La prima meta della Gita di Primavera sarà il Lago di Piediluco, incassato tra i rilievi boscosi e con l’aspetto di uno specchio d’acqua alpino; sulle sue rive sorge il paese omonimo, dominato dai resti della Rocca risalente all’XI secolo. Il borgo, con le sue case colorate e un’atmosfera caratteristica, è annoverato tra i borghi più belli d’Italia. Si è ipotizzato che nel periodo della massima estensione l’antico Lago Velino abbia ricoperto la quasi totalità della piana reatina, spingendosi fino al ciglione delle Marmore.
Per bonificare la piana, resa acquitrinosa e malsana dalle frequenti inondazioni, nel 271 a.C. il console romano Curio Dentato fece scavare nella roccia un canale a cielo aperto (lungo 2 Km circa) che, partendo dal braccio occidentale, portava le acque fino al ciglione delle Marmore. Nacque così la Cascata delle Marmore, che, con i suoi 165 metri di altezza, è la più alta d’Europa. Oltre alla visita alla cascata avremo tanti altri luoghi da scoprire, come Greccio e il Santuario di San Francesco, l’Eremo di Santa Maria Giacobbe, le Cascate del Menotre, le Fonti del Clitunno e il ciclo di affreschi (restaurati di recente) del Pinturicchio a Spello.
Apertura iscrizioni: lunedì 9 marzo.
Organizzatori: ASE Mauro Mozzoni (368 7239646) – Azelia Belardi (338 3201650) – Paola Petrini (335 5356247)