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SUMMARY:Il Volturino oltre il Ventennale
DESCRIPTION:Direttori d’escursione\nEnzo Guardascione (cell. 3493592808) – Antonpiero Russo (cell. 3331163061)\nResponsabile Covid: Enzo Guardascione\nIscrizione\nI responsabili prenderanno le prenotazioni sia in sede che per telefono\, dalle ore 19.30 alle 21.00 di venerdì 4 giugno 2021. Per evitare confusione le prenotazioni telefoniche si faranno chiamando il D.d.e. . Guardascione\, (cell 3493592808) L’escursione sarà a numero chiuso\, max 20 partecipanti (esclusi i D.d.E.).\nI soci saranno ammessi in ordine di prenotazione. Evitate di chiamare prima perché\, per evidenti ragioni di correttezza\, non saranno accettate prenotazioni telefoniche che dovessero giungere prima delle ore 19:30 di venerdì 4 giugno. Visto il numero chiuso\, date l’adesione solo se siete sicuri di partecipare.\nTutti i partecipanti sono tenuti a compilare l’apposito modulo di autocertificazione Covid 19 e a rispettare le note norme di igiene personale imposte dall’emergenza sanitaria (distanza minima di 2 mt\, mascherina in caso di impossibilità di mantenere la distanza per un lasso di tempo considerevole\, gel disinfettante\, non condivisione di cibo e di oggetti salvo assoluta necessità ecc).\nI non soci saranno ammessi all’escursione solo nel caso in cui i soci siano inferiori a 20.\nI non soci all’atto dell’iscrizione dovranno compilare e consegnare agli accompagnatori il Modulo di Consenso al trattamento dei propri dati ai sensi dell’art. 23 del Dlgs 196/2003. Il modulo e la relativa informativa sono scaricabili dal sito della Sezione al link: http://www.caipotenza.it/documenti-eregolamenti/iscrizioni\nQuota di partecipazione\nSoci CAI: € 3\,00 – Non soci: € 10\,00.\nPer i non soci la quota comprende l’assicurazione.\nLa località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture. Salvo che si tratti di nuclei familiari conviventi\, non saranno ammesse più di tre persone per autovettura. Salvo che si tratti di nuclei familiari conviventi\, nelle auto è obbligatorio indossare la mascherina.\nAppuntamento e partenza\nAppuntamento ore 7.45 nel parcheggio antistante la Stazione ferroviaria FAL Potenza Inferiore (tra il passaggio a livello e il ponte Musmeci). Partenza ore 8.00\nCome raggiungere la località di partenza dell’escursione\nPartendo da Potenza dirigersi verso Viale del Basento\, direzione Pignola. Alla seconda rotonda\, altezza Pessolano\, svoltare a sinistra per Pignola.\nSuperare Pignola e proseguire diritto fino al bivio per Abriola dove bisogna seguire le indicazioni per Sellata – Pierfaone mantenendo la destra (non prendere per Abriola).\nProseguire diritto superando gli impianti da sci di Sellata – Pierfaone. Prima di Piana Del Lago girare a sinistra e continuare sempre diritto fino al c.d. “Quadrivio”\, luogo di inizio dell’escursione.\nQuesto\, comunque\, è il link da Google Maps per il “Quadrivio” partendo da Potenza.\nhttps://www.google.it/maps/dir/Potenza+Centrale\,+Potenza\,+PZ/40.3932812\,15.8399182/@40.3996316\,15.8242408\,15z/data=!4m8!4m7!1m5!1m1!1s0x1338e2f54101e07f:0x88a9843f721b4fef!2m2!1d15.8067761!2d40.6296449!1m0?hl=it\nSu Google Maps è anche possibile inserire come destinazione\, “masso dei gallesi – settore arrampicata” e fermarsi al “Quadrivio”.\nCaratteristiche tecniche dell’escursione\nPunto di partenza e arrivo: Lat: 40°23’38.32″ N\n“Quadrivio” Long. 15°50’21.88″ E\nAltitudine alla partenza ca 1310 mt\nAltitudine massima ca. 1835 mt (Vetta Volturino)\nLunghezza ca. 11.5 km\nDislivello in salita ca. 700 mt\nDislivello in discesa ca. 600 mt\nTempo percorrenza 7.00 h\nDifficoltà EE – Escursionisti Esperti\n*\nDescrizione del percorso\nIl Sentiero del Ventennale del Cai di Potenza è il sentiero escursionistico più logico\, elegante e “semplice” che collega Marsicovetere al il Volturino\, la montagna più alta della Valle dell’Agri.