{"id":1641,"date":"2020-06-12T09:43:17","date_gmt":"2020-06-12T09:43:17","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/2020\/06\/obbiettivi-e-piano-operativo-2020-2022\/"},"modified":"2020-06-12T09:43:17","modified_gmt":"2020-06-12T09:43:17","slug":"obbiettivi-e-piano-operativo-2020-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/2020\/06\/obbiettivi-e-piano-operativo-2020-2022\/","title":{"rendered":"Obbiettivi E Piano Operativo 2020-2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>INTRODUZIONE:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019inizio del triennio 2020-2022 la CCTAM, Organo Tecnico Centrale Operativo del CAI, necessita individuare chiari obbiettivi di lavoro e proposta, collegandoli ad un coordinato piano operativo da sottoporre agli Organi centrali di riferimento, CDC e CC, per la condivisione e conseguente validazione.<\/p>\n<p>Considerando che, attualmente, cinque membri su sei non provengono dalla precedente Commissione, e cos\u00ec sar\u00e0 anche nella prospettiva dell\u2019individuazione concertata del settimo membro mancante, emerge ineludibile l\u2019esigenza di calibrare obbiettivi e attivit\u00e0 raccogliendo spunti e sensibilit\u00e0 nuove, anche in considerazione del veloce mutamento delle sensibilit\u00e0 ambientali che si manifestano nella societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>In una visione prospettica i compiti affidati alla CCTAM devono svolgersi con criteri, metodi e linguaggi coerenti con le situazioni in essere, in sintonia con le linee di indirizzo degli Organi Centrali e produrre <em><u>sempre possibili soluzioni ai problemi ambientali esaminati, non<\/u><\/em> <em><u>limitandosi alla semplice azione di denuncia.<\/u><\/em><\/p>\n<p>La qualit\u00e0 dei linguaggi utilizzati, specialmente per i messaggi rivolti all\u2019esterno, dovr\u00e0 essere indirizzata specificatamente a target ben identificati, in modo da farsi comprendere dalla maggior parte dei possibili soggetti interessati.<\/p>\n<p>Particolare attenzione quindi andr\u00e0 rivolta al mondo dei Giovani in continua e plastica evoluzione, ma che manifesta una sensibilit\u00e0 ambientale molto partecipata; dobbiamo saperli ascoltare ed essere capaci di parlare a loro in maniera comprensibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA STRUTTURA:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si articola per territori, competenze e compiti affidati:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Raffaele MARINI \u2013 Presidente \u2013 LPV \u2013 coordinamento generale<\/li>\n<li>Mario VACCARELLA &#8211; Vice presidente \u2013 Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia &#8211; GDL Scuola &#8211; ASVIS<\/li>\n<li>Elena GUELLA &#8211; Alto Adige, Trentino, Veneto, FVG &#8211; Economia montana &#8211; Rete Natura 2000<\/li>\n<li>Pierluigi CIPOLLETTI &#8211; Marche. Umbria, Abruzzo e ad interim Emilia Romagna -Compiti, funzioni e deleghe delle Regioni in materia ambientale<\/li>\n<li>Antonio DI GROTTOLE \u2013 Lazio &#8211; Campania &#8211; Molise e ad interim Toscana -Affiancamento e formazione Titolati<\/li>\n<\/ul>\n<p>(Ulteriori affidamenti di compiti e competenze avverranno in progress)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elemento operativo strutturale sul territorio sono le CRATM\/CITAM.<\/p>\n<p>Ad esse dovr\u00e0 essere dedicata molta attenzione al fine di coordinare le loro attivit\u00e0 in sintonia con le linee guida e gli obbiettivi definiti.<\/p>\n<p>La specificit\u00e0 territoriale, da sempre elemento distintivo e qualificante non pu\u00f2 e non deve diventare parimenti elemento di asimmetrie operative.<\/p>\n<p>A tale scopo l\u2019annuale riunione con i Presidenti gli OTTO TAM non potr\u00e0 e dovr\u00e0 esaurirsi nel solo momento di incontro ma dovr\u00e0 proseguire sul territorio con la costante e puntuale presenza del referenti territoriali alle riunioni degli OTTO TAM di riferimento.<\/p>\n<p>Ai Referenti territoriali sar\u00e0 affidata la verifica delle progettualit\u00e0 sia in termini di aderenza ai principi e agli obbiettivi convenuti, sia in termini di effettivi risultati raggiunti in rapporto a quelli attesi.