Soci Cai SS, con la Presidente MG Cugia, antica passione supramonte. Con loro soci cai Roma. E’ la prima volta che Roma occupa la barbagia IIII “Costante resistenziale sardo “( G. Lilliu). Dai contrafforti di Tuones e Pradu, Corrasi, Scala S’Arenargiu e Punta Solita. Solitaria appunto. Custode dei supramonti, dopo Hala Segnora. Confine mai definito e l’incertezza regnerà sovrana per i prossimi secoli, tra Oliena e Orgosolo. Nottata a Fundales, stile Cai, allegria e spensieratezza anche con i gusti dei prodotti nostrani.,sotto quel luoogo di recenti tragedie chiamato Osposidda. Ancora passi e zaino e scarponi, la maestosità di sua eminenza Sa Pruna, Fruncu Lolloine Addarre, Sa Nurre e la piana di Ottulu. Cuile d’antica progenie orgolese, luogo di storie e bardane, congiunto con Trieste attraverso il sentiero Italia Cai che qui arriva dalle placide acque di santa Teresa di Gallura. ” Esperienza di bellezze da raccontare, dice Maria Giovanna. Pensieri e suggestioni, storie scarponi sui luoghi che paiono isola nell’isola ma in realtà è la narrazione autentica di sardegna. La mia prima esperienza fu di due giorni a Sisine con Cai Nuoro. Rifarei sempre e mi pare sempre la prima volta. Grazie ai nostri soci organizzatori.” (mm)
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