Una riflessione sul racconto della tragedia con Enrico Camanni
Oltre la vetta è un video-podcast del Club Alpino Italiano che esplora il dolore, la perdita e la rinascita attraverso le voci di chi ha vissuto un lutto legato alla montagna.
Ideato e scritto da Sofia Farina, con le immagini di Andrea Buonopane, il suono di Giorgio Tidei e la grafica di Stefano Gaio, questo progetto vuole aprire uno spazio di ascolto e riflessione su temi spesso taciuti nella comunità alpinistica e non solo.
Attraverso le storie di alpinisti, familiari e compagni di cordata, Oltre la vetta restituisce la complessità del lutto, il suo intrecciarsi con l’amore per la montagna, e la possibilità di ritrovare senso e presenza anche dopo la perdita.
Disponibile su YouTube, Spreaker e Spotify.
Ospite di questa puntata è Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista torinese: ha fondato e diretto il mensile ALP, ha diretto l’edizione italiana della rivista L’Alpe e collabora con La Stampa. È una delle voci che più hanno inciso sul modo in cui in Italia si raccontano le terre alte, anche nei loro aspetti più scomodi. Si parte dal suo libro Mal di montagna. Quindici storie di passione, ripubblicato da CAI Edizioni, in cui Camanni costruisce ritratti di alpinisti “famosi o meno” senza trasformarli in icone: persone attraversate da paura, desiderio, limiti, contraddizioni – e, talvolta, dalla morte. Il cuore della puntata è una riflessione sul racconto della tragedia: Camanni critica sia la vecchia retorica dell’“eroe” e della morte come sacrificio, sia la rimozione contemporanea fatta di video patinati e lutti consumati in fretta dai social. Propone una “terza via”: non censurare l’incidente, ma nemmeno trasformarlo in mito o colpa; raccontare insieme gioia e dolore, e soprattutto dare spazio a chi resta. In parallelo, Camanni racconta il proprio “mal di montagna”: il colpo di fulmine infantile, la passione che può diventare dipendenza, e la lenta ricerca di un rapporto più umano con la montagna, dove l’avventura non cancelli la vita.