Relazione del presidente.
Gianni Cotza
Come CDS il nostro obbiettivo primario e di completare la sistema-
zione della sede avvalendoci della collaborazione dei vari gruppi e com-
missioni, affinché si possa procedere quanto prima all’inaugurazione.
Intendiamo procedere con il miglioramento della comunicazione fra
CDS e soci creando una chat su WhatsApp e pubblicando nel sito della
sezione un sunto dei verbali dei CDS mensili. Abbiamo ricevuto anche
la proposta dal Ministero della Cultura di considerare il nostro archivio
come “Archivio storico” e quindi un bene delle Belle Arti. Questo, pur ri-
chiedendo un impegno importante dal punto di vista gestionale e regola-
mentare, costituisce sicuramente un miglioramento dell’immagine e del
prestigio della sezione, per cui, abbiamo ritenuto opportuno accettare la
proposta. Sarà necessario procedere con la catalogazione di tutti i do-
cumenti e con la loro archiviazione secondo determinati criteri; quindi,
sarà utilissima la disponibilità dei soci a collaborare. E’ stata riattivata la
convenzione col Comune di Cagliari, per l’inserimento della nostra bi-
blioteca nel circuito bibliotecario cittadino, facendo coincidere gli orari
di apertura della biblioteca con gli orari di segreteria ed aggiungendo
altre ore sulla base della disponibilità dei soci. Continuerà, da parte del
CDS il massimo sostegno alla formazione a tutti i livelli, all’organizzazio-
ne di eventi (preferibilmente in sede) che trattino argomenti inerenti la
politica e la cultura del CAI, alle iniziative che permettano di riprendere
e/o implementare attività come la Montagna-terapia, Baby/Family CAI,
CAI Giovani e CAI Scuola. L’attuale sede è più grande della precedente,
per cui, tutte le spese di gestione sono aumentate, direi quasi raddop-
piate, come potremo vedere dal bilancio. Questo ci costringe a trovare
qualche modo per contenere le spese generali. Una prima azione a cui
abbiamo pensato come CDS è la pubblicazione della rivista Gennargentu
non più in formato cartaceo, ma creando un link che permetta di ac-
cedere, una volta pubblicato all’edizione digitale della rivista. Questo ci
permetterà di risparmiare una discreta cifra, che può essere dedicata al
pagamento parziale delle pulizie e delle bollette elettriche.
3Attività gruppi previste nel 2026.
Gruppo Escursionistico
Il Bilancio preventivo del Gruppo, prevede per il 2026,
l’organizzazione di almeno 25 escursioni sociali. Per il
rimborso ai direttori di escursione, sono state conferma-
te le regole in vigore che prevedono: 0,37 €/km, allineato
a quanto riconosciuto dalla Sede Centrale in altri ambiti,
con un importo massimo di 40€ per le escursioni distanti
fino a 100 km e di 60€ per le mete oltre 100 km. È previsto
anche un parziale rimborso del biglietto aereo o nave, per
chi organizza le escursioni sociali al di fuori della Sardegna
(ad esempio per il trekking estivo) con un importo massi-
mo di 100€ euro. Anche nel 2026 si cercherà, per quanto
possibile di incentivare l’utilizzo del pullman per i trasferi-
menti. Al fine di promuovere la conoscenza dell’ambiente
montano e delle opportunità offerte dall’iscrizione al CAI,
per gli appassionati della montagna, anche il programma
2026 prevede l’apertura alla partecipazione di non soci alle
escursioni tenendo presente il grado di difficoltà delle stes-
se e dando priorità sempre alla partecipazione dei soci. Ri-
guardo alle iniziative promozionali, il gruppo ha stanziato
la somma di 500€ da dedicare ad attività ancora da defini-
re, anche in accordo con eventuali iniziative della Sezione.
Commissione Ciclo Escursionismo
Per l’anno 2026, la Commissione Ciclo Escursionismo
prevede di calendarizzare un numero di uscite non inferio-
re a dodici sul territorio regionale di cui una in modalità
bikepacking, usufruendo della capanna sociale di Aritzo,
ed una o più ciclo escursioni al di fuori dell’isola. Grazie
alla possibilità di usufruire degli ampi spazi della nuova
sede, si prevedono dei momenti formativi ed informativi,
come, ad esempio minicorsi sull’utilizzo degli strumenti di
navigazione GPS, delle modalità di comportamento du-
rante una ciclo-escursione, o delle serate “avventura” in cui
un socio o un ospite racconta un suo ciclo viaggio.
