematica territoriale<\/strong>, tramite<\/p>\n<p>&#8211; <em>un\u2019attivit\u00e0 di recupero dei muretti a secco<\/em> per il contenimento dei terrazzamenti su\u00a0\u00a0 versanti molto ripidi, e per la loro funzione di serbatoio e filtro per le acque piovane che scendono a valle;<\/p>\n<p>&#8211;<em>una prima attivit\u00e0 di formazione e divulgazione<\/em>, con coinvolgimento delle classi di ogni ordine e grado, ai fini di <u>approfondire le particolari dinamiche territoriali di Ischia<\/u>, conoscendone la struttura, e di <u>apprendere tecniche di manutenzione naturalistica<\/u>.<\/p>\n<p>&#8211; <em>a seguire una seconda attivit\u00e0 di formazione e divulgazione<\/em> per <u>conoscere la storia della cultura contadina<\/u> dell\u2019isola, che ha nobilitato i luoghi con paesaggi di vigneti, oliveti e limoneti, in corrispondenza di caratteristici agglomerati rurali cinti da \u00a0terrazzamenti, per<u> apprenderne le vocazioni di coltivatori fin dai tempi antichi <\/u>(GENIUS LOCI) e <u>comprenderne le specifiche tecniche agrarie di lavorazione<\/u>.<\/p>\n<p>&#8211; <em>recupero della memoria storica<\/em>, attraverso la ricerca di testimonianze di vita passata, per <u>ritrovare il senso perduto<\/u> di manufatti, strutture ricavate nel tufo, cantine, in un reticolo di rapidi sentieri e mulattiere tra terra e mare.<\/p>\n<p>&#8211; <em>corsi di formazione sulle tecniche di costruzione dei muri a secco<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Ricostruire una carta aggiornata dei possibili percorsi d\u2019attivare in sicurezza<\/strong>, come rete di collegamenti riscoperti, in virt\u00f9 di una rivisitazione di vecchi terrazzamenti, nuovamente delimitati e sorretti da muretti a secco nelle zone particolarmente scoscese.<\/p>\n<p><strong>Far nascere una nuova sensibilizzazione nell\u2019opinione pubblica<\/strong>, non solo locale, ma anche italiana e straniera, verso una rinnovata visione del territorio, che riproduca l\u2019incanto e la magnificenza dei luoghi da vivere tutto l\u2019anno per la loro amenit\u00e0 ed unicit\u00e0, come lo fu nel passato.<\/p>\n<p><strong>Farsi portavoce presso le amministrazioni locali di tali iniziative<\/strong>, ai fini di attrarre <em><u>finanziamenti europei con progetti ad hoc con il PNRR (Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza) e\/o con i fondi previsti per il Sud<\/u><\/em><strong><sup>1)<\/sup><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Delineare un modello integrato \u201cmuretti a secco terrazzamenti\u201d, anche di tipo informatico,<\/strong> con particolare riguardo alla:<\/p>\n<p>&#8211; <em>diversificazione colturale e agricoltura sostenibile (biologica)<\/em>;<\/p>\n<p>&#8211; <em>installazione di sistemi di monitoraggio con stazioni di rilevamento di\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 informazioni meteorologiche e geofisiche in collegamento con Osservatorio della Sentinella<\/em>, ai fini non solo di <u>rendere i muri pi\u00f9 stabili e resistenti alle precipitazioni<\/u>, ma anche per <u>prevenire eventi atmosferici e sismici con frane e movimenti tellurici<\/u>;<\/p>\n<p>&#8211; <em>formazione di ecosistemi per la biodiversit\u00e0 della fauna e flora spontanea, e di umidit\u00e0 <\/em>drenata dai muretti al terreno, essenziale nei periodi di siccit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; <em>mappatura manufatti, depositi, ripari, cantine<\/em>;<\/p>\n<p>&#8211; <em>rete di antiche mulattiere e sentieri posti in cima (Mer \u2018e copp) e lungo la costa (Mer \u2018e vasc)<\/em><\/p>\n<p>METODI \u2013 STRUMENTI- OBIETTIVI<\/p>\n<p><strong>Aggregazione di pi\u00f9 soggetti interni ed anche esterni al CAI, con pi\u00f9 competenze<\/strong>: geologiche, agrarie, meteorologiche, edili, didattiche, naturalistiche, botaniche, escursionistiche, storiche, cartografiche, informatiche, legali, economiche;<\/p>\n<p>come anche di <strong>soggetti volontari iscritti e non al CAI<\/strong>, interessati a partecipare alle iniziative individuate nel progetto, per la <u>costituzione della Fondazione \u201cGENIUS LOCI\u201d.<\/u><\/p>\n<p><strong>Attivazione di \u201cGENIUS LOCI\u201d<\/strong> per le misure del progetto da <em><u>finanziare tramite partecipazione a Bando Europeo e\/o con PNRR<\/u><\/em><strong><sup>2)<\/sup><\/strong>, con coinvolgimento delle Istituzioni ed Enti locali interessati e di eventuali sponsor.<\/p>\n<p><em>La Fondazione, oltre alle forme di finanziamento citate, pu\u00f2 considerare di ricorrere anche ai fondi europei previsti per la gestione dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e dei Contratti di Falda, dal momento che in alcune aree dell\u2019isola siamo in presenza di tali caratteristiche territoriali.