{"id":2947,"date":"2023-06-07T20:03:29","date_gmt":"2023-06-07T20:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/2023\/06\/parco-nazionale-del-gran-paradiso-valsavarenche-val-daosta_dal-16-al-23-luglio-2023\/"},"modified":"2023-06-07T20:03:29","modified_gmt":"2023-06-07T20:03:29","slug":"parco-nazionale-del-gran-paradiso-valsavarenche-val-daosta_dal-16-al-23-luglio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/2023\/06\/parco-nazionale-del-gran-paradiso-valsavarenche-val-daosta_dal-16-al-23-luglio-2023\/","title":{"rendered":"Parco Nazionale Del Gran Paradiso Valsavarenche \u2013 Val D\u2019aosta_dal 16 Al 23 Luglio 2023"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-potenza\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/10\/scheda-Valsavarenche-Val-DAosta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Locandina escursione<\/a><\/p>\n<p><strong>La Valsavarenche<\/strong><br \/>\nLa Valsavarenche \u00e8 una delle numerose valli della regione Val D\u2019Aosta. Essa prende il nome dal torrente Savara, che l\u2019ha formata e che si snoda in direzione Nord\/Sud. I versanti delle alte montagne che la circondano sono stati modellati dall\u2019azione incessante dei ghiacciai che, fino alla met\u00e0 del XIX secolo, la ricoprivano in gran parte avendo essi raggiunto a quell\u2019epoca la massima estensione dei tempi moderni. Oggi, purtroppo, assistiamo alla loro rapida ritirata e, dove in tempi recenti c\u2019era il ghiaccio, ci sono morene e sfasciumi di pietre. La Valsavarenche era una valle di montanari e i sedici piccoli abitati, oggi in gran parte abbandonati o trasformati in residenze per vacanze, stanno a testimoniarlo. Lo sviluppo della valle si ebbe quando il re Vittorio Emanuele II<br \/>\nla elesse propria riserva di caccia. I residenti furono chiamati a trasformare ed ampliare i sentieri della valle per dar modo al re di raggiungere i luoghi di caccia nel modo pi\u00f9 comodo possibile. Ancora oggi sono presenti diversi casotti di caccia che servivano da punto d\u2019appoggio al re e al suo seguito. Oggi questi percorsi tornano utili agli escursionisti e presentano la caratteristica di essere larghi e facili all\u2019inizio e di mutare in sentieri d\u2019alta montagna proseguendo in quota. Anche l\u2019albergo dove soggiorneremo, A L\u2019Hostellerie Du Paradis, \u00e8 stato ricavato restaurando un antico e piccolo nucleo abitato in pietra, Eau Rousses. L\u2019abitato prende il nome da una sorgente d\u2019acqua ferrosa nelle immediate vicinanze. Nella valle le attrazioni sono principalmente naturalistiche. \u00c8 facile avvistare camosci, stambecchi, caprioli, marmotte, scoiattoli, volpi e, nel cielo la maestosit\u00e0 dell\u2019Aquila reale e del Gipeto. C\u2019\u00e8 un giardino botanico, Paradisia, e un\u2019oasi naturalistico\/didattica dove ammirare e vivere tutte le particolarit\u00e0 ambientali e naturalistiche della valle. Questa valle ospita le due montagne pi\u00f9 alte situate interamente in territorio italiano: il Gran Paradiso, 4061m e il Grivola, 3969m. Non troveremo centri commerciali, negozi alla moda o attrazioni mondane; esse restano ad una quindicina di km nei centri della valle principale.<\/p>\n<p><strong>Direttori d\u2019escursione<\/strong><br \/>\nEnzo Guardascione (tel. 3493592808) Mario Riccardi (tel. 335446291) Franca Di Trana (tel 3201890881)<br \/>\n<strong>Iscrizione<\/strong><br \/>\nA motivo della necessit\u00e0 di prenotare l\u2019albergo per tempo e della complessit\u00e0 organizzativa sono gi\u00e0 state prese le preiscrizioni.