{"id":168,"date":"2020-09-10T16:33:52","date_gmt":"2020-09-10T16:33:52","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/2020\/09\/contro-i-piromani-va-applicato-il-reato-di-disastro-ambientale\/"},"modified":"2020-09-10T16:33:52","modified_gmt":"2020-09-10T16:33:52","slug":"contro-i-piromani-va-applicato-il-reato-di-disastro-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/2020\/09\/contro-i-piromani-va-applicato-il-reato-di-disastro-ambientale\/","title":{"rendered":"Contro I Piromani Va Applicato Il Reato Di Disastro Ambientale"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"> \u201c <span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Comic Sans MS, cursive\"><span style=\"font-size: large\">Il CAI Sicilia \u2013 ha dichiarato il presidente Francesco Lo Cascio \u2013 \u00e8 in prima fila nella lotta contro il ripetersi dei gravi e devastanti incendi su tutto il territorio regionale, che hanno assunto tutti i contorni di un\u2019attivit\u00e0 criminale premeditata e scientemente portata a compimento con particolari condizioni climatiche. La perdita di migliaia ettari di boschi con lo sterminio sistematico della fauna, nonch\u00e9 la distruzione del suggestivo paesaggio della nostra isola e la conseguenziale accelerazione dei processi di dissesto idrogeologico, non possono lasciarci indifferenti!\u201d Nessun\u2019altra regione d\u2019Italia \u00e8 colpita come la Sicilia: dal 15 giugno ad oggi, stando all\u2019ultimo aggiornamento del Dipartimento nazionale di Protezione civile, i vigili del fuoco sono intervenuti circa 9 mila volte per spegnere gli incendi boschivi. Le statistiche dicono che nel 75% dei casi sono dolose, cio\u00e8 intenzionali e al riguardo le cronache raccontano di speculatori che vogliono nuovo cemento, di pastori in cerca perenne di pascoli verdi, di truffatori di fondi comunitari e sicari di tangentisti di imprese legate allo spegnimento o alla realizzazione di infrastrutture, e dulcis in fundo di soggetti che premono per essere assunti o si vendicano dell\u2019esclusione delle graduatorie d\u2019impiego. Il contrasto a tutto questo \u00e8 fondamentale. Va aumentato il controllo del territorio, repressa ogni azione isolata o organizzata, data certezza della pena. Cos\u00ec come possono risultare efficaci nuove tecnologie avanzate, non va sottovalutata nemmeno la mancanza di una seria programmazione di gestione del territorio, di fatto abbandonato, senza il presidio ambientale costituito dall\u2019attivit\u00e0 agricole in un territorio fortemente antropizzato dove l\u2019aumento del pericolo e la necessit\u00e0 di tutelare le case si scontra, sempre pi\u00f9 spesso, con la mancata manutenzione dei terreni liberi, nonostante vi sia una legge che obblighi pubblico e privato alla pulizia. \u201cLa gestione delle aree forestali \u00e8 operazione necessaria e indifferibile\u201d, ricorda il prof. Giuseppe Barbera (docente della Facolt\u00e0 di Agraria di Palermo). Senza di essa non \u00e8 possibile alcun contrasto agli incendi boschivi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile attraverso la redazione di piani di gestione forestale (praticamente assenti in Sicilia e comunque non applicati) che devono prevedere interventi che riguardano il razionale impiego della manodopera, tempi o modi d\u2019intervento, valorizzazione delle produzioni legnose e non legnose, fornitura di servizi ecosistemici (ambientali, culturali e paesaggistici). In una parola la gestione forestale rende i boschi meno suscettibili agli incendi! Il controllo del territorio da parte della Regione, a cui \u00e8 demandato il contrasto agli incendi in coordinamento con le municipalit\u00e0, \u00e8 del tutto inadeguato e la programmazione non tempestiva di uomini e risorse contribuisce ad acuire \u201cl\u2019emergenza\u201d aumentando a dismisura lo sforzo richiesto ai vigili del fuoco. La convenzione tra Regione e corpo nazionale dei VV.FF. pur potenziando<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Comic Sans MS, cursive\"><span style=\"font-size: large\">il dispositivo del soccorso \u00e8 ormai palesemente in ritardo rispetto ai mutamenti climatici, mentre si assiste ad un continuo taglio delle risorse finanziarie e alla mancanza assoluta di una strategia di prevenzione pur avendo un numero notevole di \u201cstagionali\u201d che invece di limitarsi allo spegnimento degli incendi, potrebbero dedicarsi alla manutenzione sul territorio per la realizzazione di barriere tagliafuoco, ripulitura e scerbamento dei terreni. Il presidente del CAI Sicilia, Francesco Lo Cascio unitamente ai componenti del Consiglio Direttivo Regionale e al Vice Presidente nazionale della Commissione Tutela Montana del CAI, Mario Vaccarella, dopo il ripetersi di devastanti incendi quali quelli di Monte Cofano, Montagna Grande, lo Zingaro e recentemente i boschi delle Madonie, degli Iblei, della Moarda e M.te Grifone, lanciano un accorato appello ai nostri Legislatori, alle Istituzione preposte, alle associazione ambientaliste e di categoria nel fare fronte comune per un cambiamento radicale delle modalit\u00e0 di approccio nella lotta e il contrasto agli incendi. In particolare, occorre intervenire con urgenza sia sull\u2019aspetto della deterrenza del crimine perpetrato dai piromani, elevando le pene attualmente previste ai sensi dell\u2019art. l\u2019art. 423-bis (reclusione da 4 a 10 anni) al fine di una pi\u00f9 dura repressione, configurando per tale crimine, le pene ben pi\u00f9 severe previste per il \u201cdisastro ambientale\u201d che, come detto, su quello delle strategie di prevenzione. E\u2019 ormai improcrastinabile una rivoluzione dell\u2019attuale struttura basata essenzialmente su contigente di personale a terra e di mezzi aerei , con una adeguata pianificazione della gestione delle aree forestali da integrare con sistemi operativi di sorveglianza terrestre-satellitare. L\u2019installazione di sensori di tipo puntuale a terra, permettono di verificare, infatti, continuamente idonei parametri fisici che evidenziano la presenza di un ipotetico incendio (ad esempio la temperatura). Il contributo dei dati telerilevati da satellite nella sorveglianza delle aree ad alto rischio ambientale \u00e8 inoltre ormai ampiamente riconosciuto. Di tale necessit\u00e0 il CAI si far\u00e0 promotore presso il Ministro Costa, con un dossier-denuncia al fine di arginare un fenomeno che ha ormai assunto i connotati di \u201cdisatro ambientale\u201d . <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Comic Sans MS, cursive\"><span style=\"font-size: large\"><b>Il Presidente Regionale <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Comic Sans MS, cursive\"><span style=\"font-size: large\"><i>Francesco Lo Cascio <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c Il CAI Sicilia \u2013 ha dichiarato il presidente Francesco Lo Cascio \u2013 \u00e8 in prima fila nella lotta contro il ripetersi dei gravi e devastanti incendi su tutto il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":169,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7,8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}