<\/em><\/p>\n<p>In subordine gli <strong>obiettivi specifici<\/strong> riguardano:<\/p>\n<ul>\n<li>Ripristino dei muretti a secco e relativi terrazzamenti<\/li>\n<li>Mappatura manufatti, ripari, riposi, cantine, anche tramite ricerche catastali<\/li>\n<li>Contatti con proprietari per possibili contratti anche di comodato d\u2019uso<\/li>\n<li>Recupero delle antiche mulattiere, sentieri<\/li>\n<li>Cartografia con percorsi interconnessi tra i vari terrazzamenti<\/li>\n<li>Realizzazione di modello informatico di interfaccia per sistema muretti a secco e terrazzamenti<\/li>\n<li>Lotta al cambiamento climatico<\/li>\n<li>Lotta al dissesto idrogeologico<\/li>\n<li>Sviluppo dell\u2019occupazione, con ripopolamento dei luoghi da parte delle nuove generazioni, compresi disoccupati e migranti sull\u2019isola, prevedendo corsi di formazione sulle tecniche di costruzione dei muri a secco<\/li>\n<li>Recupero degli antichi mestieri dei maestri murattieri<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 formative per la crescita culturale e sociale<\/li>\n<li>Costituzione di aziende agricole locali<\/li>\n<li>Istituzione di una scuola tecnica con indirizzo di agraria, ambiente e territorio e sviluppo rurale. I FASE<\/li>\n<li>Istituzione di una Facolt\u00e0 di Agraria presso l\u2019Antica Reggia, oggi Stabilimento Balneo Termale Militare un po\u2019 d\u00e9mod\u00e9. II FASE<\/li>\n<li>Istituzione di ECO PARCO, con inclusione delle aree archeologiche, testimonianza di precedenti attivit\u00e0 agricole svolte sui crinali dell\u2019isola, con ritrovamenti di insediamenti di antiche fattorie.<\/li>\n<li>Istituzione di Museo Diffuso, l\u00e0 dove si possono conservare realt\u00e0 di una antica tradizione culturale e popolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>CONCLUSIONE<\/p>\n<p>La realizzazione del progetto sar\u00e0 replicabile in altri contesti dove la tradizione dei muretti a secco \u00e8 radicata.<\/p>\n<p>Le ricadute delle iniziative del progetto, oltre ad instaurare l\u2019esercizio di<\/p>\n<p><strong>\u201d buone pratiche\u201d<\/strong> e a compiere il <strong>recupero di una propria identit\u00e0 culturale<\/strong>, come <strong>Genius Loci<\/strong>, contribuiranno a fornire le condizioni per <strong>una nuova economia \u201cGreen \u2013 Isola Verde\u201d<\/strong><strong><sup>3)<\/sup><\/strong>, basata sul <em>rispetto degli ecosistemi di terra e di mare<\/em>, a vantaggio di una <u>maggiore occupazione locale<\/u> <u>in vista delle aspettative pi\u00f9 ampie di interessi, svago, natura e cultura <\/u>che l\u2019isola riesce ad offrire ai suoi ospiti nei diversi periodi dell\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ISCHIA, 17\/12\/2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p><strong>1)- 2): <\/strong>Si porta a conoscenza che, in relazione al progetto MASTIP, ad oggi 2 Giugno 2022 sono stati \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0pubblicati i seguenti BANDI e AVVISI nell\u2019ambito del PNRR (<strong>V. Allegati al progetto Parte I<\/strong>):<\/p>\n<ol>\n<li>A) &#8211; BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO PER IL RSTAURO E LA VALORIZZAZIIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO RURALE<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><em>REGIONE CAMPANIA\u00a0 &#8211; PNRR <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Missione 1 \u2013 Digitalizzazione, innovazione, competitivit\u00e0 e cultura; <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Componente 3-Turismo e Cultura 4.0 (M1C3); <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Misura 2 \u201dRigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale\u201d; <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Investimento2.2:\u201dProtezione e valorizzazione dell\u2019architettura e del paesaggio \u00a0\u00a0\u00a0rurale\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>B) &#8211; AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO DI FORESTAZIONE URBANA, PERIURBANA ED EXTRAURBANA NELLE CITT\u00c0 METROPOLITANE<\/p>\n<p><strong><em>MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA \u2013 PNRR<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Missione 2 &#8211; \u00a0Rivoluzione verde e transizione ecologica;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Componente 4 &#8211;\u00a0 Tutela del territorio e delle risorse idriche (M2C4); <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>MISURA 2 \u201cPrevenire e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sui fenomeni di dissesto idrogeologico e sulla vulnerabilit\u00e0 del territorio\u201d;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>INVESTIMENTO 3.1: \u201cTUTELA E VALORIZZAZIONE DEL VERDE URBANO ED EXTRAURBANO\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>3): Come ISOLA VERDE si segnala nell\u2019ambito del PNRR (<strong>V<\/strong>. <strong>Allegati al progetto Parte I<\/strong>) :<\/p>\n<p><strong><em>Missione 2 &#8211;\u00a0 Rivoluzione verde e transizione ecologica;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Componente 1 \u2013 Agricoltura sostenibile ed economia circolare (M2C1);<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>MISURA 3 \u201dSviluppare progetti integrati\u201d;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>INVESTIMENTO 3.1: \u201cISOLE VERDI\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Proposta di Benedetto Manna \u2013 Socio CAI Napoli S\/Sezione Ischia Procida &nbsp; \u00a0Progetto Integrato Terrazzamenti Muri a Secco (Come BOZZA aperta ai contributi e ampliamenti di coloro che fanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":352,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"_tribe_events_status":"","_tribe_events_status_reason":"","footnotes":""},"tags":[],"tribe_events_cat":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/360"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":385,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/360\/revisions\/385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media\/352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-campania\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}