Una singolare esperienza di confine a oltre 2000 metri di altitudine tra la Val Venosta, la Valle dell’Inn austriaca e l’Engadina svizzera passando per vecchi fortini di controllo e sentieri militari.
Partenza da Laives con pullman alle ore 06:00 – Con il pullman raggiungiamo il centro del paese di Resia, dove inizieremo la nostra escursione seguendo il segnavia nr. 3 in direzione del maso Tendershof per comoda forestale. Al bivio prima della struttura devieremo a sinistra, passeremo nei pressi di uno dei tanti ex fortini militari e per sentiero un po’ più ripido nel sotto bosco, inizieremo a prendere quota fino a sbucare nel tratto finale della precedente forestale, che seguiremo fino ad incontrare il primo di una lunga serie di cippi del confine italo-austriaco (2059m). Giunti alla fine della strada, calpesteremo letteralmente la linea di confine tramite il sentiero nr.3, affrontando così l’ultimo breve dislivello fino al Cippo Tre Confini (2180m – 3h), caratterizzato da tre panchine, ognuna posizionata in un paese diverso, la cui scelta su quale sedersi spetterà a noi.
La discesa avverrà per il sentiero nr. 4, passando per il caratteristico “Cervo Sacro – Heiliger Hirsch” ed i poco lontani ennesimi bunker abbandonati, per panoramico e molto piacevole tracciato scorgeremo il lago di Resia che da ora ci osserverà dal fondo della valle assieme al controllo costante del Piz Lad sopra di noi. Il sentiero giungerà alla strada forestale che ci porterà alla Malga Resia (2020m) per una meritata pausa prima di intraprendere il tratto di discesa finale per il sentiero nr.5 attraverso i verdi prati del Pofelwiesen fino al centro del paese.
Coordinatori: Alberto Carraro 340-3201994 – Silvano Rosa
Difficoltà: EE
Dislivello: + – 700m
Tempi: h 6,30 – Km 10,6
Pranzo: al sacco
L’ISCRIZIONE DEVE PERVENIRE CHIAMANDO IN ORE SERALI DIRETTAMENTE IL COORDINATORE ENTRO LE ORE 12.00 DI GIOVEDI’ 17.SETTEMBRE 2026