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SUMMARY:Vivere l’Ambiente 2021– XXV Anno
DESCRIPTION:VIVERE L’AMBIENTE 2021– XXV ANNO La bellezza è…\nhttp://www.viverelambiente.it/ \nLocandina Vivere l’Ambiente 2021 \nIl 2021 per Vivere l’Ambiente sarà un anno speciale essendo il 25° anno di attività. \n25 anni sono un lungo percorso e per questa ricorrenza abbiamo deciso di dedicare il programma alla bellezza\, meglio sarebbe dire alle bellezze che la montagna\, l’ambiente e le persone offrono.\nSul filo conduttore della bellezza e nella scelta che abbiamo dovuto fare tra le tante situazioni e itinerari possibili\, abbiamo voluto mettere a fuoco le tematiche del calendario della Commissione Centrale TAM e altre consone al nostro spirito: Natura 2000\, biodiversità\, UNESCO\, architettura e arte\, paesaggi e panorami\, e non ultima la bellezza della collaborazione e della condivisione. \n25° è anche un momento di bilancio\, e\, guardando indietro possiamo sentirci soddisfatti. L’impegno di sensibilizzare\, di far conoscere\, di promuovere e valorizzare l’ambiente è stato portato avanti con gioia\, impegno\, piacere\, arricchimento\, sia per chi ha lavorato per la realizzazione dei programmi e sia per chi vi ha partecipato. In tutti questi anni abbiamo cercato e voluto far emerge ed affrontare sia le eccellenze e sia le problematiche ambientali\, con la consapevolezza che proprio l’agire umano può esserne la causa e quindi della necessità di un comportamento più responsabile.
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SUMMARY:Le Ultime Valli: Il Caso Dordolla\, Il Borgo Che Rinasce
DESCRIPTION:Le Ultime Valli: il caso Dordolla\, il borgo che rinasce\nSe escludiamo poche località montane dove il turismo\, l’economia e il benessere ha fatto dimenticare la povertà e la vita semplice dei borghi di montagna di un tempo passato\, la maggior parte dei territori alpini vivono da anni il fenomeno dello spopolamento\, soprattutto in quei territori marginali e lontani dalle aree metropolitane di pianura o comunque dove non esistono montagne di forte richiamo mediatico. \nLocalità come Madonna di Campiglio\, Cortina d’Ampezzo\, Ortisei o Courmayer non sono di sicuro luoghi depressi anzi\, assieme a regioni intere come il Trentino Alto-Adige e gran parte delle Dolomiti\, richiamano milioni di turisti e l’indotto prodotto da questo tipo di industria è fonte di ricchezza anche per la popolazione locale.\nAccanto a questi luoghi ci sono però tante zone marginali\, spesso dimenticate\, spesso abbandonate a loro stesse\, dove le attività lavorative sono emigrate lentamente assieme alla loro gente verso le pianure limitrofe. L’abbandono ha portato con se inevitabili conseguenze\, come la mancanza di investimenti dedicati ai servizi basilari\, sanità\, scuole\, strade\, manutenzioni\, sicurezza del territorio. \nLe Ultime Valli: il caso Dordolla\, il borgo che rinasce \nAlbum fotografico – Le Ultime Valli: il caso Dordolla\, il borgo che rinasce
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SUMMARY:Vivere l’Ambiente 2019– XXIII Anno
