La Festa CAI Sicilia 2026, svoltasi a Troina dall’1 al 3 maggio, ha rappresentato un importante momento di incontro per appassionati di montagna, soci del Club Alpino Italiano e comunità locale. Per tre giorni, il borgo dei Nebrodi si è animato con attività che hanno unito escursionismo, cultura e socialità, valorizzando il territorio e promuovendo una fruizione sostenibile dell’ambiente.
Fin dalla giornata inaugurale, il programma ha offerto numerose escursioni adatte a diversi livelli, tra i rilievi intorno a Troina, insieme ad attività come escursionismo, cicloescursionismo, alpinismo giovanile e iniziative educative. Accanto a queste, discipline più tecniche come la speleologia e l’arrampicata hanno arricchito l’offerta, mentre la sera momenti conviviali e spettacoli folkloristici hanno favorito la partecipazione e l’incontro. Tra le attività escursionistiche anche quelle dedicate ai diversamente abili grazie ai soci che si sono dedicati all’accompagnamento solidale di 32 pazienti residenziali dell’Oasi Maria SS. Immacolata di Troina e con il supporto del personale medico della struttura.
Il 2 maggio, giornata centrale della manifestazione, ha visto un ampliamento delle proposte, con escursioni più impegnative e attività naturalistiche, affiancate da percorsi culturali nel centro storico. In questa fase è emersa con forza anche la dimensione educativa, con iniziative dedicate alla sicurezza, alla tutela ambientale e alla conoscenza del territorio., di particolare interesse la visita alla diga del lago d’Ancipa guidati dall’ingegner Placido Lavenia, responsabile di Enel.
La giornata conclusiva ha mantenuto lo stesso spirito, con ulteriori escursioni e momenti di condivisione, contribuendo a rafforzare il senso di comunità tra i partecipanti.
Nel complesso, la manifestazione si è distinta per la capacità di integrare sport, cultura e sostenibilità, coinvolgendo un pubblico ampio e diversificato. L’evento ha avuto un impatto positivo su Troina e sull’area dei Nebrodi, promuovendoli come meta di turismo lento e consapevole. In definitiva, la Festa CAI Sicilia 2026 si è confermata un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di diffusione della cultura della montagna.
Il presidente del Gruppo Regionale Sicilia Giuseppe Riggio ha avuto modo di ringraziare il reggente della sottosezione di Troina Marco Ruberto e i soci tutti per l’eccellente organizzazione messa in atto e l’amministrazione comunale di Troina per il prezioso supporto alla manifestazione. Ha inoltre ringraziato Padre Giovanni Lombardo, direttore del coro della sottosezione di Taormina, ed i coristi tutti per il bellissimo concerto di canti montanari e popolari offerto ai partecipanti durante la manifestazione.



