\nPer gli abitanti di Marsicovetere il sentiero del ventennale è\, semplicemente\, “Il Sentiero del Cai”.\nDalla sorgente del Copone al Piano dell’Imperatore il sentiero è ricco di sorgenti d’acqua\, aree da picnic domenicale e bivacchi non esattamente autorizzati. Al Santuario della Madonna Assunta del Volturino si celebrano i matrimoni dei marsicani. In estate le notti\, le albe ed i tramonti in quota sono un’esperienza che ogni appassionato d’Appennino dovrebbe fare\, non solo una volta. Dal Volturino si ammirano il Monte Vulture\, il Cervati\, il Panormo\, il Massiccio del Sirino con il Monte Papa\, la Montagna Sacra di Viggiano\, il Monte Alpi con le sue cime gemelle\, il Raparo\, i Monti del Pollino e\, ancora più a sud\, la dorsale del Pellegrino e la selvaggia Montea. Ottima è la visuale sul Monte Carmine di Avigliano. Sono ben visibili anche la Diga del Pertusillo ed i famosi (o famigerati) pozzi di petrolio della Val D’Agri. Il sentiero del ventennale\, però\, fa solo intuire la ricchezza escursionistico – alpinistica del Volturino. Il Volturino è una montagna vera: un po’ trapezio\, un po’ ferro di cavallo\, si struttura su due pendii\, quello più boscoso a nord e quello più roccioso a sud.\nTutto il versante occidentale è percorso da ripidi canaloni di una minima complessità alpinistica: d’inverno\, quando la neve ghiaccia (e ghiaccia spesso)\, si risalgono con piccozza e ramponi e d’estate ci si può salire con non poca fatica e grande spavento!!! Il Volturino ha una sua inaspettata “direttissima nord” che sbuca proprio alla fine della cresta sommitale lungo la quale\, circondate da faggeta\, si intervallano ampie conche e ripide salite.\nInfine\, al Volturino vi e la nostra piccola grande Valle di Mello: un’area di arrampicata libera frequentata da climbers provenienti da tutto il Sud\, con 5 settori e circa 70 vie d’arrampicata\, dalla\nsemplice “Come andare a scuola”\, 5a mitico a Pietra del Brigante\, al vertiginoso “‘Na Curt’data ‘Mpiett’”\, uno dei 3 8a storici\, sempre a Pietra del Brigante. L’escursione vuole accendere un faro su questo “lato” del Volturino\, probabilmente sconosciuto a molti. Partendo dal quadrivio\, lasceremo il sentiero del ventennale prima di Piano dell’Imperatore\, all’altezza di un pessimo palo dell’Enel. A questo punto raggiungeremo subito la vetta risalendo il ripido ed arioso pendio sud che sovrasta il sentiero del ventennale (chi non se la sente può andare per il ventennale\, resterà sempre sotto controllo visivo e non solo).\nRaggiunta la vetta per la cresta (esposta e panoramica\, ma con la possibilità di camminare lungo i bordi della faggeta)\, ammireremo ampi spazi\, alti monti ed anche i famosi pozzi di petrolio.\nDalla cima del Volturino percorreremo tutta la cresta sommitale con i suoi in aspettati dislivelli osservando (solo osservando)\, i canaloni che corrono lungo la parete Ovest.\nAl termine della cresta sommitale\, proprio all’uscita della Direttissima Nord\, inizieremo a ridiscendere\, zigzagando\, il pendio nord fino ad arrivare al c.d. “sentiero binario”\, ampia pista forestale che ci porterà alla mitica Pietra del Brigante con le sue celebri vie di arrampicata. Dalla pietra del Brigante al Piano dell’Imperatore è un attimo. Giunti a Piano dell’Imperatore riprenderemo il ventennale che\, ad anello\, ci riporterà al quadrivio\, non senza aver attraversato una giovane pineta\, affascinate perché completamente fuori contesto\, senz’alto frutto di un rimboschimento recente. L’escursione è impegnativa per il dislivello complessivo (in salita come in discesa)\, per la lunghezza\, per la pendenza di alcuni tratti\, per l’esposizione e per l’assenza\, in alcuni punti\, di un sentiero certo.