SGUARDI SULLA MONTAGNA – Presentazione “LE CHIESE DI VILLAGGIO DELL’ALTO TAGLIAMENTO”
30 Ottobre ore 20:45 - 22:30
SGUARDI SULLA MONTAGNA – Presentazione “LE CHIESE DI VILLAGGIO DELL’ALTO TAGLIAMENTO”
🗓️ Venerdì 30 Ottobre 2026
🕔 Ore 20:45
📍 Sala Parrocchiale San Giovanni del Tempio: S.da Interna San Giovanni del Tempio, 33077 Sacile (PN)
📚 Ingresso libero
La Sezione CAI di Sacile invita a partecipare alla serata culturale per la presentazione del libro “LE CHIESE DI VILLAGGIO DELL’ALTO TAGLIAMENTO” di Moreno Baccichet.
Moreno Baccichet è una delle figure più note nello studio della storia del territorio friulano e veneto.
Architetto libero professionista, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso Venezia, ha insegnato in alcuni atenei tra le due regioni. Le sue ricerche si concentrano con particolare attenzione all’evoluzione degli insediamenti, del paesaggio e delle trasformazioni urbanistiche delle comunità alpine del Friuli.
Nel mondo accademico è considerato studioso della geografia storica e dell’evoluzione del paesaggio friulano. I suoi lavori sono apprezzati perché collegano storia, urbanistica, architettura e identità delle comunità locali, con particolare attenzione alle aree montane e marginali.
All’incontro presenzierà anche Erminio Paolo Canevese, fondatore e CEO di Virtualgeo S.r.l., imprenditore specializzato nelle tecnologie applicate alla geomatica, noto nel settore come “mister 3D”.
Canavese, in quanto membro di ICOMOS Italia (International Council on Monuments and Sites) e membro del CSN CIPA HD (Comitato Scientifico Nazionale CIPA Heritage Documentation), ha partecipato al progetto “Bando Borghi PNRR” voluto dal Ministero della Cultura – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, dove i tre comuni montani della Carnia — Socchieve, Preone e Ampezzo — si sono uniti in una strategia di rigenerazione culturale e sociale finanziata tramite il Bando Borghi del PNRR.
L’intervento della società ha permesso di catalogare e digitalizzare l’intero patrimonio artistico, architettonico e storico dell’area attraverso rilievi 3D laser scanner ad altissima definizione. Questa operazione ha portato alla creazione di veri e propri “gemelli digitali” (Digital Twins) delle opere e delle chiese carniche, garantendone la conservazione scientifica nel tempo. I modelli tridimensionali così ottenuti diventeranno la base per lo sviluppo di percorsi turistici interattivi, musei virtuali e soluzioni di realtà aumentata, trasformando la tecnologia applicata ai beni culturali in un volano per la promozione e il rilancio economico del territorio
LE CHIESE DI VILLAGGIO DELL’ALTO TAGLIAMENTO
Si inserisce perfettamente nel filone di studi che Baccichet dedica alle comunità alpine friulane. Il tema centrale è che le piccole chiese dei villaggi carnici non sono soltanto edifici religiosi, ma documenti storici capaci di raccontare la crescita economica, sociale e culturale della montagna.
Secondo questa impostazione, gli arredi sacri:
- testimoniano il livello di benessere raggiunto dalle comunità;
- raccontano i rapporti commerciali tra la Carnia e le città della pianura;
- mostrano la presenza di artigiani locali e maestranze provenienti dall’area veneta e friulana;
- riflettono la forte coesione sociale delle antiche comunità di villaggio.
Come gli arredi sacri raccontano una “storia di successo” della montagna carnica
L’idea più interessante è che altari, statue lignee, pale d’altare, oreficerie e suppellettili non siano semplicemente oggetti devozionali. Essi rappresentano i risultati di una società montana che, pur vivendo in un ambiente difficile, riuscì per secoli a sviluppare commerci, emigrazione specializzata e forme di autogoverno molto efficaci.
In questo senso le chiese dell’Alto Tagliamento diventano una sorta di “archivio materiale” della storia carnica: attraverso gli arredi si leggono la prosperità di alcune comunità, i legami con Venezia, l’influenza artistica delle botteghe friulane e la capacità delle popolazioni alpine di investire risorse nella costruzione della propria identità collettiva.
In sintesi, per Baccichet le chiese di villaggio dell’Alto Tagliamento non raccontano soltanto la fede, ma la storia di come le comunità carniche siano riuscite a trasformare una montagna apparentemente marginale in un territorio ricco di relazioni, cultura e capacità imprenditoriale.