(Massiccio del Grappa)
Una escursione molto interessante e piacevole, varia, tra paesaggi spaventosi e affascinanti, tracce storiche della grande guerra e montagna modellata dal millenario lavoro umano. Tra contrade in abbandono e paesini abitati da pochissimi anziani, si cammina sulle pendici del Col del Gallo, una montagna isolata tra due grandiosi canyon del Canal di Brenta e del Cismon. Una specie di birillo che sovrintende L’unione dei fiumi Brenta e Cismon.
Partenza da Laives con pullman ore 07.00 – Da Laives per la Valsugana si raggiunge Cismon del Grappa (VI). Si parte dal Santuario di nostra Signora di Pedancino di Cismon del Grappa. In breve si raggiunge Case Vanini e da qui si imbocca la “Strada del Genio” e verso nord, lungo la massicciata della ferrovia, per intercettare la strada del Genio, su strada militare con una pendenza costante e con 16 tornanti. La strada, sempre più ardita, tra espostissime pareti rocciose con viste spettacolari sul tratto più stretto del Canal di Brenta, proprio sopra la Tagliata di Tombion. Dopo trena minuti di cammino si arriva su una strada asfaltata, e dopo un breve tratto si imbocca a dx una mulattiera con segnavia “anello di Incino”. Si prosegue in discesa con degli scorci sulla Valsugana e il paese di Enego e dopo 30 minuti si arriva nel paese di Incino e dalla sua piazza la vista sulla diga del lago Corlo e più in alto il piccolo borgo abbandonato. Dopo la pausa pranzo, scenderemo alla diga del lago Corlo. Terminata la visita si attraversa la diga, si sale percorrendo una breve galleria e poi su una stradina asfaltata si raggiunge il piccolo paese di Corlo. Si scende verso valle con un Sali scendi fino ad incrociare una strada asfaltata e la si percorre fino ad arrivare in località Porteghetti a Cismon del Grappa dove ha termine l’escursione.
Coordinatori: Dino Masiero 339-8686884 e Lino Micheletti
Difficoltà: E
Dislivello: + – 500m
Tempi: h5,00
Pranzo: al sacco
Le iscrizioni sono riservate ai soci della sezione fino a MARTEDI’ 17 MARZO 2026 dopo di che saranno aperte a tutti i soci di altre sezioni CAI/SAT e devono pervenire entro le ore 12.00 di GIOVEDI’ 19 MARZO 2026.
N.B.: Le eventuali rinunce vanno comunicate al coordinatore. Coloro che rinunciano all’escursione il giorno prima della sua effettuazione, sono tenuti a versare un contributo pari alla metà della quota, mentre coloro che rinunciano il giorno stesso dell’escursione dovranno corrispondere l’intera quota