{"id":785,"date":"2021-01-15T11:06:44","date_gmt":"2021-01-15T11:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/2021\/01\/sicurezza-negli-sport-invernali-inviate-le-proposte-di-modifica-del-cai\/"},"modified":"2024-11-22T12:43:20","modified_gmt":"2024-11-22T12:43:20","slug":"sicurezza-negli-sport-invernali-inviate-le-proposte-di-modifica-del-cai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/2021\/01\/sicurezza-negli-sport-invernali-inviate-le-proposte-di-modifica-del-cai\/","title":{"rendered":"Sicurezza negli sport invernali, inviate le proposte di modifica del Cai"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Club alpino italiano ha elaborato proposte di modifica al testo che sar\u00e0 a breve esaminato dalla Conferenza Unificata e dal Parlamento<\/h3>\n\n\n\n<p><em>Auspichiamo una legislazione che guardi all\u2019esigenza di sicurezza e tutela delle persone, senza per questo imporre ingiustificate limitazioni alla libert\u00e0 individuale e oneri immotivati<\/em>\u00bb. Scrive cos\u00ec, senza giri di parole, il Presidente generale del Club alpino italiano&nbsp;<strong>Vincenzo Torti<\/strong>&nbsp;in una lettera indirizzata al Ministro per lo Sport&nbsp;<strong>Vincenzo Spadafora<\/strong>&nbsp;e al&nbsp;<strong>Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini,<\/strong>&nbsp;nonch\u00e9 alle competenti&nbsp;<strong>Commissioni di Senato e Camera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla lettera del presidente Torti sono allegate le osservazioni e le proposte di modifica dello schema di decreto legislativo (attuativo della legge delega n. 86\/2019 di riforma dello sport)\u00a0<strong>\u201cMisure in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali\u201d<\/strong>. Lo schema, che sar\u00e0 esaminato a breve sia in Conferenza Unificata sia in Parlamento, ha lo scopo di sostituire, ampliandone la portata, la normativa attualmente contenuta nella legge n. 363\/2003. Le osservazioni riportate nel documento del Cai sono il frutto di un\u2019attenta disamina ad opera della\u00a0<strong>Presidenza con il coinvolgimento del Servizio Valanghe Italiano (SVI) e della Commissione nazionale scuole alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera (CNSASA)<\/strong>\u00a0del Cai. Vediamo ora quali sono i punti pi\u00f9 importanti delle proposte di modifica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.ithttps:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2024\/11\/Ciaspolata_Bosco.jpg\" alt=\"Ciaspolata Bosco\" class=\"wp-image-85323\" title=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p>Ciaspolata nel bosco incantato di Sylvenoire (Cogne) \u00a9 Daniela Scerri &#8211; duepertrefacinque.it<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Osservazioni e precisazioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Una prima osservazione riguarda la circostanza che nello schema di decreto, a fronte delle molteplici attivit\u00e0 considerate, se ne definiscono solo alcune e, per di pi\u00f9, con modalit\u00e0&nbsp;<strong>non del tutto aderenti alle loro peculiari caratteristiche<\/strong>. Per questo si sono meglio precisate le definizioni di sci di fondo, snowboard e telemark, e si sono proposte, da inserire nel testo, quelle di racchette da neve, scialpinismo, sci escursionismo, sci fuori pista (o free ride), nonch\u00e9 Artva.<\/p>\n\n\n\n<p>Un punto particolarmente delicato riguarda la previsione di una rubrica che fa riferimento solo alle \u201cattivit\u00e0 dello sci fuoripista e dello sci alpinismo\u201d, con una formulazione desueta e certamente riduttiva rispetto alle ben pi\u00f9 numerose attivit\u00e0 sportive praticate al di fuori delle aree attrezzate, che pure lo stesso schema di decreto prende in considerazione. Si \u00e8 quindi proposto di rinominare tale rubrica come \u201csci fuoripista e attivit\u00e0 in territorio aperto\u201d, intendendosi quello, non ricompreso nelle aree attrezzate e nel quale si svolgono le predette ulteriori attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il tema degli strumenti di autosoccorso<\/h3>\n\n\n\n<p>Particolarmente delicata \u00e8, poi, la parte in cui, rispetto all\u2019attuale normativa della 363,\/2003 che obbliga il possesso degli strumenti di \u201cautosoccorso\u201d (Artva, pala e sonda) solo per coloro che praticano lo sci alpinismo e sempre che le condizioni climatiche e della neve comportino evidenti rischi di valanghe, si vorrebbe prevedere un analogo obbligo anche&nbsp;<strong>in caso di uso delle racchette da neve per le attivit\u00e0 escursionistiche \u201din ambiente innevato\u201d.