La montagna più elevata delle Alpi Aurine, elegante e maestosa oltre che molto nota e frequentata, la risaliremo per la via normale dal versante della Val di Vizze pernottando all’omonimo rifugio.
Primo giorno:
Partenza da Laives con mezzi propri per le ore 05:30, parcheggeremo poco prima del 3° tornante della strada sterrata che sale al passo Vizze (1735m) e seguendo per intero il sentiero n. 1, prima attraversando un verde bosco e poi per tratti ripidi alternati ad altri in mezza costa raggiungeremo il Rif. Gran Pilastro (2710m) per ora di pranzo, in modo di avere l’intero pomeriggio per riposare e acclimatarsi in vista delle fatiche, assolutamente da non sottovalutare, del giorno successivo.
Secondo giorno:
Partenza dal Rifugio Gran Pilastro alle prima luci dell’alba, ovviamente dopo aver fatto colazione, saliremo il primo tratto ripido e brevemente attrezzato (funi e pioli) della via normale, per poi iniziare la lunga salita sul crinale sovrastante, caratterizzato da rocce verticali che sembrano conficcate nel terreno somigliando a lapidi. Tagliando in diagonale rimonteremo le ultime ripide rocce per arrivare alla forcella (3250m) da dove affronteremo l’ultimo tratto prima della vetta su una cresta nevosa ed esposta, tanto da richiedere un minimo di esperienza e un piede sicuro.
La lunga discesa a valle avverrà per lo stesso itinerario di salita. Dato i dislivelli da affrontare sia in salita e soprattutto in discesa, viene richiesto un buon allenamento. Ad inizio stagione sarà molto probabile, nell’affrontare la risalita della cresta finale, l’utilizzo di attrezzatura da ghiaccio (ramponi e piccozza), da portare obbligatoriamente al seguito, anche se successivamente in loco, magari non sarà necessaria.
Coordinatori: Alberto Carraro 340-3201994 e Prando Stefano
Difficoltà: EE – PD
Dislivello: 1° giorno; + 975m – 2° giorno + 800m – 1775m
Tempi: 1° giorno h 3,30 – 2° giorno h 6,00
Pranzo e pernotto: 1° giorno pranzo + cena in rifugio – 2° giorno pranzo al sacco