\n*\nÈ anche un “work in progress” perché\, in un qualche modo\, potrebbe diventare un punto di partenza per la tracciatura di un nuovo sentiero\, la variante EE al sentiero del ventennale\, ossia il nuovo “Sentiero del Volturino”\, per far conoscere meglio questa meravigliosa montagna “di casa”.\nSono presenti fontane e sorgenti di ottima qualità.\nEquipaggiamento necessario\nI partecipanti dovranno calzare scarpe ALTE da trekking.\nSi raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile\, giacca a vento\, mantella antipiogg \nia\, almeno una borraccia di acqua da un litro\, il telefonino\, un leggero pranzo a sacco.\nSi consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.\nI responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici\, tecnici o d’abbigliamento necessari.\nSi ricorda che è facoltà dei direttori d’escursione modificare il percorso anche durante l’escursione.\nIn caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.\nNote\nPer tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti\, iscrivendosi all’attività\, confermano di conoscere e di accettare.
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SUMMARY:Terzo incontro del gruppo di lettura
DESCRIPTION:Il terzo incontro del gruppo di lettura della Sezione CAI di Potenza verterà sul libro di Paolo Cognetti “le otto montagne”. \nAppuntamento alle 19:30 del 9 Giugno 2021\, finalmente in presenza presso il cortile antistante la Sede sociale.
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SUMMARY:Monte Alpi
DESCRIPTION:Parcheggiate le auto sul piazzale del Rifugio Armizzone q. 1327 33T 0583684 – 44443897\, ci incamminiamo su una sterrata in direzione SE e dopo circa 2 km ore 0:40 raggiungiamo il Rifugio Bosco Favino a q. 1.341 33T 0584461 – 4442604. Affrontiamo ora in direzione Sud con passo lento e costante\, una impegnativa salita in faggeta fino a raggiungere q. 1.688 km 1\,850 ore 1:10 33T 0584260 – 4441466. Breve pausa per recupero energie e proseguiamo fino al valico a q. 1.726 33T 0584292 – 4441365. Si cambia direzione verso NO e su ampia e ripida cresta arriviamo alla prima vetta denominata Santa Croce q. 1.879 km 0\,865 ore 0:45 33T 0583835 – 4441682. Anche se non piace molto\, è necessario perdere quota fino ad un secondo valico q. 1.813 km 0\,570 ore 0:20 33T 0583459 – 4441709. Ora con ultimo sforzo in direzione Ovest\, raggiungiamo la nostra seconda cima denominata Pizzo Falcone (su alcuni documenti Monte Alpi) q. 1.900 km 0\,530 ore 0:30 33T 0583030 – 4441673. Meritata sosta per beneficiare di una vista panoramica a 360° con pausa pranzo (si raccomanda la moderazione). Dopo la foto di rito da pubblicare sul nuovo e ben curato sito della Sezione\, riprendiamo il cammino in discesa sullo stesso itinerario. Buona escursione a tutti e:\n“La montagna non è solo nevi e dirupi\, creste e torrenti\, laghi e pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro: silenzio\, tempo e misura.” Paolo Cognetti. \n \nDirettori d’escursione\nAE Franco Tanzi (tel. 348.1589474) – Mario Riccardi (tel.335.446291)\nResponsabile Covid Franco Tanzi\nIscrizione\nSarà possibile prenotarsi telefonicamente venerdì 11 giugno dalle ore 19.30 alle 21.00 al numero 348.1589474 oppure in sede dove i responsabili saranno a disposizione per fornire ogni ulteriore chiarimento. Saranno accettati un numero massimo di 20 partecipanti esclusi i D.d.E. (secondo le raccomandazioni anti-Covid del CAI Nazionale per garantire distanziamento e sicurezza).