<\/strong>&nbsp;Un riferimento cos\u00ec generico, infatti, potrebbe riguardare qualsiasi superficie ricoperta di neve che, proprio per questo, potrebbe essere considerata \u201cinnevata\u201d, con&nbsp;<strong>il conseguente obbligo di dotarsi del kit di autosoccorso anche per fare una passeggiata nei dintorni di casa.<\/strong>&nbsp;Si \u00e8 quindi proposto di assoggettare tale obbligo solo all\u2019ipotesi in cui le situazioni climatiche nivologiche comportassero elevati pericoli di valanghe, come del resto gi\u00e0 previsto dalla legislazione della regione Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.ithttps:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2024\/11\/Bambina_Ciaspole1.jpg\" alt=\"Bambina con le Ciaspole\" class=\"wp-image-85321\" title=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<p>Una bambina con le ciaspole ai piedi \u00a9 Daniela Scerri &#8211; duepertrefacinque.it<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La conseguenza di un \u201cipotetico patentino\u201d<br><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto pi\u00f9 direttamente connesso alle attivit\u00e0 su pista si \u00e8 osservato che andava rimosso l\u2019impedimento all\u2019accesso da parte dei mezzi di soccorso durante il normale utilizzo delle piste. Ci si \u00e8 anche soffermati sulla previsione che per accedere alle piste classificate nere<strong>&nbsp;lo sciatore debba essere in possesso \u201cdi elevate capacit\u00e0 fisiche e tecniche\u201d<\/strong>&nbsp;evidenziando che, mentre non vi sarebbe nulla da eccepire se intesa come indicazione di assoluto buon senso, lo stesso non potrebbe dirsi&nbsp;<strong>nel momento in cui dovesse costituire il presupposto per una sanzione.<\/strong>&nbsp;Ci\u00f2 in quanto si renderebbe necessaria una possibilit\u00e0 di una verifica istituzionale di tali capacit\u00e0, con&nbsp;<strong>l\u2019evidente conseguenza di dover ricorrere ad un \u201cipotetico\u201d patentino<\/strong>, avviando una deriva che rischierebbe di doversi applicare a cascata a molte altre attivit\u00e0 sportivo ricreative. Basti pensare a quelle di mare, nuoto compreso, come ad altra qualsiasi attivit\u00e0 umana, con il risultato inevitabile di&nbsp;<em>\u201ccomprimere in modo irragionevole libert\u00e0 individuali che non sono suscettibili di essere messe in discussione\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: si \u00e8 chiesto di considerare come l\u2019accertamento dell\u2019idoneit\u00e0 di un\u2019area alla pratica di sport invernali non possa basarsi solo sulle caratteristiche idrogeologiche della stessa, criterio che appare riduttivo rispetto a quello che, in montagna, costituisce il principale fattore in materia di prevenzione, che \u00e8 quello delle valanghe.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>\u00ab<em>Il Club alpino italiano<\/em>\u00a0\u2013 osserva ancora il Presidente Torti \u2013\u00a0<em>confida che i Relatori dello schema di decreto e i parlamentari Amici della montagna possano condividere quanto segnalato, da intendersi quale contributo alla comune volont\u00e0 di operare per una possibile sicurezza in montagna, senza per\u00f2 mai comprimere, men che meno, in assenza di oggettive e comprovate motivazioni, le libert\u00e0 individuali<\/em>\u00bb.<\/p><p><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.it\/sicurezza-negli-sport-invernali-inviate-le-proposte-di-modifica-del-cai\/?fbclid=IwAR3CY4n0m4sqJq-RVDfvy9lW34VE105h_C0tjXukRF1PJmzuOQIv_OSNaWs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo Scarpone.it<\/a><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Club alpino italiano ha elaborato proposte di modifica al testo che sar\u00e0 a breve esaminato dalla Conferenza Unificata e dal Parlamento Auspichiamo una legislazione che guardi all\u2019esigenza di sicurezza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3170,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=785"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3169,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785\/revisions\/3169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}