{"id":644,"date":"2021-03-16T15:01:34","date_gmt":"2021-03-16T15:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/2021\/03\/panorami-dal-montiferru-mare-e-vette-e-storie\/"},"modified":"2021-03-16T15:01:34","modified_gmt":"2021-03-16T15:01:34","slug":"panorami-dal-montiferru-mare-e-vette-e-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/2021\/03\/panorami-dal-montiferru-mare-e-vette-e-storie\/","title":{"rendered":"Panorami Dal Montiferru&#8230; Mare E Vette E Storie"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a021\/03\/2021 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Panorami sul Mare di Sardegna<\/strong><\/p>\n<p><strong>(dalle vette occidentali del Montiferru) <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora e luogo di ritrovo:<\/p>\n<p>Cuglieri, ore 08:30 \u2013 piazza dell\u2019ex seminario pontificio regionale<\/p>\n<p>Trasferimento in auto (ciascuno con mezzi propri) sino alla cappella montana (mt 880 s.l.m.) dedicata a Santa Maria della Neve, realizzata dall&#8217;Associazione Nazionale Alpini (La Madonnina), ubicata lungo la Strada Provinciale N\u00b0 19, all\u2019altezza del Km 9+250<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inizio dell\u2019escursione:<\/p>\n<p>ore 09:00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Itinerario:<\/p>\n<p>Dalla cappella montana de la Madonnina proseguiremo per un centinaio di metri lungo la S.P. 19 imboccando una carrareccia sino a raggiungere la base di un rocciaio in localit\u00e0 Badu Camedda.<\/p>\n<p>Da qui abbandoneremo la carrareccia per risalire a vista sulle cime cupoliformi de Sa Sol\u00e0diga. Si tratta di un sistema di duomi vulcanici disposti a catena (1028, 1036, 1035 e 1036 mt s.l.m.), esteso circa un km.<\/p>\n<p>Successivamente discenderemo sino a Sa Rocca \u2018e S\u2019Annile (mt 938 s.l.m.) ed all\u2019antistante \u00abpinnettu\u00bb (abbandonato verso la fine degli anni 80).<\/p>\n<p>Ci dirigeremo infine a Sa Rocca \u2018e sa Tiria (mt 974 s.l.m.), dunque a Monte Entu (mt 1027 s.l.m.) ed infine all\u2019altopiano di Istrad\u00e9ris, su cui insistono i ruderi di un protonuraghe (mt 1025 s.l.m.).<\/p>\n<p>Da qui imboccheremo dapprima un sentiero, poi nuovamente una carrareccia sino al rocciaio di Badu Camedda, e riprenderemo in senso inverso il medesimo percorso del mattino sino a rientrare alla cappella de La Madonnina.<\/p>\n<p>Il luogo in cui ci fermeremo per il pranzo (al sacco, a cura di ciascun escursionista) verr\u00e0 deciso in base alle condizioni climatiche (le possibili alternative sono il pianoro antistante \u00absu pinnettu\u00bb de S\u2019Annile, oppure la base dello sperone roccioso di Monte Entu od ancora, facendo una piccola deviazione, la sorgente di Elighes Uttiosos).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I luoghi:<\/p>\n<p>Il Montiferru \u00e8 il pi\u00f9 grande ed importante complesso vulcanico della Sardegna.<\/p>\n<p>Sebbene non raggiunga quote particolarmente elevate, dalle sue cime si gode di un panorama mozzafiato che si estende per gran parte dell\u2019isola.<\/p>\n<p>In questa escursione scopriremo le sue vette occidentali, cio\u00e8 quelle ubicate nel comunale di Cuglieri, ricadenti su aree solo parzialmente affidate all\u2019agenzia Forestas.<\/p>\n<p>Al Generale Alberto Ferrero della Marmora dobbiamo questa celebre narrazione:<\/p>\n<p>\u00ab<em>\u00abAi piedi della stessa montagna di Monteferro, pi\u00f9 verso sud, si pu\u00f2 prendere un altro sentiero pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 difficile del precedente per portarsi verso una delle punte pi\u00f9 elevate della montagna; questo sentiero poco frequentato passa continuamente in mezzo ad una grande e bella foresta, composta quasi tutta di elci. Questa punta si chiama Monte Entu, perch\u00e9 essa \u00e8 realmente esposta a tutti i venti; ha una forma presso a poco conica simile a quella del monte del Castello, e come questo, si compone d&#8217;una roccia basaltica grigia, che tende ugualmente alla divisione prismatica irregolare. Questo punto domina molte altre cime vicine, tutte della stessa natura e della stessa forma. La sua altezza \u00e8 di 1015 metri sopra il livello del mare. Da questo sito si scuopre una gran parte della costa occidentale dell&#8217;isola, dopo i promontori della Frasca, e di S. Marco, insino al Capo Caccia presso Alghero. Vale la pena di procurarsi questa vista, con un&#8217;ascensione, a dir il vero, un poco penosa, ma sempre ombreggiata, e che dura poco pi\u00f9 d&#8217;un&#8217;ora. Di pi\u00f9 \u00e8 una strada frequentata dai cacciatori del paese, che si portano sovente ai piedi di M. Entu e dei luoghi circostanti, facendovi partite di caccia grossa. Cos\u00ec un giorno che io mi trovava appollajato sopra questo picco (avendo verso ponente un precipizio di circa cento metri ai miei piedi), occupato a prender degli angoli col mio teodolite, mi \u00e8 accaduto di sentire tutt&#8217;ad un tratto un gran rumore, prodotto da voci umane, e da calpestio di molti cavalli; questo schiamazzo partiva dalla foresta che io vedeva al di sotto a volo d&#8217;uccello: subito m&#8217;intesi chiamare col mio nome; queste grida provenivano da una numerosa compagnia di cacciatori di Cuglieri, che a traverso dell&#8217;apertura della foresta m&#8217;avevano riconosciuto, perch\u00e9 nessun&#8217;altra persona s&#8217;avevano immaginato, sarebbe stata capace di restare appollajata per molte ore sulle punte pi\u00f9 alte delle montagne del loro paese cogli stromenti lucicanti: essi per conseguenza mi riconobbero meno alla mia figura che dal luogo dove mi trovava, e dal mio apparecchio, invitandomi coi gesti di discendere ed unirmi con loro. Ci\u00f2 feci al tramontar del sole, allorch\u00e9 la mia operazione fu terminata per quel giorno. Io li trovai, senza molto allontanarmi dalla mia stazione, e profittai con loro della preda, della cena e del sereno passando in mezzo ad una allegra e festosa compagnia una notte che io m&#8217;era stabilito di passare in questa punta molto silenziosamente colla mia guida.<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lunghezza del percorso a piedi:<\/p>\n<p>12 Km<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Salite totali:<\/p>\n<p>660 mt<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durata:<\/p>\n<p>circa 6:30 ore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Difficolt\u00e0:<\/p>\n<p>EE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttori:<\/p>\n<p>Marco Solinas (347\/8457954), Soci di CAI &#8220;Eleonora&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a021\/03\/2021 Panorami sul Mare di Sardegna (dalle vette occidentali del Montiferru) &nbsp; Ora e luogo di ritrovo: Cuglieri, ore 08:30 \u2013 piazza dell\u2019ex seminario pontificio regionale Trasferimento in auto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":645,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8,9],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}