Beata e sana quella società che non ha bisogno di eroi. Eppure abbiamo l obbligo di ricordare quelli che eroi sono stati. Ringrazio ALESSIO SABA che richiama la nostra attenzione verso chi ha col sangue difeso ambiente e cultura . Quella che a noi oggi consente di trasformare in sentieri e spazi e suggestioni, tratturi e carrarecce segni che hanno radicato le storie di distruzione dei boschi è annerito piazzole del carbone. Oggi sono cultura condivisa anche in contrasto ai folli del fuoco nelle campagne o neli giardini della casa di scienziati. He ci mettono il loro impegno per fare uscire noi dall’isolamento ignorante. Anche a quest eroe di VILLACIDRO tanto dobbiamo. (mm) Agosto 26


Villacidro commemora operaio forestale a 50 anni dal sacrificio in difesa dei boschi del Linas
Era la tarda mattinata del 6 agosto 1976. Giornata di caldo intenso, e la vedetta segnalò un violento incendio provenire dalle campagne di Vallermosa, in rapida progressione verso la Foresta Demaniale di Monti Mannu.
Le squadre dell’allora Azienda Foreste Demaniali della Regione Sardegna (oggi, Agenzia FoReSTAS) si attivarono immediatamente.
Una volta sul posto, si trovarono di fronte a un rogo esteso, reso ancor più pericoloso e imprevedibile dal forte vento.
Questo anniversario è per la comunità di Villacidro occasione di riflessione istituzionale e civile.
Solo conoscendo il valore del nostro patrimonio forestale possiamo adottare, nelle azioni di tutti i giorni, quei comportamenti responsabili che aiutano a prevenire i disastri.