Commissione Forre
L’obiettivo principale della Commissione Forre è quello
di avvicinare i giovani all’attività del canyoning, promuo-
vendo eventi che abbiano come argomento principale la
sicurezza, la conoscenza dell’ambiente, e il rispetto degli
ecosistemi. Negli ultimi anni si è assistito a un prolifera-
re incontrollato delle attività acquatiche, con conseguenti
criticità e negativi impatti ambientali. Per questo, la C.F.
intende sensibilizzare i soci ed attrarre nuovi aderenti at-
traverso giornate formative dedicate all’ambiente, agli eco-
sistemi e alle loro biocenosi, illustrando le fragilità e il po-
tenziale impatto delle nostre azioni su questi microhabitat.
Le attività formative saranno agevolate dalla disponibilità
di spazi nella nuova sede e dall’utilizzo della capanna so-
ciale presso l’oasi di Texile ad Aritzo. Programmi previsti
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per il 2026, corso di introduzione al torrentismo (T1), cor-
si di formazione avanzata (tecnica regionale o nazionale),
in linea con il calendario della Scuola Nazionale, giornate
formative su temi di interesse generale (sicurezza, ambien-
te, ecc.) rivolte ai soci della commissione, ai giovani e a tut-
ti gli interessati, giornate promozionali dedicate ai giovani,
giornate promozionali per bambini, come le giornate scout
e altri corsi tematici, ad esempio, di cartografia.
Gruppo Grotte
Il Gruppo Grotte nel 2026 prevede di svolgere uscite
riguardanti visite in grotta, esercitazioni in parete e rico-
gnizioni esterne. Le uscite riguarderanno esplorazioni di
nuove grotte, visite a cavità già conosciute, uscite a carat-
tere scientifico come quelle riguardanti la bio-speleologia.
Saranno inoltre previste attività promozionali attraverso le
uscite sociali rivolte a soci e non soci CAI. Particolare at-
tenzione verrà rivolta al consolidamento dei rapporti con
altri gruppi della sezione quali, ad esempio, il nuovo “CAI
Giovani” e la Commissione Forre. Il Gruppo Grotte Ca-
gliari prevede l’organizzazione di un corso di introduzione
alla speleologia, tenuto da Istruttori della Scuola Nazionale
di Speleologia (SNS) del CAI ed omologato dalla Scuola
che verifica e garantisce la preparazione dei suoi quadri di-
dattici al fine di offrire sicurezza e competenza ai parteci-
panti. Il Gruppo parteciperà inoltre alle attività organizzate
dalla Federazione Speleologica Sarda quali ad esempio le
esplorazioni riguardanti il progetto “Sa Rutta ‘e S’Edera –
Oltre Sa Funga ‘e S’abba”, organizzato dalla Commissione
speleosubacquea della FSS. Si svolgeranno inoltre presso
la sede di Cagliari serate di approfondimento su tematiche
di tipo tecnico e scientifico/naturalistico. Si prevede l’or-
ganizzazione di eventi per festeggiare i sessanta anni dalla
costituzione del Gruppo.
Commissione Sentieri e Cartografia
Proseguirà il supporto della Commissione a favore dei
Comuni e delle Associazioni interessate alla creazione di
Reti escursionistiche locali. Continuerà l’affiancamento al
personale dell’Agenzia Forestas con ricognizioni congiunte
e con l’individuazione e la revisione dei Luoghi di Posa così
come previsto dall’accordo di collaborazione esistente cosi
come il supporto al progetto per il recupero del sentiero
Miniere nel Blu, avviato questa estate. È in corso un pro-
getto preliminare promosso dal Comune di Cagliari per la
sistemazione dei sentieri tra Calamosca e la Sella del Dia-
volo. Nella fase operativa, che speriamo inizi nel corso del
2026, continueremo a dare il nostro supporto. Verrà effet-
tuato il controllo dello stato della segnaletica a Molentar-
gius. Proseguirà il controllo e la manutenzione della trattasezionale del Sentiero Italia da parte del gruppo di lavoro.
Anche nel 2026 verrà organizzato un corso sull’utilizzo
escursionistico di alcuni programmi cartografici.