<\/p>\n<p>Figura centrale della organizzazione TAM sono i Titolati ed i Qualificati.<\/p>\n<p>Attualmente i dati disponibili sono :<\/p>\n<p>2014\u00a0 2018<\/p>\n<ul>\n<li>ONTAM 47\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 61<\/li>\n<li>ORTAM 171 211<\/li>\n<li>STAM 66 161<\/li>\n<li>Totali 284\u00a0\u00a0\u00a0 433<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo patrimonio di persone e di conoscenze va gestito nel migliore dei modi in quanto, grazie alla loro diffusa opera sul territorio, potranno essere veicolati, sia all\u2019interno delle strutture periferiche del CAI che all\u2019esterno, i principi e le proposte in tema ambientale che scaturiranno dal costante e proficuo confronto tra la CCTAM e gli Organi centrali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre sono le parole chiave per declinare l\u2019obbiettivo proposto:<\/p>\n<ul>\n<li>Selezione<\/li>\n<li>Formazione<\/li>\n<li>Aggiornamento<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> SELEZIONE :<\/strong> andr\u00e0 operata costantemente su due livelli : il primo relativo alla pi\u00f9 omogenea distribuzione sul territorio nazionale (in oggi abbiamo delle evidenti disomogeneit\u00e0); il secondo livello relativo alla puntuale verifica della effettiva predisposizione e capacit\u00e0 a svolgere il delicato compito cui i singoli aspirano.<\/p>\n<p><strong>FORMAZIONE:<\/strong> sar\u00e0 l\u2019elemento chiave per far si che i Titolati\/Qualificati siano preparati a trattare le tematiche ambientali con competenza e cognizione di causa. A tale fine si dovr\u00e0 elevare il livello dei corsi di formazione responsabilizzando tutta la struttura a partire dai Presidenti CRATM\/CITAM e dai Direttori dei Corsi ai quali sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 richiesto impegno e, se del caso, severit\u00e0 nei giudizi.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO:<\/strong> avr\u00e0 per ogni livello lo scopo principale di migliorare e innalzare il grado delle conoscenze dei singoli Operatori e la scelta degli argomenti dovr\u00e0 essere simmetrica agli obbiettivi che questo piano definisce. Anche per gli aggiornamenti dovr\u00e0 essere innalzato il livello di selezione.<\/p>\n<p>Un elemento trasversale alla formazione e all\u2019aggiornamento consiste nella capacit\u00e0 comunicativa e nell\u2019utilizzo di adeguate tecniche di comunicazione per cui saranno periodicamente organizzati moduli formativi dedicati a <em>\u201cCome si comunica l\u2019AMBIENTE\u201d,<\/em> potendo avvalerci di professionalit\u00e0 gi\u00e0 presenti nelle strutture CAI e che quindi ben conoscono \u201dl\u2019anima CAI\u201d, essendo in grado pertanto individuare i conseguenti migliori e pi\u00f9 efficaci metodi per comunicare l\u2019Ambiente a 360\u00b0.<\/p>\n<p>Un richiamo, infine, a quanto chiaramente espresso dal Presidente Generale nella riunione plenaria dei nuovi OTCO\/SO: <strong><em><u>Il titolo NON \u00e8 un premio alla carriera<\/u><\/em><\/strong>. Il Presidente ha anche evidenziato la grande responsabilit\u00e0 in capo ai Titolati\/Qualificati e cio\u00e8 quella di essere \u201ci terminali\u201d attraverso i quali il CAI comunica e trasmette ai Soci e all\u2019esterno i propri valori. Pertanto sono investiti di una funzione basilare che dovranno necessariamente svolgere con ragionevolezza e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>In termini strettamente funzionali, richiamando le linee guida in essere, si ribadisce che:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>gli ONTAM sono in capo sia dal punto vista organizzativo che formativo alla CCTAM alla quale rispondono direttamente del loro operato e dalla quale ricevono indirizzi chiari ed univoci<\/li>\n<li>gli ORTAM e gli STAM sono in capo sia dal punto di visto organizzativo che formativo alle CRTAM\/CITAM alle quali rispondono direttamente del loro operato e dalle quali ricevono indirizzi chiari ed univoci<\/li>\n<li>a