{"id":210,"date":"2023-03-13T16:15:09","date_gmt":"2023-03-13T16:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/2023\/03\/giornata-di-studio-sul-lupo-12-marzo-2016-bergamo\/"},"modified":"2023-03-13T16:15:09","modified_gmt":"2023-03-13T16:15:09","slug":"giornata-di-studio-sul-lupo-12-marzo-2016-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/2023\/03\/giornata-di-studio-sul-lupo-12-marzo-2016-bergamo\/","title":{"rendered":"Giornata Di Studio Sul Lupo 12 Marzo 2016 &#8211; Bergamo"},"content":{"rendered":"<p><strong>IL LUPO RICOLONIZZA LE ALPI, MA NON ARRIVA IN ELICOTTERO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Resoconto della giornata di studio sul Lupo del 12 marzo 2016 a Bergamo, organizzata da TAM Lombardia, CSC Lombardia e Gruppo Grandi Carnivori<\/strong><\/p>\n<p>Tra le leggende metropolitane che circolano sulla fauna selvatica, quella che vede le vipere lanciate dall\u2019elicottero per effettuare ripopolamenti \u00e8 senz\u2019altro una delle pi\u00f9 diffuse. Sulla stessa linea c\u2019\u00e8 ora pure chi immagina che i lupi stiano ritornando sulle nostre montagne grazie a lanci dall\u2019elicottero effettuati da enti parco o chiss\u00e0 quali altre associazioni. E questa divertente storiella non ha attecchito solo dalle nostre parti, ma si pu\u00f2 ascoltare anche tra le montagne della Turchia. A raccontarcelo sono Davide Righetti e Filippo Zibordi, gli zoologi che sabato 12 marzo, in una gremitissima sala del Palamonti di Bergamo, hanno illustrato ai quasi 150 presenti alla giornata di studio intitolata per l\u2019appunto \u201cIncontro con il lupo\u201d, che cos\u2019\u00e8, come vive e cosa fa per vivere il lupo e quali problemi la nostra specie deve affrontare per potere convivere con la sua specie.<\/p>\n<p>L\u2019incontro, il primo realizzato in Lombardia a seguito dell\u2019adesione del CAI al progetto Wolfalps, ed il primo di livello Nazionale per soci ed aderenti al Gruppo Grandi Carnivori, \u00a0ha fatto il punto sulla situazione del lupo sulle Alpi in generali ed in Lombardia in particolare. Elisabetta Rossi ed Elena Tironi, della Direzione Ambiente della Regione Lombardia, hanno raccontato come ci si stia preparando al ritorno del carnivoro, gi\u00e0 presente con branchi significativi in Piemonte (pure nella fortemente infrastrutturata Val di Susa) ed in Veneto. Ci siamo tutti divertiti ammirando in un filmato 7 lupacchiotti giocare in una radura dei monti lessini, sotto l\u2019occhio delle telecamere installate dai tecnici del Corpo Forestale dello Stato, ma abbiamo anche capito i problemi posti da questa specie agli allevatori, abituatisi ormai da oltre un secolo, dopo la scomparsa di tutti i predatori, a lasciare libere le mandrie al pascolo. Esistono delle soluzioni, cani pastore e recinzioni prima di tutto, ma tutte comportano ovviamente dei costi che \u00e8 ben difficile sopportare. Ed i costi indotti dalla convivenza con il lupo non sono solo economici, ma possono essere anche sociali e psicologici.<\/p>\n<p>Che ricadute potr\u00e0 avere questo ritorno sui frequentatori della montagna? Praticamente quasi nessuna, come ci possono insegnare gli escursionisti dell\u2019Appennino Centrale dove il lupo non \u00e8 mai scomparso. Il lupo \u00e8 un animale estremamente schivo, cacciato per secoli ha imparato a temere sopra tutto la specie umana ed a tenersi ben lontano dalle zone da questa frequentate (ci\u00f2 non toglie, come risaputo e ben documentato, \u00a0che se non trova ostacoli che lo frenino\u00a0 , possa ritenere preferibile, in zone con presenza di animali domestici allo stato brado,\u00a0 procurarsi l\u00ec il cibo piuttosto che tentare una faticosa e pericolosa caccia a cinghiali o cervi).<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 di un incontro sono molto ridotte; il lupo sar\u00e0 sempre il primo a scappare, appena si sar\u00e0 accorto della presenza di escursionisti, e non penser\u00e0 certo di aggredirli. Viceversa esistono numerose specie di cani dall\u2019aspetto estremamente simile ad un lupo: la maggior parte degli avvistamenti di cui scrivono anche i giornali sono in realt\u00e0 relativi a cani; essendo nati ed allevati in cattivit\u00e0, questi sono ben pi\u00f9 confidenti dei lupi, si avvicinano facilmente e possono in determinate situazioni diventare aggressivi.<\/p>\n<p>Il ritorno del lupo porta con se pure il ritorno di un particolare cane, che con il suo colore bianco candido pu\u00f2 ricordare una docile pecora, ma che invece gli escursionisti dovranno imparare a rispettare molto pi\u00f9 del temuto carnivoro che popola fiabe e leggende: il cane pastore! Il suo compito \u00e8 difendere il gregge: e lo far\u00e0 bene, ringhiando ed usando anche atteggiamenti aggressivi; pertanto a meno che sia presente il pastore, teniamoci ben lontani da mandrie e greggi\u2026<\/p>\n<p>Ma il ritorno del lupo ha anche un grande significato ecologico: gli ungulati (cervi, caprioli e cinghiali) sono in forte incremento, ormai addirittura in sovrannumero in alcuni territori, la presenza di un predatore \u00e8 fondamentale per contenerne le popolazioni. Ce lo insegna anche un filmato girato a Yellowstone, che tutti possono trovare su Youtube: \u201cCome i lupi cambiano i fiumi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MNOFt7umlus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Magia del Lupo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL LUPO RICOLONIZZA LE ALPI, MA NON ARRIVA IN ELICOTTERO Resoconto della giornata di studio sul Lupo del 12 marzo 2016 a Bergamo, organizzata da TAM Lombardia, CSC Lombardia e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano-lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}