Gruppo Locale Gerrei Parteolla Sarrabus
Il Gruppo nel 2026 intende continuare alcune delle attivi-
tà iniziate nel 2022 come il lavoro di sensibilizzazione sulla
foresta vetusta di Tuviois e la pulizia e manutenzione del
tratto del Sentiero Italia che da Arcu e Tidu porta all’abitato
di Burcei. Questo tratto, come alcuni altri punti sensibili
del SI presenti nel territorio, è stato adottato dal Gruppo,
ormai da qualche anno. Proseguiranno gli incontri tema-
tici dell’ultimo venerdì del mese e le uscite conoscitive nel
territorio il primo sabato del mese. Per il 2026 il GPS or-
ganizzerà e guiderà l’escursione sociale inaugurale prevista
il 4 gennaio, ed una escursione nel territorio di Dolianova
con l’intento di condividere con tutti i soci le peculiarità
della zona. Verranno anche riproposte l’escursione in con-
comitanza della fioritura delle peonie e la 5° edizione di
“Puliamo il Sentiero” in coincidenza della giornata inter-
nazionale della montagna prevista il 12 dicembre. Conti-
nuerà la collaborazione con il Museo e Archivio (MuA) di
Sinnai e si sta cercando, tramite la sezione, un accordo col
Comune di Cagliari per ottenere la gestione del monumen-
to in memoria di Felice Giordano, progettista della prima
diga di Corongiu eretta nel 1866 e fra i fondatori del Club
Alpino Italiano. Il monumento si trova presso il potabiliz-
zatore Abbanoa di Corongiu, in territorio di Sinnai ma di
proprietà del Comune di Cagliari. Per quanto riguarda la
sentieristica continuerà il supporto all’Unione dei Comuni
del Parteolla per il completamento della rete escursionisti-
ca, ed al Comune di Sinnai, per un progetto in fase di at-
tuazione. Al momento il gruppo conta l’adesione di 42 soci,
tutti della Sezione di Cagliari.
Scuola di Alpinismo Sandro Partel
L’attività per il 2025 della Scuola di Alpinismo e Arram-
picata Libera Sandro Partel è stata caratterizzata soprattut-
to dalla formazione dei nostri Istruttori. Importantissimo
il risultato raggiunto da Daniele Turco e Simone Saiu che, a
seguito della partecipazione ai vari moduli di corso-esame,
hanno conseguito il titolo di IA, Istruttori di Alpinismo. I
neo-IA sono sempre stati accompagnati nel loro percorso
dal Direttore della Scuola e INA Corrado Pibiri. Inoltre,
Daniele, in qualità di INAL, ha seguito gli aspiranti IAL
nel modulo tenutosi a Sperlonga. Per il 2026 si spera che si
possano organizzare due corsi, tra cui l’AR1, ormai assen-
te da diverse stagioni. Daniele e Simone, e naturalmente
Corrado, durante il corso, sono venuti in contatto con tanti
direttori e istruttori delle varie scuole del sud e soci che
hanno incarichi nelle varie strutture del CAI, installando
con loro un ottimo rapporto. A seguito di questo si è pen-
sato di chiedere a ciascun istruttore di studiare un progetto,
da proporre durante la riunione del mercoledì, che abbia
come finalità la continua crescita della scuola. A titolo di
esempio la proposta potrebbe prevedere giornate di ap-
profondimento su manovre particolari, predisposizione di
tesine su personaggi della storia dell’alpinismo, proiezione
di documentari/film, o qualsiasi altra attività attinente la
scuola.
CAI Scuola
1) Attività di PCTO sulla PROGETTAZIONE E REA-
LIZZAZIONE DI SENTIERI ESCURSIONISTICI con IIS
“E. MATTEI” di Decimomannu (26 ore) – due classi
2) Attività di DIDATTICA ORIENTATIVA sul TURI-
SMO SOSTENIBILE Liceo Classico Scientifico EUCLIDE
di Cagliari (13 ore) – una classe
3) Attività di PCTO sul TURISMO SOSTEMIBILE in
AMBIENTE MONTANO IIS “E. MATTEI” Decimoman-
nu (13 ore) – due classi
4) Attività di CONOSCENZA e FRUIZIONE dei SEN-
TIERI ESCURSIONISTICI IC di Cagliari (progetto in fase
di definizione – 10 ore) – una classe
Gruppo CAI Giovani
Per l’anno 2026 il Gruppo CAI Giovani prevede un pro-
gramma complessivo di 26 uscite, articolate
su diverse discipline outdoor, con una media di due atti-
vità al mese, così distribuite:
– Escursionismo: 18 uscite
– Arrampicata (Climbing Day e varianti): 4 uscite
– Speleologia: 2 uscite
– Torrentismo: 2 uscite
Le attività proposte copriranno un ampio ventaglio di
esperienze all’aperto, mantenendo sempre un’attenzione
prioritaria alla sicurezza dei partecipanti. Ogni uscita rap-
presenterà un’occasione di crescita, sia per il gruppo nel
suo insieme sia per i singoli componenti, favorendo il mi-
glioramento delle competenze tecniche e relazionali. Per le
attività che prevedono l’utilizzo di attrezzature alpinistiche,
è prevista la collaborazione con le rispettive commissioni
competenti, al fine di
