{"id":836,"date":"2021-02-26T10:54:55","date_gmt":"2021-02-26T10:54:55","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/2021\/02\/insicuri-in-montagna\/"},"modified":"2024-11-22T12:44:19","modified_gmt":"2024-11-22T12:44:19","slug":"insicuri-in-montagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/2021\/02\/insicuri-in-montagna\/","title":{"rendered":"Insicuri in montagna"},"content":{"rendered":"\n<p>I limiti alla libert\u00e0 di movimento sanciti dai&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/news\/dpcm\/2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DPCM<\/a>&nbsp;e dalle ordinanze comunali degli ultimi mesi hanno esasperato tendenze gi\u00e0 in atto da anni, con particolare riferimento alla frequentazione della montagna e all\u2019alpinismo, tendenze che prescindono dall\u2019emergenza sanitaria e che hanno piuttosto riferimenti culturali legati a doppio filo con l\u2019ossessione per la sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima e pi\u00f9 famosa tragedia che diede luogo a richieste di divieti nei confronti dell\u2019alpinismo fu la salita del Cervino nel 1865 con ben quattro alpinisti caduti in discesa e con Whymper accusato, e poi assolto, delle peggiori nefandezze.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Whymper arriviamo, con un balzo di un secolo e mezzo, alle recenti disposizioni dei vari DPCM che, senza nessun nesso con il contenimento della pandemia, hanno proibito tout court la frequentazione della montagna per parecchi mesi, e alle ordinanze comunali del gennaio 2021,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mountainwilderness.it\/editoriale\/le-ordinanze-che-vietano-lattivita-escursionistica-su-terreno-innevato-violano-la-costituzione\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">che hanno vietato<\/a>&nbsp;ogni tipo di attivit\u00e0 (escursionismo, alpinismo, sci-alpinismo) con pericolo 3 di valanga nei territori dei comuni di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Da inizio Ottocento fino agli anni \u201960\/\u201970 del secolo scorso, l\u2019alpinismo ha mantenuto una sostanziale connotazione elitaria, caratterizzata da un\u2019accesa passione per la montagna, da una scrupolosa preparazione e da un forte spirito di rispetto e di solidariet\u00e0 nei confronti del compagno o dei compagni di cordata.<\/p>\n\n\n\n<p>Poche fino a quegli anni sono state, per esempio, le controversie tra guide alpine e clienti giunte nelle aule giudiziarie. Poche anche le cause che vedevano pubblici amministratori giudicati responsabili e obbligati a risarcimenti per danni verificatisi su beni demaniali. La giurisprudenza tendeva a escludere l\u2019applicabilit\u00e0 dell\u2019art. 2051 c.c. (responsabilit\u00e0 da cose in custodia) in caso di beni facenti parte del demanio pubblico. Tale norma non era applicata quando non era possibile svolgere i doveri di vigilanza posti a carico del custode, come \u00e8 sempre per definizione su terreno d\u2019avventura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento ha cominciato a cambiare quando \u00e8 mutata la tipologia del turismo alpino che, massificandosi, ha portato sulle montagne un nuovo tipo di frequentatore, spesso incapace di valutare i rischi che corre e quindi non in grado di assumersene la responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema giudiziario ha dovuto cos\u00ec misurarsi con nuove dinamiche e nuove richieste: pi\u00f9 sicurezza, pi\u00f9 tutele, meno auto-responsabilit\u00e0 e minore consapevolezza dei rischi. Come diretta conseguenza, \u201cl\u2019ordinamento ha cercato di trovare forme di tutela pi\u00f9 appropriate, aprendosi maggiormente alle pretese dei danneggiati, non volendo \u2013 o forse non potendo \u2013 pi\u00f9 seguire pedissequamente la teoria dell\u2019auto-responsabilit\u00e0 o quella del consenso dell\u2019avente diritto, espressione di una mentalit\u00e0 individualistica che sembra mal conciliarsi con le nuove concezioni sociali\u201d (fonte: Studio giuridico comparato Italia-Svizzera, Fondazione Courmayeur Mont Blanc).<\/p>\n\n\n\n<p>I pubblici amministratori sono stati cos\u00ec sempre pi\u00f9 spesso coinvolti in processi, sia civili che penali, e i divieti sono sembrati una ineluttabile conseguenza.<br>La deresponsabilizzazione dell\u2019individuo e la ricerca del colpevole non sono certo prerogative della montagna e dei suoi frequentatori ma sono ormai endemiche in societ\u00e0 complesse e rigidamente organizzate come quelle in cui viviamo.<\/p>\n\n\n\n<p>La tendenza odierna da parte dei consociati \u00e8 sintetizzabile con la formula: \u201cminima auto-responsabilit\u00e0, massima richiesta di autotutela\u201d. In un tale contesto culturale l\u2019accettazione volontaria del rischio diventa eresia.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione della libert\u00e0 di accesso alla frequentazione delle montagne offre il pretesto per affrontare un tema di grande rilevanza anche in chiave sociologica, etica, politica e giuridica. Nella societ\u00e0 securitaria tutto deve rientrare all\u2019interno di una prevedibilit\u00e0 statistica, riducendo o eliminando la rilevanza soggettiva della responsabilit\u00e0 personale; tecnica e protocolli devono restituire garanzie assolute.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni incidente di percorso deve essere ricondotto a violazione di regole e procedure, nessuno spazio deve essere lasciato all\u2019imponderabile. Il caso fortuito, previsto dal codice penale come causa di esclusione della colpevolezza, viene di fatto espulso dall\u2019ordinamento come corpo estraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>La mancanza di autodisciplina e auto-responsabilit\u00e0 \u00e8 nefasta, al piano come in montagna, perch\u00e9 produce effetti disgreganti rispetto al contesto comunitario in cui ogni individuo \u00e8 chiamato a interagire.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ambienti naturali per\u00f2 l\u2019incertezza \u00e8 ineliminabile e la frequentazione non pu\u00f2 che essere guidata dalla libert\u00e0 personale, dalle capacit\u00e0, dall\u2019intuito, dalla consapevolezza e dalla responsabilit\u00e0. Il limite non pu\u00f2 che essere soggettivo e non certo calcolabile in senso oggettivo e assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Rifiuto dell\u2019autorit\u00e0, rispetto della libert\u00e0 di pensiero e di giudizio, responsabilit\u00e0 e auto-protezione sono peculiarit\u00e0 irrinunciabili della frequentazione della montagna. Invece di reprimerle dovrebbero essere riconosciute come principi sostanziali della convivenza civile.<\/p>\n\n\n\n<p>leggi <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/insicuri-in-montagna_it_6023b03ec5b6d78d444b0f37?fbclid=IwAR0WebV9PKgEQBoVv8YyhoklWgPUK2PAn_CXJ2bOOv8oQN7AIQNZeskQFgo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;articolo completo<\/a> di Nicola Pech<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I limiti alla libert\u00e0 di movimento sanciti dai&nbsp;DPCM&nbsp;e dalle ordinanze comunali degli ultimi mesi hanno esasperato tendenze gi\u00e0 in atto da anni, con particolare riferimento alla frequentazione della montagna e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=836"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1747,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions\/1747"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}