{"id":2905,"date":"2023-11-23T08:32:33","date_gmt":"2023-11-23T08:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/2023\/11\/parco-regionale-dei-monti-lattari-vallone-delle-ferriere_domenica-26-novembre-2023\/"},"modified":"2023-11-23T08:32:33","modified_gmt":"2023-11-23T08:32:33","slug":"parco-regionale-dei-monti-lattari-vallone-delle-ferriere_domenica-26-novembre-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/2023\/11\/parco-regionale-dei-monti-lattari-vallone-delle-ferriere_domenica-26-novembre-2023\/","title":{"rendered":"Parco Regionale Dei Monti Lattari &#8211; Vallone Delle Ferriere_domenica 26 Novembre 2023"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/10\/VALLONE-DELLE-FERRIERE-ESC.-26.11.23.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Locandina escursione <\/a><\/p>\n<p>Lasciate le auto a Pontone, si procede circa 400 metri attraversando l\u2019unica strada rotabile del Borgo (m. 274 s.l.m.) sino ad imboccare il sentiero CAI n. 323. Il percorso si sviluppa lungo un\u2019antica scalinata di n. 906 gradini (2) che consente di raggiungere in breve tempo la cittadina di Amalfi (3). Attraverso un paesaggio presepiale si raggiunge la piazza del Duomo (4). E\u2019 prevista una breve sosta di circa 15 minuti (bar, pasticceria, foto..). Quindi si ripercorre il corso principale su cui si affacciano le colorate botteghe tipiche della costiera. Alla periferia dell\u2019abitato, in prossimit\u00e0 del Museo della Carta si procede verso destra e, dopo pochi metri, si prende la scalinata sulla sinistra che conduce alla zona delle antiche cartiere. Si accede in via Paradiso tra caseggiati rurali e coltivazioni di limoni. Il sentiero (CAI n. 325) \u00e8 costituito nella prima parte da una lunga ed agevole scalinata che si snoda gradualmente per alcune centinaia di metri. Pi\u00f9 avanti si costegger\u00e0 per tutto il percorso il torrente Canneto (o Chiarito) che, di tanto in tanto, offrir\u00e0 scorci suggestivi con cascatelle alimentate tutto l\u2019anno. Il Vallone delle Ferriere \u00e9 una riserva Naturale Biogenetica (5), gestita dall\u2019Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversit\u00e0, che si estende per circa ha 465. Il toponimo Ferriere va ricondotto alla presenza, sino allo scorso secolo, di alcune fabbriche che lavoravano il minerale di ferro proveniente dall\u2019isola dell\u2019Elba per la produzione in origine di spade, lance, scudi, attrezzi marinari ed agricoli e, successivamente, di chiodi. La valle \u00e9 chiamata anche \u201cdei mulini\u201d per l\u2019antica presenza di impianti molitori che sfruttavano l\u2019energia idrica. A partire dal XIII secolo, alcuni mulini vennero sostituiti dalle cartiere per la produzione di una carta ricavata dalla macerazione degli stracci di cotone, lino e canapa. La carta prodotta ad Amalfi (carta bambagina) era apprezzata perch\u00e9 si prestava ad essere impreziosita da filigrane ed altri elementi decorativi. In particolare veniva utilizzata per realizzazioni editoriali di pregio, oppure come carta da lettera, per diplomi, per partecipazioni ed inviti, e per biglietti da visita. Lungo il percorso, si incontrano floridi limoneti ed, in sequenza, i ruderi della Cartiera De Luca, la Chiesa della Madonna del Rosario, la Cartiera Amatruda, i ruderi della centrale idroelettrica bassa, i ruderi della Cartiera LucibelloConfalone, quelli della cartiera Marino, la centrale idroelettrica alta (ancora attiva) ed i Ruderi della Ferriera (m 244). Si raccomanda, sin da ora, di non avventurarsi all\u2019interno delle mura per il concreto pericolo di crolli. Dopo circa un\u2019ora si affronter\u00e0 un tratto scosceso che consentir\u00e0 di raggiungere la meta: uno scrigno della natura in un trionfo di acqua che stilla da alte pareti calcaree e ruscella in numerose cascate da ogni lato. L\u2019accesso in questo spazio terminale sar\u00e0 possibile solo se le locali condizioni lo consentiranno (livello dell\u2019acqua e praticabilit\u00e0 del sentiero). Il particolare microclima, determinato da favorevole posizione geografica