

SCUOLA E CLUB ALPINO: INTESA IN SARDEGNA PER LA DIDATTICA DELL’AMBIENTE
Allo stesso tavolo Francesco Feliziani, direttore dell’ufficio scolastico regionale, Pier Francesco Boy, presidente di Cai Sardegna, il piemontese Antonio Montani presidente generale del Club alpino italiano. L’occasione è data dalla inaugurazione il 28 febbraio scorso, della nuova sede di Cai Cagliari, Pirri, adiacente al capoluogo, obiettivo: stipula del Protocollo d’intesa per la promozione, nelle scuole sarde, di progetti educativi finalizzati alla valorizzazione e conoscenza di ciò che la Sardegna offre nelle sue aree più impervie e nascoste. Valorizzazione della montagna e dei pascoli bradi come indica l’assemblea ONU dedicando l’anno in corso a questi temi planetari. Le istituzioni sarde, Scuola e Cai arrivano tra le prime. Il protocollo sardo segue di qualche mese l’intesa raggiunta tra il Cai e il ministero dell’Istruzione che definisce centrale l’impegno per le scuole italiane i percorsi didattici di conoscenza e approfondimento delle culture ambientali, paesaggi e specificità naturali di cui la Sardegna al pari di altre regioni è ricca. Nelle scuole sarde, sottolineano i firmatari dell’intesa, verranno create le condizioni, come già accade in diverse sezioni cai, perché i temi dell’ambiente facciano parte integrante dei programmi di didattica e orientamento. Dal responsabile scuola di Cai Sardegna, Werther Bertoloni, la determinazione a proseguire nei vari ” progetti scuola” su cui le cinque sezioni sarde, Cagliari, Oristano, Sassari, Nuoro e Ogliastra, si misurano, impegnate in risposta al bando che il Cai nazionale annualmente pone a disposizione. “La Sardegna, col Veneto e Piemonte, sottolinea il vice presidente generale Cai, Giacomo Benedetti, non firmano un atto intriso di simbologie, ma mettono direttamente gli scarponi sul campo, portando dietro con il Cai e le scuole, generazioni nuove a crescere con la tutela dei territori, la loro cultura di ieri e dell’oggi, la sostenibilità e la cittadinanza responsabile. L’intesa, dice Benedetti, ha valore se diventa piattaforma educativa concreta, come sistema e struttura permanente”. Il Cai nell’Isola è pronto a trasferire nelle scuole sarde la rete dei sentieri, tremila chilometri, con segnaletica adeguata, riscoperta e nuova vita per sentieri e tratturi di pastori e carbonai, utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici più avanzati.
Marzo 2026
Matteo Marteddu
Ufficio stampa Cai Sardegna