DESCRIPTION:VIVERE L’AMBIENTE 2019– XXIII ANNO Natura 2000 – la rete europea a tutela della biodiversità\nhttp://www.viverelambiente.it/ \nLocandina Vivere l’Ambiente 2019 \nIl 21 maggio si celebra in tutta Europa l’anniversario dell’istituzione di RETE NATURA 2000\, il grande sistema di riserve per la protezione delle biodiversità dell’Unione Europea: 27.000 siti naturali protetti\, che corrispondono al 18% della superfice dell’unione.\nIl 21 maggio 1991 viene approvata la direttiva europea 92/43/CEE\, nota come direttiva Habitat\, per il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.\nRete NATURA 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC)\, identificati dagli Stati Membri\, designati in Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) per la conservazione degli uccelli selvatici.\nIn Italia abbiamo 2332 SIC\, di cui 1889 sono stati designati ZSC e 612 ZPS (335 presentano ambedue le designazioni) pari al 19% del territorio terrestre e il 4% di quello marino.\nRete NATURA 2000 non è un sistema di riserve rigidamente vincolate ma tende a favorire e a far coesistere le attività umane con la conservazione della biodiversità.\nLa normativa per le aree che compongono RETE NATURA 2000 tiene “conto delle esigenze economiche\, sociali e culturali nonché delle particolarità regionali e locali” (art. 2). Soggetti privati possono essere proprietari dei siti assicurandone una gestione sostenibile sia ecologicamente che economicamente. Riconosce il valore sia di aree naturali ma anche a quelle situazioni in cui la secolare presenza dell’uomo ha strutturato un ambiente\, in un perfetto equilibrio uomo-natura\,\na cui sono legate particolari specie animali e vegetali che solo con la presenza umana e le sue attività tradizionali\, di pascolo e agricoltura non intensiva\, possono sopravvivere. La maggiore concentrazione di SIC/ZPS è presente in montagna\, ma anche in pianura\, seppur in minima parte\, abbiamo aree degne di conservazione.\nIl 2019 è l’anno che dedichiamo allo studio e all’esplorazione di questo interessante anche se ancora poco noto argomento. Ne scopriremo ricchezze e fragilità\, luci e ombre\, passato e futuro\, per farne un quadro e capire se e quanto l’ambiente è stritolato tra la necessità/impegno per la sua conservazione e i variegati interessi economici.\nCon la carrellata di serate e uscite in ambiente daremo uno spaccato dei più significativi e interessanti habitat del nostro territorio
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SUMMARY:Vivere l’Ambiente 2017 – XXI Anno
DESCRIPTION:VIVERE L’AMBIENTE 2017 – XXI ANNO \nI protagonisti dell’attività di quest’anno saranno i Monumenti naturali\, un tema che ci farà spaziare tra bellezze e particolarità della natura che incuriosiscono e sorprendono e per le quali le regioni possono attivare delle tutele ambientali per conservarli e tramandarli. \nProgramma generale: 3 serate 10 uscite VIVERE L’AMBIENTE 2017 programma generale \nUscita del 9 aprile Pont de Val D’arc \nUscita del 14 maggio Laghi di Fusine \nUscita del 28 maggio Torre e ponte di malga Vaccaresse \nUscita del 18 giugno Gole del Passirio \nUscita del 8 e 9 luglio Parco degli alti Tauri – Cascate di Krimml \nUscita del 9 e 10 settembre\, al Ghiacciaio della Marmolada  un imponente monumento naturale\, per osservare il ghiacciaio e le forme collegate al glacialismo passato e presente. Partendo da Villetta Maria l’itinerario seguirà il bellissimo Sentiero delle Marmitte e poi sù fino al Pian dei Fiacconi. Notte in rifugio. Il giorno dopo raggiungeremo il fronte del ghiacciaio per una osservazione ravvicinata. \nUscita del 5 novembre  Bus del Buson \n\nMa cosa sono i Monumenti naturali? \nI Monumenti naturali sono suddivisi in due categorie: geologici e botanici.