\nEvitate di chiamare prima perché\, per evidenti ragioni di correttezza\, non saranno accettate prenotazioni telefoniche che dovessero giungere prima delle ore 19:30 di venerdì 11 giugno. \nQuota di partecipazione\nSoci CAI: € 3\,00 – non Soci: € 10\,00.\nPer i non Soci la quota comprende l’assicurazione.\nLa località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.\nAppuntamento e partenza\nAppuntamento ore 6:30 nel parcheggio antistante la Stazione ferroviaria FAL Potenza Inferiore (tra il passaggio a livello e il ponte Musmeci). Partenza ore 6:45.\nCome raggiungere la località di partenza dell’escursione\nPartendo da Potenza imboccare il raccordo autostradale Potenza – Sicignano (RA 5) in direzione Salerno e uscire a Tito/Brienza per immettersi nella SS95. Superato l’abitato di Brienza\, continuare sulla Fondo Valle d’Agri (SS598) poi uscita Castelsaraceno. Da Castelsaraceno si sale verso il valico raggiungendo il Rifugio Armizzone q.1327 33T 0583684 – 44443897 (Map Datum WGS84).\nCaratteristiche tecniche dell’escursione\nLunghezza ca. 11\,6 km\nDislivello in salita ca. 814 m\nDislivello in discesa ca. 814 m\nTempo percorrenza ca. 7\,00 h (escluse le soste)\nDifficoltà EE (Escursionisti Esperti)\nIl percorso presenta un breve tratto esposto in cresta verso Pizzo Falcone. Alla partenza non sono presenti fontane e sorgenti. \nEquipaggiamento necessario\nI partecipanti dovranno calzare scarponi possibilmente rigidi e alti da trekking.\nSi raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile\, giacca a vento\, mantella antipioggia\, almeno una borraccia di acqua da un litro\, il telefonino\, un leggero pranzo a sacco.\nSi consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.\nI responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici\, tecnici o d’abbigliamento necessari.\nSi ricorda che è facoltà dei direttori d’escursione modificare il percorso anche durante l’escursione.\nIn caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.\nNote\nPer tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti\, iscrivendosi all’attività\, confermano di conoscere e di accettare.
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SUMMARY:Da Foresta Fieghi-Cerreto a Monte Raparello
DESCRIPTION:Domenica 20 Giugno 2021 \nCi troviamo in agro di S.Chirico R. e la località di partenza è all’interno della Foresta Fieghi – Cerreto\nche si trova ai piedi del Monte Raparo visibile sempre alla nostra destra. Ci addentreremo nel rigoglioso\nbosco di querce grazie ad un comodo sentiero. L’ambiente è impreziosito dalle belle fioriture di orchidee\nspontanee\, lampascioni\, crocus\, primule\, bocche di lupo viole e ciclamini. Dopo un breve tratto troveremo una fontana per potersi anche rinfrescare. Proseguendo\, si arriva ad un torrente sormontato da un bel ponte di legno; purtroppo il torrente lo troveremo completamente asciutto. Lo si risale per un lungo tratto\, sempre grazie ad un comodo sentiero ombreggiato da esemplari maestosi di querce ed agrifogli. Salendo di quota si giunge in prossimità del bivio della strada che porta al Monte Raparello. Lasciata la protezione\ndel bosco\, non percorreremo la strada cementata\, ma entreremo in un breve pianoro ed inizieremo la breve salita costituita da alternanza di pietre\, erba e cespugli sino a raggiungere la nostra  meta che il più delle volete è abbastanza ventoso ma\, ci troveremo a spaziare con lo sguardo da uno dei punti panoramici più belli del Medio Agri dalle Timpe di Sant’Oronzo al lago del Pertusillo\, dal Volturino