<br \/>\nATTENZIONE: come da regolamento sezionale le quote d\u2019anticipo versate non saranno restituite a coloro che dovessero ritirare in seguito la partecipazione. Questo perch\u00e9 la sezione \u00e8 chiamata a versare anticipi all\u2019hotel ospitante e alla societ\u00e0 di trasporto. Leggete con attenzione tutta la scheda e in particolare le note finali; esse si riferiscono alle particolarit\u00e0 della settimana.<br \/>\n<strong>Quota di partecipazione<\/strong><br \/>\nSoci CAI: \u20ac 770,00 La quota comprende: viaggio in pullman AR, soggiorno in hotel \u201cHostellerie Du Paradis\u201d in Valsavarenche, Val D\u2019Aosta per 7 notti con trattamento in mezza pensione e pranzo a sacco per le escursioni. Eventuali extra saranno a carico degli usufruenti.<br \/>\nIMPORTANTE:<br \/>\nI partecipanti dovranno dare conferma di partecipazione entro il 10 giugno comunicandola sull\u2019apposita chat whatsapp \u201cSettimana alpina Valsavarenche\u201d e versare l\u2019anticipo di euro 200,00 entro il 15 giugno tramite bonifico su IBAN IT48Y0306909606100000189967 intestato a: Club Alpino Italiano Sezione di Potenza specificando nella causale \u201cnome\/cognome &#8211; partecipazione settimana alpina\u201d inviando copia del bonifico a Enzo Guardascione al numero di tel. sopra indicato.<br \/>\n<strong>Appuntamento e partenza<\/strong><br \/>\nAppuntamento ore 23.30 del 15 luglio 2023 nel parcheggio Michetti, fronte Regione Basilicata. Partenza ore 00.00 del 16 luglio 2023. Si prevede l\u2019arrivo a destinazione nel pomeriggio. Il ritorno \u00e8 previsto il 23 luglio con partenza alle ore 8.00 e arrivo a Potenza in tarda serata.<\/p>\n<p><strong>Caratteristiche tecniche delle escursioni<\/strong><br \/>\n<strong>1\u00b0 giorno, luned\u00ec:<\/strong><br \/>\nOrvieilles-Lacs De Djouan<br \/>\nPartenza da Eau Rousses, quota 1637m (direttamente dall\u2019hotel). Dopo un\u2019ora e mezza di cammino si raggiunge Orvieilles, a quota 2167. Un\u2019altra ora di cammino per raggiungere il lago Djuan, quota 2516. Il ritorno sulla stessa via dell\u2019andata.<br \/>\nNota: volendo dal lago Djuan si pu\u00f2 proseguire, in breve cammino, verso il Lac Noir, quota 2670 e ancora verso Col Entrelor, quota 3008.<br \/>\nDistanza AR: 12,5 km<br \/>\nDislivello: 850 m<br \/>\nClassificazione: EE<br \/>\nCoordinate UTM<br \/>\nInizio\/fine: 33 T 360145 5047526<br \/>\nLac Djuan: 33 T 357843 5046492<br \/>\nSentieri: 8C- AV2\/ 8-8C-AV2<br \/>\nAlla partenza e lungo il tragitto sono presenti fontane e sorgenti.<br \/>\n<strong>2\u00b0 giorno, marted\u00ec:<\/strong><br \/>\nLevionaz<br \/>\nPartenza dall\u2019hotel. Si sale inizialmente nel bosco su una mulattiera con numerosi tornanti; dopo circa 2.30 h di cammino si giunge ad un Casotto del PN a Levionaz inferiore a quota 2289m. Si prosegue fino ad un incrocio di sentieri a quota 2570m. Si prosegue sulla destra, verso Levionaz superiore e poi verso un laghetto a quota 2855 nei pressi del ghiacciaio Du Grand Neyron. Questo tratto \u00e8 selvaggio e spettacolare e spesso si incontrano stambecchi e camosci. Ritorno sulla stessa via dell\u2019andata.<br \/>\nDistanza AR: 14 km<br \/>\nDislivello: 1200 m<br \/>\nClassificazione: EE<br \/>\nCoordinate UTM<br \/>\nInizio\/fine 33T 360145 5047526<br \/>\nCasotto PN 33T 361914 5048741<br \/>\nIncrocio 2570 33T 363273 5048081<br \/>\nLaghetto Du Neyron 33T 364471 5046193<br \/>\nSentieri: 10B-AV2\/ 10-10B-10A<br \/>\nAlla partenza e lungo il tragitto sono presenti fontane e sorgenti<br \/>\n<strong>3\u00b0 giorno, mercoled\u00ec:<\/strong><br \/>\nLes Meyes<br \/>\npartenza da Pont presso il vecchio Albergo Genzianella a quota 1950m. Si