loro volta le CRTAM\/CITAM rispondono alla CCTAM<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019albo dei Titolati e dei Qualificati \u00e8 tenuto presso l\u2019Ufficio Ambiente e Patrimonio della Sede centrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0 GLI OBBIETTIVI STRATEGICI 2020-2022:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La definizione degli obbiettivi strategici non pu\u00f2 non tenere in debito conto quanto realizzato e progettato dalla precedente Commissione e in primo luogo verranno portati a conclusione i progetti in itinere per poi definirne o il prolungamento su base aggiornata o la sostituzione con altri di nuova impostazione.<\/p>\n<p>Per ognuna delle tematiche di seguito elencate il primo obbiettivo strategico <u>sar\u00e0 quello definire dei documenti di sintesi sulle tematiche ambientali pi\u00f9 attuali da sottoporre per la validazione al CDC e al CC.<\/u><\/p>\n<p>Adempiendo a questo compito proprio della CCTAM, il CAI, nel suo complesso, disporr\u00e0 di elementi tecnico-progettuali aggiornati, utili per la individuazione delle linee di politica ambientale coerenti con i principi del Sodalizio, aderenti alle normative di riferimento, aggiornate e aggiornabili costantemente e pertanto pronte per essere messe a disposizione di tutte le strutture periferiche (GR in prims e Sezioni) quali strumenti per operare in campo ambientale coordinati e con una voce univoca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le principali tematiche sono:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><em>AGENDA 2030 \u2013 SVILUPPO SOSTENIBILE \u2013 ASVIS<\/em><\/li>\n<li><em>SISTEMA DELLE AREE PROTETTE<\/em><\/li>\n<li><em>RETE NATURA 2000 E POLITICA AMBIENTALE EUROPEA<\/em><\/li>\n<li><em>CAPITALE NATURALE E SERVIZI ECOSISTEMICI<\/em><\/li>\n<li><em>BIODIVERSITA\u2019: STRATEGIA 2030 EU E STRATEGIA NAZIONALE<\/em><\/li>\n<li><em>CAMBIAMENTI CLIMATICI<\/em><\/li>\n<li><em>SISTEMA FORESTALE E APPLICAZIONE DEL TUFF<\/em><\/li>\n<li><em>ENERGIA : APPROVIGIONAMENTO ENERGETICO, ENERGIE RINNOVABILI, STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE<\/em><\/li>\n<li><em>ACQUA : CICLO DELL\u2019ACQUA<\/em><\/li>\n<li><em>ECONOMIA AMBIENTALE<\/em><\/li>\n<li><em>NORMATIVE AMBIENTALI DI VARIO LIVELLO (NAZIONALE, REGIONALE) CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA FLORA, FAUNA SELVATICA, ATTIVTA\u2019 LUDICO SPORTIVE, GESTIONE DEL TERRITORIO <\/em><\/li>\n<li><em>GESTIONE AMBIENTI FRAGILI<\/em><\/li>\n<li><em>IMPATTO DELLE ATTIVIVITA\u2019 LUDUCO-SPORTIVE IN AMBIENTE NATURALE (AMBIENTE MONTANO INNEVATO,AMBIENTE IPOGEO, PALUDI ECC.)<\/em><\/li>\n<li><em>COORDINAMENTO RAPPRESENTANZE CAI NEGLI ORGANISMI DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE<\/em><\/li>\n<li><em>RAPPORTI E COLLABORAZIONI CON ALTRE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE AMBIENTALE RICONOSCIUTE SECONDO LE LINEE GUIDA DETERMINATE DAGLI ORGANI CENTRALI CAI (CDC E CC).<\/em><\/li>\n<li><em>COLLABORAZIONI E\/O CONVENZIONI CON ENTI O ISTITUZIONI PUBBLICHE O PRIVATE CHE SI OCCUPANO DI TEMATICHE AMBIENTALI<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pianificazione delle attivit\u00e0 e dei progetti riferentesi ai temi elencati dovr\u00e0 avvenire secondo il principio della trasversalit\u00e0 e della condivisione.<\/p>\n<p>Trasversalit\u00e0 di competenze e condivisione di obbiettivi in primo luogo all\u2019interno della CCTAM medesima e di conseguenza con le CRTAM\/CITAM mediante un flusso comunicativo bidirezionale costante.<\/p>\n<p>Ma altrettanto trasversalit\u00e0 e condivisione andr\u00e0 ricercata con gli altri OTCO\/SO sia all\u2019interno del Coordinamento degli OTCO\/SO sia, soprattutto, con rapporti stretti e collaborativi diretti con alcuni OTCO\/SO, senza sovrapposizioni di compiti e funzioni:<\/p>\n<ul>\n<li>CSC<\/li>\n<li>CCE<\/li>\n<li>CCAG<\/li>\n<li>CCROA<\/li>\n<li>COE<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esistono gi\u00e0 esperienze in itinere che andranno consolidate e rese facilmente replicabili a livello territoriale nell\u2019ottica di trasferire ai Soci le visioni e gli obbiettivi comuni individuati al fine di raggiungere la miglior tutela dell\u2019Ambiente Naturale nel quale ogni componente CAI svolge le proprie specifiche attivit\u00e0.