Escursione al Gran Ladro – Val D’Ultimo 18/07/2026

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La meta dell’escursione di oggi è la cima del Gran Ladro, montagna che fa parte della Cresta Val d’Ultimo, catena montuosa che separa la Val d’Ultimo dalla Val Venosta e dalla Val di Non. Il nome è intrigante sia nella versione italiana che in quella tedesca (Hoher Dieb) e sembra derivi da leggende locali che coinvolgono un gigante che si divertiva ad ammassare grossi sassi oppure il furto della cima contesa tra le valli d’Ultimo e Venosta. Animati dalla curiosità di scoprire questo territorio non molto conosciuto, lasciamo le macchine al parcheggio nei pressi del maso Simian consapevoli che ci aspetterà un dislivello piuttosto impegnativo di oltre 1000 metri ma sicuri di poter godere dell’impagabile panorama sulle montagne circostanti una volta raggiunta la cima a 2723 metri di quota. La prima tappa è la bella malga Riemerbergl da cui inizia la salita verso i laghi del Covolo.

Il sentiero è piuttosto facile e, diradato il bosco, lo scenario è davvero bello.

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Non senza un certo fiatone raggiungiamo il primo dei laghi del Covolo a quota 2400 m.

da cui parte a sinistra, il sentiero per la cima.

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Il cielo è coperto ma le nubi sono ancora alte e ci permettono di affrontare la parte più impegnativa del percorso in tutta sicurezza.

La pioggia è prevista nel pomeriggio quindi abbiamo tutto il tempo per raggiungere la cima. Dopo circa un’ora arriviamo alla croce di vetta. Ci siamo decisamente meritati il panino che abbiamo nello zaino e le immancabili torte che generosamente Anna e Diana ci preparano con amore. Le nuvole che durante la salita minacciavano pioggia, ora sembrano distratte e non badano a noi.

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Scendiamo dallo stesso sentiero e raggiungiamo nuovamente il lago.

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Scendiamo poi alla malga Kühbergalm sul sentiero 4B, parallelo a quello della salita. Rinfrescati da una gradevole birra spumeggiante, affrontiamo l’ultima parte del percorso sapendo di aver abusato della pazienza di Giove Pluvio che ci rinfresca con una pioggia sottile, innocua ma decisamente …umida. Poco male! Il sole, al parcheggio, nel tempo dei saluti e degli arrivederci alla prossima, ci asciuga del tutto. Alessadra.

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