percorre una vecchia strada in disuso con passaggio in un tunnel di circa 400m (portare lampada frontale o torcia) fino alle Meyes Desot quota 2276. Si prosegue per sentiero fino alle Meyes De Meite quota 2338, dove si potranno ammirare suggestive stalle in pietra e ancora verso le Meyes Dejton quota 2512. Da qui, in breve cammino si raggiunge un laghetto a quota 2576m. Da qui si prosegue per Col Manteau, quota 2790 e, in breve a Mont Chandelly, quota 2810. Ritorno inizialmente sul tragitto d\u2019andata poi, all\u2019altezza delle Meyes Desot, sul sentiero 6-6A verso Ponte Du Grand Clapey,<\/p>\n<p>quota 1726m<br \/>\ndistanza AR: km 11<br \/>\ndislivello: 900 m<br \/>\nclassificazione: EE<br \/>\ncoordinate UTM<br \/>\ninizio 33T 359633 5043215<br \/>\nMeyes Desot 33T 359762 5045257<br \/>\nLaghetto 33T 3587385045032<br \/>\nMont Chandelly 33T 358919 5045601<br \/>\nPonte Grand Clapey (P) 33T 360386 5046462<br \/>\nSentieri: andata 4\/ 6-6A\/ 6-9<br \/>\nRitorno 6-9\/6-6A<br \/>\n<strong>4\u00b0 giorno, gioved\u00ec:<\/strong><br \/>\nCourmayeur<br \/>\nVisita libera alla cittadina ai piedi del Monte Bianco<br \/>\nEau Rousses-Courmayeur, viaggio in pullman AR km 88<br \/>\n<strong>5\u00b0 giorno, venerd\u00ec:<\/strong><br \/>\nPlan Borgno-Nivolet-Lago Rosset<br \/>\nPartenza da Pont, quota 1956m, dietro l\u2019hotel Gran Paradiso. Si procede per circa un\u2019ora fino alla Croix De La Roley, quota 2302. A dieci minuti dalla croce si gira a destra, verso il Plan Borgno. Questo \u00e8 un luogo poco frequentato ma con concrete possibilit\u00e0 di avvistare camosci e stambecchi. In breve, si giunge ad un casotto del PN, quota 2652, dove si potr\u00e0 sostare brevemente. Di qui si prosegue in un percorso diritto e con scarse pendenze verso il rifugio Savoia, quota 2532, ai Piani del Nivolet dove incontreremo numerosi laghi, residuo di ghiacciai estinti. Dal rifugio ci si incammina verso il lago Rosset, quota 2705. Da qui si torna indietro in un percorso ad anello parallelo a quello dell\u2019andata e che attraversa un luogo solcato da un torrente serpentino. Giunti nuovamente alla Croix de La Roley si scende al punto di partenza.<br \/>\nDistanza: 18 km<br \/>\nDislivello: 750m<br \/>\nClassificazione: E<br \/>\nCoordinate UTM<br \/>\nPont 32T 359496 5042792<br \/>\nRif Savoia 32T 354918 5038605<br \/>\nLago Rosset 32T 354422 5039463<br \/>\nSentieri: andata 3-3A\/ 3A-9\/ 9\/ 3B-3C<br \/>\nRitorno 3<br \/>\nAlla partenza e lungo il tragitto sono presenti fontane e sorgenti<br \/>\n<strong>6\u00b0 giorno, sabato:<\/strong><br \/>\nAnello dei due rifugi: Chabod \u2013 Vittorio Emanuele<br \/>\nPartenza da Previou Desot, quota 1830, a circa tre km dall\u2019hotel. Come di consueto si parte nel bosco, con un largo sentiero che sale a tornanti. In breve, si supera il limite degli alberi e in un percorso costantemente zigzagante si giunge al rifugio Federico Chabod, quota 2705. Da qui si gode un magnifico spettacolo sul Gran Paradiso e sul suo ghiacciaio, purtroppo sempre pi\u00f9 in sofferenza. Dallo Chabod si attraversano i resti di antiche morene in un percorso in saliscendi tra massi fino al Rifugio Vittorio Emanuele, quota 2719. Da qui si intraprende la discesa, ripida e zigzagante, fino al rifugio Tetras Lyre, quota 1996. Da qui fino a Pont, punto d\u2019arrivo dell\u2019escursione e dove ci attender\u00e0 l\u2019autobus.<br \/>\nDistanza: 13 km<br \/>\nDislivello: 1000 m<br \/>\nClassificazione: EE<br \/>\nCoordinate UTM<br \/>\nInizio 32T 360484 5045005<br \/>\nRif Chabod 32T 362510 5044479<br \/>\nRif V. Emanuele 32T 361717 5041424<br \/>\nRif. Tetras Lyre 32T 359879 5041806<br \/>\nSentieri: 5-5A-10A\/5-10A\/ 1A-1<br \/>\nPossibilit\u00e0 di rifornirsi d\u2019acqua, a pagamento, nei rifugi; fontane presenti all\u2019arrivo a Pont.