“La prima volta che ho detto di voler fare la guida alpina avevo 13 anni. Poi l’idea era finita un po’ in disparte. Fino a quando ho sentito che volevo coniugare passione e lavoro. Amo la montagna, mi piace stare con le persone”.
Si presenta così, in modo semplice e diretto Giulia Venturelli.
Originaria di Gussago, Giulia Venturelli è nata nel 1990 ed è una delle figure più interessanti dell’alpinismo italiano contemporaneo. Guida Alpina Maestro di Alpinismo UIAGM dal 2018, svolge la professione a tempo pieno e vive la montagna in tutte le sue forme: dall’alpinismo classico all’arrampicata su roccia, dalle cascate di ghiaccio allo scialpinismo, fino alle grandi spedizioni internazionali.
La sua passione nasce fin da bambina frequentando la montagna con la famiglia. A soli tredici anni la prima idea di voler essere guida alpina, un sogno perseguito con determinazione fino a trasformarlo in una professione. Laureata in Scienze del Servizio Sociale, ha scelto di dedicare la propria vita alle montagne, unendo competenza tecnica, capacità divulgativa e passione per l’avventura.
Il suo curriculum alpinistico comprende ascensioni di alto livello su tutto l’arco alpino. Nel 2015 ha completato la salita delle tre grandi pareti nord delle Alpi – Cervino, Eiger e Grandes Jorasses – e negli anni successivi ha realizzato importanti ascensioni sul Monte Bianco, nelle Dolomiti e in numerose catene montuose del mondo. Ha partecipato a spedizioni in Patagonia, Nepal, Perù e Stati Uniti, distinguendosi per capacità tecniche e spirito esplorativo. Tra le sue imprese più significative figurano la ripetizione della parete est delle Grandes Jorasses, la salita del Cerro Torre in Patagonia e l’apertura di nuove vie sulle montagne dell’Adamello.
Nel 2024 è entrata a far parte dei prestigiosi Ragni di Lecco, storico gruppo alpinistico fondato nel 1946 e protagonista di alcune delle più importanti pagine dell’alpinismo mondiale. L’ammissione al sodalizio dei “Maglioni Rossi” rappresenta uno dei più alti riconoscimenti per un alpinista e testimonia il valore del percorso sportivo e umano compiuto da Giulia Venturelli. Oggi Giulia Venturelli è apprezzata non solo per le sue imprese in montagna, ma anche per la capacità di raccontare l’alpinismo come esperienza di crescita personale, incontro con la natura e scuola di vita. Le sue serate e i suoi racconti conducono il pubblico dalle montagne di casa, come l’Adamello, fino alle grandi pareti del Monte Bianco e della Patagonia, attraverso un percorso fatto di passione, impegno, coraggio e continua ricerca.
Giovedì 17 settembre (ore 21) – Iseo Sala Civica Castello Oldofredi – Dialoga con la giornalista Veronica Massussi
Promozione e organizzazione del ciclo di incontri sono a cura della Sezione CAI di Iseo e con il patrocinio del Comune di Iseo.