con alto tasso di umidit\u00e0, protezione dai venti e temperatura mite, ha consentito la conservazione di specie vegetali relitte e, in particolare, di una felce bulbifera, la Woodwardia Radicans, tra le specie viventi pi\u00f9 antiche del pianeta, risalente all\u2019era preglaciale, sopravvissuta all\u2019et\u00e0 dei dinosauri. Sono altres\u00ec presenti alcune stazioni della Pinguicola Hirtiflora, una delle rare piante carnivore dell\u2019Area Mediterranea (le foglie secernono un liquido colloso contenente enzimi per catturare e digerire gli insetti assimilando azoto) ed altre rare felci termofile (Pteris cretica, Pteris longifolia). Dopo una sosta, si riprende il sentiero di andata per un breve tratto poi si segue per una intersezione a sinistra a verso Pontone.<\/p>\n<p><strong>Direttori d\u2019escursione <\/strong><\/p>\n<p>Giuseppe Ferrara (tel. 347 6115650) \u2013 Lucia Romaniello (tel. 379 2092581)<\/p>\n<p><strong>Iscrizione<\/strong><\/p>\n<p>I responsabili saranno in sede dalle ore 19.30 alle 21.00 di venerd\u00ec 24 novembre per fornire ogni ulteriore chiarimento e prendere le adesioni. I non soci all\u2019atto dell&#8217;iscrizione, che potr\u00e0 avvenire esclusivamente in sede, dovranno compilare e consegnare agli accompagnatori il Modulo di Consenso al trattamento dei propri dati ai sensi dell\u2019art. 23 del Dlgs 196\/2003; Il modulo e la relativa informativa sono scaricabili dal sito della Sezione al link: http:\/\/archicai.local\/sezione\/potenza<\/p>\n<p><strong>Quota di partecipazione <\/strong><\/p>\n<p>Soci CAI: \u20ac 8,00 &#8211; Non soci: \u20ac 15,00 (\u20ac5.00 sono per il biglietto d\u2019ingresso alla riserva). Per i non soci la quota comprende anche l\u2019assicurazione. La localit\u00e0 di partenza sar\u00e0 raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.<\/p>\n<p><strong>Appuntamento e partenza <\/strong><\/p>\n<p>Appuntamento ore 6.30 nel parcheggio antistante la Stazione ferroviaria FAL Potenza Inferiore (tra il passaggio a livello e il ponte Musmeci). Partenza ore 6.45 Come raggiungere la localit\u00e0 di partenza dell\u2019escursione Dopo essersi immessi sull\u2019autostrada Salerno-Reggio Calabria in direzione Salerno, subito dopo Salerno prendere l\u2019uscita Amalfi e proseguire lungo la costiera Amalfitana per uscire a destra per Pontone \u2013 Ravello. L\u2019appuntamento per chi dovesse perdere di vista gli organizzatori \u00e8 a Pontone prima della Galleria, ore 9:30<\/p>\n<p><strong> Caratteristiche tecniche dell\u2019escursione <\/strong><\/p>\n<p>Lunghezza ca. 8.00 km<\/p>\n<p>Dislivello in salita ca. 340 m<\/p>\n<p>Dislivello in discesa ca. 340 m<\/p>\n<p>Tempo percorrenza ca. 5,00h (escluse le soste)<\/p>\n<p>Difficolt\u00e0 T<\/p>\n<p><strong>Coordinate UTM<\/strong><\/p>\n<p>Inizio\u00a0 33 T 466350E 44994024N<\/p>\n<p>Cima: 33 T 464805E 4500252N<\/p>\n<p><strong>Equipaggiamento necessario<\/strong><\/p>\n<p>I partecipanti dovranno calzare scarpe ALTE da trekking. Si raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile, giacca a vento,mantella antipioggia,almeno una borraccia di acqua da un litro, il telefonino, un leggero pranzo a sacco. Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.<\/p>\n<p>I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all\u2019escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d&#8217;abbigliamento necessari. Si ricorda che \u00e8 facolt\u00e0 dei direttori d\u2019escursione modificare il percorso anche durante l\u2019escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l\u2019escursione potr\u00e0 subire modifiche o essere rinviata.<\/p>\n<p><strong> Note<\/strong><\/p>\n<p>Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti, iscrivendosi all\u2019attivit\u00e0, confermano di conoscere e di accettare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Locandina escursione Lasciate le auto a Pontone, si procede circa 400 metri attraversando l\u2019unica strada rotabile del Borgo (m. 274 s.l.m.) sino ad imboccare il sentiero CAI n. 323. 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