ai Monti della Maddalena. Siamo sul giunti al Monte Raparello\, (in agro di san Martino D’Agri) sulla cui sommità si erge (m 1288) la cappella dedicata alla Madonna della Rupe\, una sorta di piccolo santuario costruito circa 100 anni fa\, grazie al contributo dei fedeli nome dalla tradizionale processione che i fedeli compiono tutti gli anni in onore della Madonna; dopo la dovuta contemplazione e ristoro\, saremo alla volta del ritorno cercando di evitare sempre lo stradone di cemento\, discendendo zigzagando su terreno trovato all’andata. Arrivati al pianoro sceglieremo un’area all’ombra di un bel pero in fioritura per la nostra pausa pranzo. Imboccato il bivio con la strada\, ripercorreremo a ritroso il sentiero nel bosco sino a giungere al punto di arrivo. \nDirettori d’escursione\nLucia Romaniello (tel. 342 576 4300) – Giuseppe Ferrara (tel. 347 611 5650)\nIscrizione\nI responsabili saranno in sede dalle ore 19.30 alle 21.00 di venerdì 18 giugno per fornire ogni\nulteriore chiarimento e prendere le adesioni. I non soci all’atto dell’iscrizione\, dovranno compilare e\nconsegnare agli accompagnatori il Modulo di Consenso al trattamento dei propri dati ai sensi dell’art.\n23 del Dlgs 196/2003; Il modulo e la relativa informativa sono scaricabili dal sito della Sezione.\nTutti i partecipanti dovranno compilare l’apposito modulo di autocertificazione Covid 19 e rispettare le note\nnorme di igiene personale imposte dall’emergenza sanitaria (distanza minima di 2 mt\, mascherina in caso di\nimpossibilità di mantenere la distanza per un lasso di tempo considerevole\, gel disinfettante\, non condivisione\ndi cibo e di oggetti salvo assoluta necessità ecc). Il modulo può essere inviato anche on line al seguente indirizzo: segreteria@caipotenza.it\nQuota di partecipazione\nSoci CAI: € 3\,00 – Non soci: € 10\,00.\nPer i non soci la quota comprende l’assicurazione.\nLa località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture. \nAppuntamento e partenza\nAppuntamento ore 7.20 nel parcheggio antistante la Stazione ferroviaria FAL Potenza Inferiore (tra il passaggio a livello e il ponte Musmeci). Partenza ore 7.30\nCome raggiungere la località di partenza dell’escursione\nPartendo da Potenza imboccare il raccordo autostradale Potenza–Sicignano (RA 5) in direzione Salerno e uscire a Tito/Brienza per immettersi nella SS95. Superato l’abitato di Brienza\, continuare sulla Fondo Valle d’Agri (SS598) in direzione Taranto/Villa d’Agri. Breve sosta al Bar La Grande Quercia (posto alla sx rispetto alla direzione di marcia!!). Uscire allo svincolo Castelsaraceno – qui\, incolonnarsi e seguire il veicolo dei Dd’E\nCaratteristiche tecniche dell’escursione\nLunghezza ca. 9 km\nDislivello in salita ca. 350 m\nDislivello in discesa ca. 350 m\nTempo percorrenza ca. 5\,00 h (escluse le soste)\nDifficoltà E (Escursionistica)\nIl percorso non presenta particolari difficoltà tecniche e/o tratti esposti. Lungo il percorso è presente una fontana. \nEquipaggiamento necessario\nI partecipanti dovranno calzare scarpe ALTE da trekking. Si raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile\, giacca a vento\, mantella antipioggia\, almeno una borraccia di acqua da un litro\, il telefonino\, un leggero pranzo a sacco. Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici\, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori d’escursione modificare il percorso anche durante\nl’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.\nNote\nPer tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti\, iscrivendosi all’attività\, confermano di conoscere e di accettare. \n 
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SUMMARY:Anello del Pellegrino