<br \/>\nNOTE:<br \/>\nLa Valsavarenche era riserva di caccia dei Savoia. Fino ad una certa altezza i sentieri sono comodi e larghi, in quanto il re raggiungeva i luoghi di caccia in carrozza o a cavallo. Pi\u00f9 in alto divengono percorsi d\u2019alta montagna, con pendenze elevate e percorsi su pietre moreniche, a lungo sotto il sole. Tener presente che le escursioni saranno sempre oltre i 2000m, a volte vicine ai 3000m, per cui alla fatica delle pendenze e del substrato si aggiunge quello delle quote elevate.<br \/>\nL\u2019hotel offre la possibilit\u00e0 di pranzo a sacco costituito da insalate alla valdostana in alternativa ai classici panini. \u00c8 per\u00f2 necessario che ogni escursionista si doti di un contenitore ermetico personale.<br \/>\nLa Valsavaranche \u00e8 area protetta da oltre un secolo; gli animali sono pi\u00f9 numerosi e pi\u00f9 confidenti che altrove ed \u00e8 facile avvistare camosci, stambecchi, marmotte, scoiattoli, aquile reali, gipeti. Consigliamo di portare con se un binocolo. In valle non ci sono attrazioni mondane, esse restano nei centri della valle principale, a circa<br \/>\n15 km di distanza. La valle \u00e8 servita da mezzi pubblici. La preparazione delle escursioni, il calcolo delle distanze, dei dislivelli e le informazioni date per ogni percorso sono state dedotte da carte topografiche e da informazioni ricevute dall\u2019albergatrice. Le misure prese e indicate nelle schede potrebbero presentare variazioni<br \/>\nnelle distanze e nei dislivelli rispetto a quelle che concretamente percorreremo sul terreno.<br \/>\nAbbiamo fatto di tutto perch\u00e9 esse siano quanto pi\u00f9 possibile aderenti alla realt\u00e0. Per ovvie ragioni non \u00e8 stato possibile fare esplorative e verifiche in loco; percorreremo i sentieri con voi per la prima volta ma avremo strumenti, tracce Gps e attenzioni adeguate. Siate sempre collaborativi, fate escursioni ed allenatevi e seguite sempre le indicazioni degli accompagnatori. Buon soggiorno a tutti.<br \/>\n<strong>Equipaggiamento necessario<\/strong><br \/>\nPer le caratteristiche dei percorsi i partecipanti dovranno calzare scarponi da trekking con suole semirigide<br \/>\nSi raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile, giacca leggera antivento, traspirante e impermeabile, cappello, guanti, occhiali da sole fattore 3 o 4, lampada frontale o torcia, almeno una borraccia di acqua da 2 litri, il telefonino, un leggero pranzo a sacco. Altamente consigliati i bastoncini da trekking. Si consiglia una giacca \u201c100 g\u201d per la sera. I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all\u2019escursione quanti non<br \/>\ndimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d&#8217;abbigliamento necessari.<br \/>\nSi ricorda che \u00e8 facolt\u00e0 dei direttori d\u2019escursione modificare il percorso anche durante l\u2019escursione.<br \/>\nIn caso di previsioni meteorologiche avverse l\u2019escursione potr\u00e0 subire modifiche o essere rinviata.<br \/>\n<strong>Note<\/strong><br \/>\nPer tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sezione CAI di Potenza che i partecipanti, iscrivendosi all\u2019attivit\u00e0, confermano di conoscere e di accettare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Locandina escursione La Valsavarenche La Valsavarenche \u00e8 una delle numerose valli della regione Val D\u2019Aosta. 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