{"id":1810,"date":"2025-02-25T08:27:46","date_gmt":"2025-02-25T08:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/?p=1810"},"modified":"2025-02-26T13:54:17","modified_gmt":"2025-02-26T13:54:17","slug":"il-fattaccio-brutto-del-monte-altissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/2025\/02\/il-fattaccio-brutto-del-monte-altissimo\/","title":{"rendered":"Il fattaccio brutto del Monte Altissimo"},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 facile ricapitolare in poche righe questa vicenda di devastazione ambientale e di arroganza istituzionale all&#8217;ombra delle Apuane.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1439\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il-1439x1080.webp\" alt=\"Il picco di Falcovaia, mangiato dalle Cave delle Cervaiole, e il Monte Altissimo, che il comune di Seravezza vuole vendere alla Henraux SPA\" class=\"wp-image-1811\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il-1439x1080.webp 1439w, https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il-959x720.webp 959w, https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il-768x576.webp 768w, https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il-1536x1153.webp 1536w, https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/il-picco-di-falcovaia-mangiato-dalle-cave-delle-cervaiole-e-il.webp 1600w\" sizes=\"(max-width: 1439px) 100vw, 1439px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 accaduto che dopo un contenzioso ultra trentennale tra i frazionisti (i proprietari dei terreni che nell&#8217;insieme costituiscono un uso civico) e la Henraux SpA \u00e8 intervenuto il Commissario agli Usi Civici con una sentenza secondo la quale quasi 2 milioni di metri quadrati del M. Altissimo sono stati \u201cerroneamente\u201d iscritti al Catasto da Henraux come propri, ma sarebbero in realt\u00e0 occupati e in parte gi\u00e0 escavati senza alcun titolo valido, e quindi da restituire al Demanio collettivo e civico.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sentenza \u00e8 stata impugnata da Henraux che ha per\u00f2 voluto anticipare il pronunciamento, o forse evitarlo, promuovendo una richiesta di conciliazione che, a rigor di logica, avrebbe dovuto essere trattata dalla stessa Henraux con i frazionisti. Ma qui entrano in gioco il Comune di Seravezza e la Regione Toscana che hanno decisamente spostato l&#8217;ago della bilancia in favore della Henraux.<\/p>\n\n\n\n<p>In buona sostanza hanno piegato leggi e sentenze in maniera da mettere fuori gioco l&#8217;ASBUC (l&#8217;organo di rappresentanza dei frazionisti) e rimettere al Sindaco ogni decisione. Il Sindaco ha cos\u00ec autorizzato Henraux a scavare per 10 anni circa 475.000 metri cubi, che nella pi\u00f9 sfavorevole delle ipotesi renderanno 5 miliardi di euro, in cambio dell&#8217;elemosina alle casse comunali di 100.000 \u20ac all&#8217;anno per 10 anni, quale compensazione della rinuncia dei terreni di propriet\u00e0 dei frazionisti, non del Comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fatto una espropriazione forzata, o un regalo, dipende dai punti di vista.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la Corte d\u2019Appello non ha avallato la mancata convocazione delle elezioni dell\u2019ASBUC da parte della Regione, ha invece disposto che questa debba dare corso alla nomina della rappresentanza dei frazionisti e ha fissato una nuova udienza per il 4 marzo prossimo. E di nuovo gli Enti hanno giocato le loro carte per mettere fuori gioco i frazionisti: la Regione ha preferito riferirsi ad un Regio Decreto del 1928, dimenticando la propria legge del 2014 che dettaglia come devono essere svolte le elezioni dell&#8217;ASBUC, cos\u00ec da individuare i rappresentanti per sorteggio (tenutosi il 19 febbraio), non per elezione, e ha stabilito che si possono candidare non solamente i frazionisti, cio\u00e8 i legittimi proprietari, ma tutti i cittadini di un&#8217;area piuttosto vasta, che potrebbero candidarsi per ragioni diverse da quelle dei legittimi proprietari.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La preoccupazione del CAI \u00e8 che l&#8217;Altissimo e le aree sulle quali la Henraux<\/em> <em>intende estendere l&#8217;escavazione<\/em> (il cui stile devastante \u00e8 manifestato con la demolizione della Focolaccia e la distruzione del sentiero n. 31) <em>siano tutelate per<\/em> <em>il loro evidente valore ambientale e paesaggistico<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La democratica costituzione della ASBUC sarebbe stata un passaggio importante verso questo obiettivo e verso la civilt\u00e0: questa vicenda ha scavato un baratro tra gli Enti e il rispetto dell&#8217;ambiente e dei cittadini, distanza che la Regione ha voluto marcare anche geograficamente, disponendo che il sorteggio si svolgesse a Grosseto, dall&#8217;altra parte della Toscana.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa regione, dove il Presidente considera le Apuane solamente un \u201cgiacimento economico\u201d e non uno straordinario patrimonio ecologico, storico e paesaggistico, sembrano fiabe le disposizioni costituzionali che vorrebbero la \u00abTutela l&#8217;ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell&#8217;interesse delle future generazioni.\u00bb (art. 9) e che \u00abL&#8217;iniziativa economica \u2026 non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale\u00bb (art. 41).<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Presidente &#8211; Benedetta Barsi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/66\/2025\/02\/Il-fattaccio-brutto-del-Monte-Altissimo-CAI-Toscana-2025-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Comunicato stampa ufficiale in formato .pdf<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 facile ricapitolare in poche righe questa vicenda di devastazione ambientale e di arroganza istituzionale all&#8217;ombra delle Apuane. \u00c8 accaduto che dopo un contenzioso ultra trentennale tra i frazionisti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":241,"featured_media":1811,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/241"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1810"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3141,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1810\/revisions\/3141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-toscana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}