\nSono denominati Monumenti naturali singoli elementi o piccole superfici di pregio dell’ambiente naturale\, ad esempio alberi\, sorgenti\, cascate\, laghi alpini\, formazioni rocciose e di ghiaccio\, caverne\, giacimenti minerari e fossili\, affioramenti geologici e elementi geomorfologici\, che devono essere conservati nella loro integrità.\nQuesti fenomeni sono il risultato dell’azione del vento\, dell’acqua\, del ghiaccio\, del carsismo o di un clima severo. Situazioni che\, con i tempi della terra\, hanno determinato la modificazione della morfologia del territorio o di una specie vegetale\, portando alla formazione di piramidi di terra\, grotte\, rocce dalle forme singolari (marmitte\, pinnacoli\, torri)\, enormi blocchi di pietra trasportati dal movimento dei ghiacciai lontano dai siti di origine (massi erratici) e cascate\, forre\, valli o imponenti alberi contorti. \nNel nostro programma abbiamo voluto rappresentarli un po’ tutti ma potremo dare solo un piccolo assaggio di quanto di spettacolare la natura ci regala. \nStarà poi ad ognuno/a di noi cercarne altri\, per ora però contiamo di avervi con noi per iniziare assieme questo gioco di scoperta. \nIl Gruppo Operativo 2017 di Vivere l’Ambiente \nMaria Grazia\, Maria Rosa\, Guido\, Fiorella\, Massimo\, Fabrizio\, Giorgio\, Lidia\, Lia\, Maurizio\, Enzo\, ELisabetta\, Andrea\, Daniela\, Barbara\,\nElisa\, Diana\, Zoe\, Elena\, Filippo\, Fiorenza\, Antonio\, Renato\, Lorenzo\, Nadia. \nwww.viverelambiente.it \nseguici su facebook https://www.facebook.com/groups/109724132399296/?fref=ts
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SUMMARY:La Potenza dell'acqua al Servizio dell'uomo
DESCRIPTION:La potenza dell’acqua al servizio dell’uomo – 6 maggio 2022\nProgramma della giornata: \n– ore 9.30 inizio visita della diga di Val Schener\, sita ai confini del comune di Sovramonte (BL). Coordinate: https://goo.gl/maps/BWin8YKwBXwHVEsD8 \n– ore 11 partenza per la Centrale Elettrica di Caoria\, sita in Località Volpi\, 202\, 38050 Canal San Bovo (TN). Coordinate: https://goo.gl/maps/4hDqL1KkcSgmwfdBA \n– ore 11.30 visita impianti della centrale idroelettrica di Caoria.. \n– ore 15 inizio visita guidata di Villa Welsperg (centro visite del Parco di Paneveggio)\, sita in val Canali\, Tonadico (TN). Coordinate: https://goo.gl/maps/TQqyWdmFZZwaNoPG6. \nSi visiterà il giardino e i locali interni\, in particolare la Fisioteca\, che comprende una xiloteca\, una litoteca\, una lichenoteca e molto altro.  \n– ore 17: fine della visita.  \nPresentazione \n 
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SUMMARY:Operatori Tam: Cosa Possiamo Fare Per La Biodiversità?
DESCRIPTION:Operatori TAM: Cosa possiamo fare per la Biodiversità? Uno scaldacollo\, un impegno\nIl territorio montano è ricco di piante e animali\, di rocce e altre risorse naturali. Come operatori e soci siamo in grado di trasmettere l’importanza della biodiversità e far cogliere a chi cammina con noi questo importante aspetto che oggi è sempre più minacciato? \n\nA questa domanda e ad altre hanno tentato di rispondere a Cimolais durante un corso di aggiornamento TAM sul tema della biodiversità. E’ stata l’occasione per approfondire la relazione fra cultura e natura. Si è parlato di biodiversità e stabilità degli ecosistemi\, di dinamiche antropologiche nelle aree alpine\, del ruolo dei Parchi per la tutela del territorio\, dell’importanza della messa in rete degli enti di tutela e della normativa di riferimento \nStoria\, tradizioni\, economia delle terre alte\, vale a dire di quei contenuti