DESCRIPTION:Cozzo del Pellegrino\, con i suoi 1987 metri è la vetta più alta dei Monti dell’Orsomarso\, estrema propaggine meridionale del Parco Nazionale del Pollino\, cosi denominati in omaggio ad Orsomarso\, il più caratteristico e pittoresco tra i borghi della zona.\n“La definizione di questo piccolo gruppo montuoso come “I monti dell’Orsomarso” attribuita negli anni 70 a Franco Tassi\, sta cedendo il passo alla più caratterizzante denominazione di “Dorsale del Pellegrino” per intendere il gruppo di montagne belle e selvagge la cui cima più alta è proprio il Cozzo del Pellegrino e che comprende monti come la Mula\, la Muletta\, Serra Paratizzi\, Monte la Calvia che\, se di poco più basse\, sono con esso omogenee geologicamente e soprattutto nella loro spettacolarità. Rappresentano uno splendido e imponente spartiacque fra lo Ionio ed il Tirreno che da lassù si dominano con una visione d’insieme assolutamente incantevole. Queste montagne si trovano al centro di un’area scarsamente antropizzata la cui importanza naturalistica è straordinaria ed è considerata una delle aree selvagge e incontaminate più belle d’Italia. Compreso all’interno del comune di San Donato di Ninea\, il Cozzo del Pellegrino si divide perfettamente a metà fra il versante ionico e quello tirrenico; ha natura rocciosa dolomitica\, con un impressionante canalone di roccia che il tempo ha scavato in questa montagna; uno squarcio che dalla vetta scende fino alla Carpinosa (654 metri s.l.m.)\, nella valle dell’Abatemarco”. Dalla cima si godono panorami unici in tutte le direzioni: ad ovest Tirreno\, ad est il Mar Ionio\, a nord il Massiccio del Pollino ed a sud l’Altopiano della Sila.\nEscursione classificabile come EE per la presenza di pendii erbosi e di due passaggi esposti (ma non pericolosi) in cresta\, nonché per la mancanza\, in alcuni punti\, di sentiero visibile. Riservata a soci allenati che non soffrono di vertigini ed in buona condizione fisica generale. Imboccando il SI CAI 621 si parte dal Rifugio di Piano di Lanzo (1351 s.l.m.) in agro di San Donato di Ninea (CS)\, verso la selletta de La Cresta (mt 1640 ca).\nDa qui ci si inerpica in salita implacabile lungo la pendice de La Calvia: si cammina prima nel bosco\, poi in un canalone e finalmente allo scoperto lungo un declivio pietroso.\nRaggiunta La Calvia (mt 1910 ca)\, attraversando un’ampia sella occupata da un fitto intrico di giovani faggi\, si arriva sulla vetta di Cozzo del Pellegrino\, dove magnifiche visioni si apriranno in tutte le direzioni.\nDalla cima si continua l’anello\, ridiscendendo liberamente dal versante nord nella bella conca di Valle Lupa\, caratterizzata da ampie praterie costellate di doline e inghiottitoi fino ad intercettare la sterrata che ci riporterà sino al bivio di Acqua Marchesano. Da li si imbocca il sentiero Cai 610D (SI CAI) e si prosegue liberamente sino ai Piani di Lanzo. Approvvigionamento idrico: Rifugio di Piano di Lanzo\, ottima acqua. \nDirettori d’escursione\nVincenzo Armentano (3389535747) – Mario Riccardi (335446291) Antonpiero Russo (3331163061)\nResponsabile Covid: Antonpiero Russo\n*\nIscrizione\nI responsabili prenderanno le prenotazioni sia in sede che per telefono\, dalle ore 19.30 alle 21.00 di venerdì 25\ngiugno 2021.\nPer evitare confusione le prenotazioni telefoniche si faranno chiamando solo il D.d.e. Mario Riccardi (cell\n335446291) L’escursione sarà a numero chiuso\, max 20 partecipanti (esclusi i D.d.E.).\nI soci saranno ammessi in ordine di prenotazione. Evitate di chiamare prima perché\, per evidenti ragioni di correttezza\, non saranno accettate prenotazioni telefoniche che dovessero giungere prima delle ore 19:30 di venerdì 4 giugno. Visto il numero chiuso\, date l’adesione solo se siete sicuri di partecipare.