“Sono Enrico Camanni, scalo e scrivo da molti anni. Sono riuscito a mettere insieme due passioni esigenti: montagna e letteratura”.
Si presenta così sul proprio sito web Enrico Camanni, nato a Torino nel 1957, maturità scientifica al liceo Gobetti e università di Scienze politiche.
Enrico Camanni è considerato una delle voci più autorevoli della cultura alpina contemporanea. Alpinista, giornalista e scrittore, ha dedicato la propria vita a raccontare la montagna nelle sue molteplici dimensioni: sportiva, storica, ambientale e umana.
Come alpinista ha svolto un’intensa attività sulle Alpi, aprendo una decina di nuove vie e realizzando centinaia di ascensioni su roccia e ghiaccio. È stato membro del Gruppo Alta Montagna, istruttore della Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” e direttore della Scuola Nazionale di Scialpinismo della SUCAI di Torino.
Parallelamente all’attività alpinistica ha svolto una importante carriera giornalistica. Dal 1977 al 1984 è stato redattore capo della storica Rivista della Montagna; nel 1985 ha fondato il mensile ALP, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento dell’editoria italiana dedicata alla montagna. ALP ha rappresentato una vera e propria svolta nel modo di raccontare le terre alte nelle loro diverse articolazioni. Successivamente ha diretto anche la rivista internazionale di cultura alpina L’Alpe e ha collaborato con numerose testate nazionali, tra cui il quotidiano La Stampa, Il Sole24Ore, il Manifesto.
Autore di numerosi saggi, biografie e romanzi, Camanni ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della letteratura di montagna. Nei suoi libri la montagna non è soltanto teatro di imprese alpinistiche, ma diventa luogo di storia, memoria, identità e riflessione sul rapporto tra uomo e natura. Tra le sue opere più note figurano Alpi ribelli, Storia delle Alpi, La nuova vita delle Alpi, Se non dovessi tornare – La vita bruciata di Gary Hemming, alpinista fragile e numerosi volumi dedicati ai protagonisti dell’alpinismo. Negli ultimi anni ha riscosso grande successo anche come narratore con la serie di gialli ambientati tra le montagne che hanno come protagonista Nanni Settembrini.
Socio accademico del Club Alpino Italiano, Camanni è oggi riconosciuto come uno dei maggiori interpreti della cultura alpina italiana, capace di unire l’esperienza diretta dell’alpinista alla sensibilità dello storico e dello scrittore. La sua opera rappresenta un prezioso contributo alla conoscenza delle Alpi e delle persone che le abitano e le vivono.
Giovedì 10 settembre (ore 21) – Iseo Sala Civica Castello Oldofredi
Promozione e organizzazione del ciclo di incontri sono a cura della Sezione CAI di Iseo e con il patrocinio del Comune di Iseo.