creati dall’uomo nel tempo.Tante risorse che vanno a comporre il mosaico della biodiversità del territorio montano. Alcune di queste risorse sono presenti solo in piccoli areali. In alcuni casi la loro presenza è a rischio di scomparsa\, sia per cause naturali come pure per effetto di interventi antropici. E la loro vitalità può essere garantita solo attraverso azioni di tutela pianificate. \nLe aree protette nascono proprio con questo obiettivo: salvaguardare la biodiversità per garantire la stabilità degli ecosistemi\, sostenendo azioni di valorizzazione territorio in tutte le sue dimensioni ambientali\, economiche e sociali. Le aree protette sono\, infatti\, porzioni di territorio che la normativa (europea\, nazionale\, regionale) tutela per il loro particolare interesse naturalistico e storico-culturale\, al fine di garantire la loro conservazione anche per le future generazioni e lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Sono intervenuti: \nDott. Graziano Danelin\, Direttore del Parco Naturale Dolomiti Friulane\nDott. Stefano Santi\, Direttore del Parco Naturale Prealpi Giulie\nDott.ssa. Marcella Morandini\, Direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO\nProf. Dario Gasparo\, ONC\, CAI XXX Ottobre Trieste\, vincitore del primo premio del Concorso Bidecalogo 2016\nProf. Annibale Salsa\, Antropologo\, Presidente generale del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010 \nLa domenica con Moreno Baccichet\, architetto del paesaggio si sono affrontati i temi dei delicati equilibri uomo-natura nei luoghi del disastro  del Vajont. \n SCARICA MATERIALI DELLE RELAZIONI E FOTO DELL’EVENTO \n1. Lezioni sabato – 2. Escursione domenica – 3. Foto  \nLINK MATERIALI PRE-EVENTO:   Programma   >> Modulo di iscrizione  >> Sede del corso  >> Relazione conclusiva \n  \nLO SCALDACOLLO PER L’OPERATORE TAM\nDurante l’incontro la Commissione Centrale TAM ha distribuito uno scaldacollo con un messaggio personalizzato che rappresenta l’impegno che ogni operatore si è preso per promuovere la conoscenza e la difesa della biodiversità. Per informazioni in merito è possibile contattare Valeria Ferioli (ref.te CCTAM per Biodiversità) alla mail v.ferioli@gmail.com.
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SUMMARY:Vivere l’Ambiente 2018 – XXII Anno
DESCRIPTION:VIVERE L’AMBIENTE 2018 – XXII ANNO \nI protagonisti dell’attività di quest’anno saranno i Monumenti naturali\, un tema che ci farà spaziare tra bellezze e particolarità della natura che incuriosiscono e sorprendono e per le quali le regioni possono attivare delle tutele ambientali per conservarli e tramandarli. \nProgramma generale:  VIVERE L’AMBIENTE 2018 programma generale \n21 ottobre 2018 USCITE IN AMBIENTE PREALPI VICENTINE – POSINA  ARSIERO VALLI\nI GRANDI PREDATORI DELLE ALPI\nConfini e convivenza con gli animali selvatici – SCHIO – Sede C.A.I. \n5 ottobre 2018 INCONTRI SERALI INGRESSO LIBERO – Relatore GIANCARLO FERRON\nGRANDI MAMMIFERI DELLE ALPI\nLA CONVIVENZA CON L’UOMO \n30 settembre 2018 USCITE IN AMBIENTE\nALPI GIULIE OCCIDENTALI\nMONTE FORNO\nIl triplice confine\nOrganizza CAI Mestre  e Giovane Montagna \n16 settembre 2018 USCITE IN AMBIENTE\nMARCESINA – ALTOPIANO DI ASIAGO\nSEGUENDO I CIPPI DI CONFINE\nOrganizza CAI Verona \n28 – 29  luglio 2018 USCITE IN AMBIENTE\nLESSINIA-ALTO VICENTINO-TRENTINO\nIL CONTRABBANDO\nUn lavoro di confine\nOrganizza CAI Mestre \n1 luglio 2018 USCITE IN AMBIENTE\nPASSO BROCON\nLIMITI GEOLOGICI\nI