\nTutti i partecipanti sono tenuti a compilare l’apposito modulo di autocertificazione Covid 19 e a rispettare le\nnote norme di igiene personale imposte dall’emergenza sanitaria (distanza minima di 2 mt\, mascherina in caso\ndi impossibilità di mantenere la distanza per un lasso di tempo considerevole\, gel disinfettante\, non \ncondivisione di cibo e di oggetti salvo assoluta necessità ecc).\nI non soci saranno ammessi all’escursione solo nel caso in cui i soci siano inferiori a 20.\nI non soci all’atto dell’iscrizione dovranno compilare e consegnare agli accompagnatori il Modulo di Consenso\nal trattamento dei propri dati ai sensi dell’art. 23 del Dlgs 196/2003. Il modulo e la relativa informativa sono\nscaricabili dal sito della Sezione.\nQuota di partecipazione\nSoci CAI: € 3\,00 – Non soci: € 10\,00.\nPer i non soci la quota comprende l’assicurazione.\nLa località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i\npasseggeri delle singole autovetture. Salvo che si tratti di nuclei familiari conviventi\, non saranno ammesse più di tre persone per autovettura. Salvo che si tratti di nuclei familiari conviventi\, nelle auto è obbligatorio indossare la mascherina.\nAppuntamento e partenza\nAppuntamento ore 6:15 nel parcheggio antistante la Stazione ferroviaria FAL Potenza Inferiore (tra il\npassaggio a livello e il ponte Musmeci). Partenza ore 6:30\nCome raggiungere la località di partenza dell’escursione\nDal punto di partenza imboccare il Viadotto dell’Industria ed entrare sulla Basentana in direzione Salerno.\nProseguire ed l’uscire a “Tito – Brienza”. Proseguire sino all’uscita Atena Lucana\, imboccarla ed immettersi sulla E45 – A2 Autostrada del Mediterraneo\, in direzione Reggio Calabria.\nUscire Ad Altomonte (uscita successiva all’uscita Sibari)\, continuare su SP131 fino al Piano di Lanzo.\nSi tratta di un totale di 200 km all’andata ed altrettanti al ritorno.\nCoordinate da inserire su Google Maps 39°43’47.3″N 16°00’43.9″E (Piano di Lanzo)\nLink Google Maps per Piano di Lanzo:\nhttps://www.google.it/maps/place/39%C2%B043’47.3%22N+16%C2%B000’43.9%22E/@\n39.7245159\,16.0071359\,14z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d39.7298056!4d16.0121944\n*\nCaratteristiche tecniche dell’escursione\nPunto di partenza e arrivo: 39°43’47.3″N\nRifugio Piano di Lanzo 16°00’43.9″E\nAltitudine alla partenza ca. 1351 mt (Rifugio Piano di Lanzo)\nAltitudine massima ca. 1987 mt (Vetta Cozzo del Pellegrino 39°44’32.3″N 16°00’40.1″E)\nLunghezza ca. 10 km\nDislivello in salita ca. 850 mt\nDislivello in discesa ca. 850 mt\nMax Pendenza positiva 61%\nMax pendenza negativa 43%\nTempo percorrenza 6 ore\, soste escluse\nDifficoltà EE – Escursionisti Esperti \nEquipaggiamento necessario\nI partecipanti dovranno calzare scarpe ALTE da trekking.\nSi raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile\, giacca a vento\, mantella antipioggia\, almeno una borraccia di acqua da un litro\, il telefonino\, un leggero pranzo a sacco. Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici\, tecnici o d’abbigliamento necessari.\nSi ricorda che è facoltà dei direttori d’escursione modificare il percorso anche durante l’escursione.\nIn caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.\nNote\nPer tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti\, iscrivendosi all’attività\, confermano di conoscere e di accettare.
URL:https://organizzazione.cai.it/sez-potenza/evento/anello-del-pellegrino/
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