{"id":560,"date":"2021-11-23T14:18:46","date_gmt":"2021-11-23T14:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/2021\/11\/ase-report-corso-orotelli-21\/"},"modified":"2021-11-23T14:18:46","modified_gmt":"2021-11-23T14:18:46","slug":"ase-report-corso-orotelli-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/2021\/11\/ase-report-corso-orotelli-21\/","title":{"rendered":"Ase Report Corso Orotelli 21"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intense giornate di formazione per il CAI Sardegna.\u00a0 REPORT. <\/strong><\/p>\n<p>Cielo blu intenso sopra i corsisti ASE di CAI- Sardegna. Cos\u00ec li ha accolti Orotelli questo 20 Novembre 2021, a ridosso dei rocciai sparsi attorno al Centro Storico. Nel rione di Santa Ruche con le architetture del 1700 che raccontano storie di contadini, religiosit\u00e0 profonda e attualit\u00e0 incastonata nei nostri tempi. Aula moderna, cablata e con strumenti per svolgere bene il compito che ci si affida. Dedicata al sindacalista CGIL, orotellese, Franco Pintus, tutore dei dritti e del lavoro, gli \u00e8 stata tolta la vita in una nottata buia, su stradina sterrata in Ogliastra. Entriamo di buon mattino e la sala respira ancora di racconti lontani. Da Monte Granatico dell\u2019et\u00e0 giudicale,\u00a0 a chiesa di Santa Ruche in pieno medioevo, a luogo di dibattiti per cooperative delle terre, a sede storica del partito politico PCI. Tanto \u00e8 passato sotto le volte in legno chiaro incrociato. 18 corsisti, animati da volont\u00e0 di apprendere e partecipare al percorso di crescita culturale comune dentro il CAI Sardegna. Arrivano dalla sezione di Cagliari, Nuoro- Ogliastra, Sassari- Gallura. Puntuali con il block-note da riempire di appunti, riflessioni, domande, interrogativi, incertezze.\u00a0 Introduzione del presidente di CAI Sardegna, Ringrazia in particolare chi ha reso possibile il Corso ASE. Dal CDR \u2013 Sardegna, Fabio Pau (OTTO), il direttore Marino Bussu che con generosit\u00e0 ha messo a disposizione il suo tempo e le sue competenze di ANE, al Coordinamento con Pierina Mameli e Silvana Usai. Il saluto a tutti i corsisti che hanno riversato il loro impegno e le loro risorse morali, intellettuali e materiali. Gratitudine ai docenti: Pier Francesco Boy, Alessio Saba, Gesuino Onida, Claudio Simbula, Marco Marrosu, Matteo Cara, il CNAS. \u00a0Graditi i Saluti\u00a0 del sindaco del paese, Toni Bosu. Ha richiamato il ruolo del CAI e la volont\u00e0 della sua amministrazione di avvicinarsi nel concreto ai temi della sentieristica con percorsi gi\u00e0 in via di definizione. Marino Bussu presenta il valore e i contenuti del corso, cos\u00ec come indicato dai quaderni e dagli indirizzi del CAI centrale. Si sofferma in particolare sulle caratteristiche e sul significato di accompagnamento, di affidamento, di supporto alle attivit\u00e0 didattiche sezionali, sulle tipologie dei sentieri, su ci\u00f2 che il corso chiede agli allievi e sugli obiettivi che si intendono raggiungere con la metodologia del dialogo continuo. Marino pone l\u2019accento sul ruolo del qualificato ASE come figura base dell\u2019escursionismo. La qualifica consente all\u2019ASE capacit\u00e0 di interpretare e diffondere l\u2019escursionismo secondo i princ\u00ecpi del CAI. Opera nelle sezioni, investe di organizzatore dell\u2019attivit\u00e0 escursionistica, collaborando con gli AE al fine di diffondere ai soci i valori culturali di cui \u00e8 portatore. Pu\u00f2, laddove richiesto, collaborare sotto la super visione di un titolato di 1 e 2 livello nella didattica all\u2019interno delle sezioni. A Pier Francesco Boy l\u2019approfondimento dei termini sulla \u201cresponsabilit\u00e0 nell\u2019accompagnamento in montagna\u201d e sulle connesse coperture assicurative. Entrando in medias res, Pier Francesco fornisce agli allievi riferimenti precisi sul concetto di \u201c rapporto di accompagnamento\u201d sui pi\u00f9 stringenti significati giuridici e sui presupposti necessari perch\u00e9 si entri in\u00a0 un quadro di specifica \u201cresponsabilit\u00e0\u201d (penale, civile, contrattuale ed extracontrattuale, amministrativo disciplinare), con le conseguenti sanzioni. Vengono