<\/p>\n<p>All\u2019interno del Coordinamento OTCO\/SO l\u2019obbiettivo strategico primario dovr\u00e0 essere quello di ottenere <em><u>il pieno riconoscimento del valore educativo della materia, costituente base comune \u201cconoscenza e tutela dell\u2019ambiente montano\u201d<\/u><\/em>, sulla cui divulgazione trasversale all\u2019interno dei vari OTCO\/SO tutta la CCTAM dovr\u00e0 sentirsi impegnata e partecipata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GRUPPI DI LAVORO TEMATICI:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al fine di ottenere la migliore e pi\u00f9 strutturata definizione dei documenti di sintesi la CCTAM potr\u00e0 istituire specifici Gruppi di Lavoro tematici composti almeno da un membro CCTAM, da rappresentanze territoriali CRTAM\/CITAM, da rappresentanze OTCO\/SO (da loro individuati allo scopo) e da eventuali esperti esterni della materia a titolo gratuito, privilegiando coloro che siano gi\u00e0 Soci CAI. Il Gruppo di lavoro sar\u00e0 composto al massimo da CINQUE persone, presieduto da un membro CCTAM e avr\u00e0 durata annuale rinnovabile per solo un altro anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CONSULENTI CCTAM:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai sensi della comma 2 dell\u2019articolo 14 del vigente Regolamento OTCO, il Presidente, ravvisata l\u2019esigenza, \u201cpu\u00f2 avvalersi di collaborazioni di natura tecnica o di esperti o di rappresentanti di organizzazioni esterne, a titolo gratuito o a titolo oneroso va comunicata al CDC che decider\u00e0 in proposito\u201d.<\/p>\n<p>La eventuale scelta di queste figure avverr\u00e0 a fronte di presentazione di curriculum personali di elevato e documentato profilo.<\/p>\n<p>La collaborazione avr\u00e0 durata pari alla carica del Presidente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA E REGOLAMENTARE:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allo scopo di rendere sempre pi\u00f9 semplice l\u2019attivit\u00e0 sia delle CRTAM\/CITAM che dei Titolati\/Qualificati, viene avviata una complessiva revisione testuale della documentazione da produrre a sostegno delle rispettive attivit\u00e0, basata sui seguenti principi :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>pieno rispetto dei principi e delle norme regolamentari specifiche<\/li>\n<li>determinazione di flussi univoci di comunicazione<\/li>\n<li>eliminazione di ogni duplicazione di passaggi\/comunicazioni\/ ecc.<\/li>\n<li>semplificazione di linguaggio<\/li>\n<li>revisione e\/o predisposizione di modulistica univoca semplificata<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI:<\/strong><\/p>\n<p>Pur rendendoci conto della necessaria sintesi operata al fine di agevolare la lettura e l\u2019acquisizione delle proposte contenute, in conclusione, si intende ribadire che i principi ispiratori di tutte le attivit\u00e0 CCTAM nel periodo 2020-2022 saranno: <em><u>sobriet\u00e0, ragionevolezza e<\/u><\/em> <em><u>responsabilit\u00e0.<\/u><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(NB: All\u2019interno di queste linee guida si intendono assunti anche i documenti tecnici gi\u00e0 approvati dagli Organi Centrali)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTRODUZIONE: &nbsp; All\u2019inizio del triennio 2020-2022 la CCTAM, Organo Tecnico Centrale Operativo del CAI, necessita individuare chiari obbiettivi di lavoro e proposta, collegandoli ad un coordinato piano operativo da sottoporre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1472,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[22],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1641"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1641\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/commissione-centrale-tutela-ambiente-montano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}