Escursione
Informazioni logistiche
- Ritrovo: Piazzale Municipio – Caslino d’Erba
- Partenza per Passo Tonale: ore 6.00
- Punto di partenza: Funivia Paradiso PASSO TONALE
- TempI di percorrenza: 4/5 ore il primo giorno, 8/9 ore il secondo giorno. IMPORTANTE: i tempi sono indicativi e potrebbero variare dipendentemente dalle condizioni del percorso.
- Dislivello: positivo 630m / negativo 600m il primo giorno, positivo 300m/negativo 920 il secondo giorno
- Difficoltà: EE (Escursionistica per Esperti)
- Responsabile Logistico: Marco Domenighini, Claudia Prina
- MATEIALE OBBLIGATORIO: Casco, imbrago, ramponi, piccozza, rinvii, moschettoni, corda (solo capi cordata)
- Uscita riservata ai Soci CAI , con mezzi propri.
ISCRIZIONE
Entro Venerdì 26/6/2026 ore 18.00 tramite compilazione del modulo al link:https://forms.gle/V6kaTeyeYbVhnRYa6 . Per ogni altra comunicazione, inviare mail a caslinoderba@cai.it
L’adesione all’uscita implica l’accettazione del regolamento Escursioni consultabile QUI
IMPORTANTE: il secondo giorno si deve ritornare al Passo Presena in tempo per rientrare con la funivia al passo Tonale. La salita ala Cannone prende circa 2 ore, così come il ritorno al rifugio Caduti dell’Adamello. Da li servono circa 5 ore per raggiungere Passo Presena.
L’escursione è quindi riservata ad alpinisti con capacità di progressione su ghiaccio e misto e con ottima forma fisica.
La sezione si riserva di valutare le adesioni, fino ad un massimo di 12 partecipanti, per poter garantire la piena riuscita dell’escursione.
Descrizione escursione
Giorno 1 – Passo Presena – rifugio ai caduti dell’Adamello
Al Passo del Tonale si sale in cabinovia fino ai 2.997 del passo Presena.
Dal punto di partenza si scende tra rocce, tracce di neve e magri tratti erbosi, seguendo le indicazioni del sentiero 209 e si prosegue per la prima meta, il rifugio Città di Trento nella conca del Mandrone (2.449 metri).
Una breve sosta e prima di riprendere il cammino superando la zona acquitrinosa del lago Mandrone e si procede fino a raggiungere il fronte del ghiacciaio dell’Adamello.
Si sale di quota e, dipendentemente dalla situazione del ghiacciaio, potrebbe essere necessario proseguire in cordata, con ramponi, piccozza e caschetto.
Il percorso costeggia le pendici delle Lobbie, addentrandosi a sinistra verso il passo della Lobbia Alta (3.040 metri). È il tratto più faticoso. Pochi metri prima del colle si piega a sinistra e sotto la cima della Lobbia Alta, con un tratto di qualche decina di metri, si raggiunge il rifugio Ai caduti dell’Adamello (3.040 metri).
Giorno 2 . Salita al Cannone e rientro a Passo Presena
Dal rifugio ai caduti dell’Adamello, per cresta prosegue verso la Cima della Cresta Croce (mt. 3320) e poi per la Cresta Sud alla Cima del Cannone (dove è posto il Cannone “Ippopotamo” posto dagli alpini nella I Guerra Mondiale).
Dalla cima del Cannone si rientra al rifugio caduti dell’Adamello e da li si ripercorre a ritroso il percorso effettuato il primo giorno.