inoltre indicate le \u201cbuone patiche\u201d alla base della riduzione del rischio, e descritti gli aspetti concreti delle polizze assicurative vigenti per la copertura dei rischi nella pratica della attivit\u00e0 in montagna. Con il suo intervento, PF Boy ha inteso contribuire all\u2019acquisizione da parte dei corsisti, di una sempre maggiore consapevolezza di quanto connesso alle attivit\u00e0 di accompagnamento, in termini di assunzione di responsabilit\u00e0, doveri di protezione e rispetto dell\u2019affidamento di chi si rivolge al CAI per la frequentazione in sicurezza degli ambienti montani. Appassionata la comunicazione di Claudio Simbula sul valore della cultura e dell\u2019etica in ambiente montano. Con la sua frequentazione, lo studio e la conoscenza come obiettivo comune e base culturale comune. Claudio si sofferma sui concetti di Libert\u00e0, Responsabilit\u00e0, Abuso. \u201cLa libert\u00e0 si trasforma in abuso quando le nostre azioni vanno a scontrarsi con le libert\u00e0 degli altri. Non pu\u00f2 esistere libert\u00e0 se non si \u00e8 responsabili del proprio comportamento. Non possiamo essere responsabili del nostro comportamento se non possediamo le conoscenze necessarie per la frequentazione della montagna\u201d. Claudio si \u00e8 inoltre soffermato sui temi del volontariato, dell\u2019autodisciplina e della educazione alla cultura del limite. Valori da declinare all\u2019 interno del CAI e dei quali gli ASE si sentiranno in qualche modo responsabili. A Gesuino Onida, responsabile per il CDR del Sentiero Italia e della RES, il compito di offrire l spaccato delle attivit\u00e0 oggi in corso nella nostra Isola. Il Sentiero Italia \u00e8 la dorsale fondamentale che percorre l\u2019intera Sardegna. Unisce come una trama aree e territori nel cuore di ogni escursionista, dal Supramonte al Gennargentu, partendo dalla Gallura e raggiungendo l\u2019area del Campidano. 28 tappe, 181 Km nel sassarese, 323 nel Nuorese, 112 Cagliari. 616 Km di emozioni. Per la sua definizione \u00e8 imprescindibile l\u2019accordo con l\u2019Agenzia regionale Forestas. Con cui si collabora e si stringe il rapporto di Governance di tutta la sentieristica, a partire dagli sportelli territoriali, rafforzati dalla legge Regionale 16 del 2017 e dalle linee guida e regolamento attuativo. Onida si \u00e8 quindi soffermato sulla classificazione dei sentieri, T-E-EE-EEA,\u00a0 rappresentandone le rispettive caratteristiche o difficolt\u00e0. Comunicazione quella di Onida che f\u00e0 sentire protagonista tutto il CAI Sardegna. Le suggestioni infine di Marco Marrosu e delle sue slides. La Sardegna, sottolinea Marco, \u00e8 una delle regioni italiane pi\u00f9 ricche di aree protette, con conseguenti impegni per la gestione delle attivit\u00e0 outdoor e il pericoloso sfruttamento di habitat fragili, corsi d\u2019acqua, pareti rocciose violate da impianti abusivi, flussi incontrollati di escursionisti, sulle dune di sabbia, e mezzi motorizzati su sentieri di grande valore storico. Compito del CAI sostiene Marco, \u00e8 far conoscere, vivere l\u2019ambiente, rispettarlo, proteggere le specie che vi abitano. Il corso ASE, conclude, \u00e8 opportunit\u00e0 di confronto, porsi domande, interrogarsi, mettersi in discussione per raggiungere obiettivi coinvolgenti e impegnativi. Il dibattito e la partecipazione degli allievi \u00e8 il suggello a queste considerazioni. Con le puntuali osservazioni di Pierina Mameli, vicepresidente regionale CAI, di Silvana Usai, di tutti i corsisti ciascuno dei quali porta la ricchezza della propria esperienza maturata nelle varie realt\u00e0 delle sezioni e sezioni gemmate. L\u2019appuntamento \u00e8 per SABATO 27 NOVEMBRE. Prova pratica sul campo tra rocciai e aree alberate, sentieri di origine antica, contadina e pastorale, e con le comunicazioni finali nel centro \u201cFranco Pintus\u201d, affidate a Matteo Cara, Alessio Saba, CNSAS e Marino Bussu.<\/p>\n<p>NOVEMBRE 2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intense giornate di formazione per il CAI Sardegna.\u00a0 REPORT. Cielo blu intenso sopra i corsisti ASE di CAI- Sardegna. 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