{"id":10382,"date":"2026-08-01T17:52:00","date_gmt":"2026-08-01T15:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/?p=10382"},"modified":"2026-08-17T17:53:13","modified_gmt":"2026-08-17T15:53:13","slug":"i-vincitori-della-28esima-edizione-del-pelmo-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/2026\/08\/i-vincitori-della-28esima-edizione-del-pelmo-doro\/","title":{"rendered":"I vincitori della 28esima edizione del Pelmo d\u2019Oro"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 tenuta lo scorso 25 luglio 2026 a Ponte nelle Alpi (provincia di Belluno), la cerimonia di premiazione della 28esima edizione <strong>del Pelmo d\u2019Oro<\/strong>, la manifestazione, promossa dal CAI Veneto, Cnsas Veneto,\u00a0 Guide Alpine e Provincia di Belluno. Nato nel 1998, il riconoscimento \u00e8 dedicato agli alpinisti e non solo che con la loro attivit\u00e0 hanno contribuito a valorizzare le Dolomiti Bellunesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda <strong>Alpinismo in attivit\u00e0 <\/strong>i gardenesi Alex Walmoth, Titus Prinoth e Martin Dejori sono stati premiati per l\u2019eccellenza della loro attivit\u00e0, per la straordinaria coerenza del loro stile e per l\u2019alto valore umano che esprimono. Infatti, la cordata Prinoth, Walpoth e Dejori si conferma oggi come una delle realt\u00e0 pi\u00f9 importanti e ispiratrici dell\u2019alpinismo dolomitico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aldo De Zordi<\/strong> invece, \u00e8 stato premiato per la sua <strong>carriera alpinistica. Si tratta di uno dei pi\u00f9 profondi conoscitori&nbsp; d<\/strong>elle pareti delle Dolomiti feltrine. Ne ha esplorato ogni roccia con un alpinismo schietto ed onesto, improntato alla salvaguardia dell\u2019integrit\u00e0 delle rocce e immerso nella natura pi\u00f9 selvaggia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ernesto Majoni <\/strong>ha vinto il premio <strong>Cultura alpina. <\/strong>Mediatore instancabile fra la tradizione dei Padri e l\u2019attualit\u00e0, encomiabile per il singolare concreto impegno in tante istituzioni locali, Majoni ha saputo interpretare l\u2019anima delle Dolomiti bellunesi attraverso la promozione della lingua e cultura ladina, in primis ampezzana, alla quale ha dedicato innumerevoli testi nei quali ha valorizzato la cultura dei monti, aprendola anche ai pi\u00f9 giovani a mezzo della traduzione di fiabe e leggende famose.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Goretta Traverso Casarotto<\/strong> ha vinto il premio speciale <strong>Giuliano De Marchi. <\/strong>Prima donna italiana a conquistare un ottomila, con particolare impegno, dedizione e passione, attraverso la sua attivit\u00e0, i suoi viaggi, la sua frequentazione di popoli culturalmente lontani dall\u2019Occidente. Insieme al marito Renato Casarotto, \u00e8 stata testimone dei valori universali delle comunit\u00e0 di montagna e ha portato un contributo originale e rilevante alla loro conoscenza e valorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>A<strong> Vittorio Fenti <\/strong>invece, \u00e8 andato il<strong> Premio speciale Dolomiti Unesco. <\/strong>Una vita dedicata allo studio e alla tutela delle Dolomiti. Coniugando l\u2019eccellenza della ricerca geologica alla protezione del territorio, ha saputo insegnare e raccontare nei suoi scritti la complessa evoluzione e la fragile, sublime bellezza di un paesaggio che \u00e8 patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine <strong>Primo Riccardo Bernardi<\/strong> ha vinto il <strong>Premio speciale Provincia di Belluno. <\/strong>Bernardi ha fatto della propria passione un lavoro, volando sui cieli delle Dolomiti con base a Pieve di Cadore. Operava spalla a spalla con l\u2019equipaggio del Suem, spingendo spesso le pale dell\u2019elicottero a pochi centimetri dalle pareti pur di portare soccorso, sempre con il massimo rispetto per la montagna, la consapevolezza del valore della squadra e la capacit\u00e0 di riconoscere i propri limiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta lo scorso 25 luglio 2026 a Ponte nelle Alpi (provincia di Belluno), la cerimonia di premiazione della 28esima edizione del Pelmo d\u2019Oro, la manifestazione, promossa dal CAI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":466,"featured_media":11027,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6,44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/466"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10382"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11028,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10382\/revisions\/11028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/gr-veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}