{"id":721,"date":"2022-03-08T17:25:19","date_gmt":"2022-03-08T17:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/2022\/03\/sentiero-018-cod-percorso-eton0180000\/"},"modified":"2025-04-05T17:18:20","modified_gmt":"2025-04-05T17:18:20","slug":"sentiero-018-cod-percorso-eton0180000","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/2022\/03\/sentiero-018-cod-percorso-eton0180000\/","title":{"rendered":"Sentiero 018 cod. percorso ETON0180000"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<p><strong>Case Bertolotto \u2013 Dorsale Monte Rosselli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-content\/uploads\/sites\/142\/2025\/03\/18.jpg\" alt=\"- CAI\" class=\"wp-image-4603\" title=\"\"><\/figure>\n\n\n\n<ul>\n<li>Dislivello salita m 265<\/li>\n\n\n\n<li>Lunghezza km 2,6<\/li>\n\n\n\n<li>Tempo di percorrenza 1 h <\/li>\n\n\n\n<li>Difficolt\u00e0 E<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Descrizione percorso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il sentiero parte dallo 001A in localit\u00e0 Case Bertolotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Si segue il tracciato sino a poco prima di una tettoia in muratura e di qui si prosegue sulla destra imboccando il sentiero che sale tra giovani pini sino ad un incrocio. Si seguita diritto fiancheggiando il Rio Codano sulla sinistra orografica.<\/p>\n\n\n\n<p>Giunti all\u2019incrocio con un sentiero molto ben battuto si prosegue verso destra; a sinistra si ritorna alla strada che dalla borgata Gablera sale alla localit\u00e0 Beser, mentre diritto si sale alla Bassa della Sette confluendo sul sentiero 010.<\/p>\n\n\n\n<p>Segue poi un lunghissimo traverso molto panoramico su tutta la conca di Val della Torre, sulle montagne circostanti, sulla collina Torinese e sulla pianura sottostante. Questo tratto termina sul 010A che collega la dorsale del Monte Rosselli al Monte Baron.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso \u00e8 molto panoramico su Val della Torre e la pianura di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elementi ambientali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La zona attraversata dal sentiero sopra descritto \u00e8 stata interessata a tratti da alcuni incendi boschivi e tutt\u2019oggi ne porta le tracce. Il ripopolamento vegetale \u00e8 lento ed ora sono presenti solo giovani pinete.<\/p>\n\n\n\n<p>Sui pini, bench\u00e9 giovani, sono presenti gli immancabili nidi di processionaria, mentre il sottobosco \u00e8 ricco di graminacee, rovi (<em>Rubus fruticosus<\/em>) e <em>Calunna vulgaris<\/em>, che molti scambiano con l\u2019erica (<em>Erica carnea<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ultimo tratto, ormai privo di vegetazione d\u2019alto fusto, fiorisce il coloratissimo Giglio di San Giovanni (<em>Lilium bulbiferum<\/em> ssp. <em>croceum<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la fauna \u00e8 presente il capriolo (<em>Capreolus<\/em> <em>capreolus<\/em>), la lepre e, tra gli insetti volano farfalle di vari generi fra cui <em>Inachis<\/em> <em>io<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elementi storici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A qualche centinaio di metri di distanza dal punto di partenza, \u00e8 visibile la cappella di San Rocco e San Sebastiano che si trova a lato del palazzo comunale. L\u2019attuale facciata \u00e8 caratterizzata dal frontone curvilineo che nasconde il tetto a 3 falde ricoperto in coppi; due lesene con capitello la racchiudono.<\/p>\n\n\n\n<p>In alto vi sono gli affreschi dei due santi protettori e, sotto due lapidi in marmo ricordano i caduti delle due grandi guerre mondiali. Sulla copertura esiste un campanile a vela con tre facciate.<\/p>\n\n\n\n<p>La cappella di San Rocco e San Sebastiano fu eretta nell\u2019anno 1734, per volere del Parroco Don Sebastiano Gherra, che fece demolire l\u2019antica cappella ormai ridotta ad un rudere di cui non si ha ulteriori notizie. Originariamente l\u2019edificio religioso era dedicato a San Rocco, verso cui i valtorresi emisero un voto presumibilmente durante la peste del 1630, e presentava un portico, antistante l\u2019ingresso che fu demolito all\u2019inizio del secolo XX. Fu il prevosto Bordino che, nel 1818, durante una nuova epidemia, propose di festeggiare, nella cappella in oggetto, anche San Sebastiano. Curiosamente, nonostante i quasi 200 anni passati, la popolazione menziona ancora questa cappella come \u201ccappella di San Rocco\u201d tralasciando il secondo titolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Attorno a questa cappella s\u2019accese, nel lontano 1883, una disputa fra l\u2019amministrazione comunale, proprietaria dell\u2019edificio, e l\u2019allora parroco di San Donato. L\u2019autorit\u00e0 comunale propose la cappella come sede di elezioni e il parroco s\u2019oppose. Non ci \u00e8 dato sapere come fin\u00ec la diatriba.<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo il percorso \u00e8 ben visibile la caratteristica torre neogotica, costruita nei primi anni del \u2018900 dalla famiglia Rossi di Montelera a ridosso del muro perimetrale della propria villa. Oggi il giardino della villa \u00e8 un parco in cui \u00e8 presente una residenza per anziani.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignwide has-global-padding is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-file alignwide\"><a id=\"wp-block-file--media-0c96004d-9a35-4835-9929-72d7932eaddd\" href=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-content\/uploads\/sites\/142\/2025\/04\/Sentiero-018-case-Bertolotto-M.-Baron.gpx\">Traccia Sentiero-018 case Bertolotto M. Baron <\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file alignwide\"><a id=\"wp-block-file--media-4b6623d5-1fb1-4e3c-a475-b147adf18412\" href=\"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-content\/uploads\/sites\/142\/2025\/04\/Waypoints-Sentiero-018-case-Bertolotto-M.-Baron.gpx\">Waypoints Sentiero-018 case Bertolotto M. Baron<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dislivello salita m 265<\/p>\n<p>Lunghezza km 2,6<\/p>\n<p>Tempo di percorrenza 1 h <\/p>\n<p>Difficolt\u00e0 E<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":722,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=721"}],"version-history":[{"count":33,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2505,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions\/2505"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/media\/722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/organizzazione.cai.it\/sez-val-della-torre\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}