confini creati dalla\nfaglia della Valsugana\nOrganizza CAI San Donà di Piave \n23-24 giugno 2018 USCITE IN AMBIENTE – CORNO ALLE SCALE\nLA LINEA GOTICA ed altri confini tra Tirreno e Appenino – Organizza CAI Dolo e ARCAM \n19 giugno 2018 INCONTRI SERALI INGRESSO LIBERO – Relatore MASSIMO GHION\nLIMITI GEOLOGICI\nI CONFINI CREATI DALLA FAGLIA DELLA VALSUGANA – SAN DONÀ DI PIAVE – Sede C.A.I. \n10 giugno 2018 USCITE IN AMBIENTE\nMONTE CIVETTA\nTAPP DA LE PAROLE – Crepe de Falconera\nOrganizza CAI Mestre \n20 maggio 2018 USCITE IN AMBIENTE\nMONTE GRAPPA\nANELLO NATURALISTICO DEL GRAPPA\nLimiti tra bosco\, arbusteti\, praterie e molto altro\nOrganizza CAI Dolo \n5 e il 6 maggio 2018 USCITE IN AMBIENTE – ALTOPIANO DI ASIAGO\nCONFINI DI LUCE – In cammino dal tramonto all’alba  – Organizza CAI  Asiago \n22 aprile 2018 – USCITE IN AMBIENTE – PARCO DELTA DEL PO – MESOLA\nIL PO: ANTICO FIUME TRA DUE TERRE – Organizza CAI Rovigo \n8 aprile 2018 USCITE IN AMBIENTE –\nFELTRINO PRIMIERO\nLA VIA DI SCHENÈR\nUn confine e una cerniera tra feltrino e primiero – Organizza CAI Feltre \n22 marzo 2018 – INCONTRI SERALI INGRESSO LIBERO\nRelatore ROBERTO BATTISTON\nBIOGEOGRAFIA DI CONFINE\nSTORIE E CLASSIFICAZIONI DI UOMINI E ANIMALI\nCHE HANNO PROVATO AD ATTRAVERSARLO – DOLO – Biblioteca Villa Concina\, via Comunetto 5 \n15 marzo 2018 INCONTRI SERALI INGRESSO LIBERO\nRelatore OSCAR DEL BARBA\nIL SUPERAMENTO DEI CONFINI NELLA\nCOLLABORAZIONE TRANSFRONTALIERA – MARGHERA – Biblioteca\, piazza Mercato 40/b \n2 marzo 2018 INCONTRI SERALI INGRESSO LIBERO\nRelatore GIAN PAOLO GRI\nLA PRATICA DEL CONFINARE E L’ARTE DELLO SCONFINARE.\nCOMUNITÀ E PAESAGGI ALPINI\, TRADIZIONE E MODERNITÀ – DOLO – Biblioteca Villa Concina\, via Comunetto 5 \nMa cosa sono i Monumenti naturali? \nI Monumenti naturali sono suddivisi in due categorie: geologici e botanici.\nSono denominati Monumenti naturali singoli elementi o piccole superfici di pregio dell’ambiente naturale\, ad esempio alberi\, sorgenti\, cascate\, laghi alpini\, formazioni rocciose e di ghiaccio\, caverne\, giacimenti minerari e fossili\, affioramenti geologici e elementi geomorfologici\, che devono essere conservati nella loro integrità.\nQuesti fenomeni sono il risultato dell’azione del vento\, dell’acqua\, del ghiaccio\, del carsismo o di un clima severo. Situazioni che\, con i tempi della terra\, hanno determinato la modificazione della morfologia del territorio o di una specie vegetale\, portando alla formazione di piramidi di terra\, grotte\, rocce dalle forme singolari (marmitte\, pinnacoli\, torri)\, enormi blocchi di pietra trasportati dal movimento dei ghiacciai lontano dai siti di origine (massi erratici) e cascate\, forre\, valli o imponenti alberi contorti. \nNel nostro programma abbiamo voluto rappresentarli un po’ tutti ma potremo dare solo un piccolo assaggio di quanto di spettacolare la natura ci regala. \nStarà poi ad ognuno/a di noi cercarne altri\, per ora però contiamo di avervi con noi per iniziare assieme questo gioco di scoperta. \nIl Gruppo Operativo 2018 di Vivere l’Ambiente \nMaria Grazia\, Maria Rosa\, Guido\, Fiorella\, Massimo\, Fabrizio\, Giorgio\, Lidia\, Lia\, Maurizio\, Enzo\, ELisabetta\, Andrea\, Daniela\, Barbara\,\nElisa\, Diana\, Zoe\, Elena\, Filippo\, Fiorenza\, Antonio\, Renato\, Lorenzo\, Nadia. \nwww.viverelambiente.it \nseguici su facebook https://www.facebook.com/groups/109724132399296/?fref=ts
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