Alpinismo Giovanile: volontariato, divertimento e… pastasciutta all’ex. Ricovero Maset!

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CAI Sacile in azione per sistemazione del sentiero CAI 991 in Cansiglio

Anche se non vi fosse stato il caso segnalato con l’articolo al presente link, era in ogni caso a calendario l’uscita di Alpinismo Giovanile per la giornata con la sentieristica.

Cosa c’è dietro la classica bandierina bianco-rossa che guida gli escursionisti lungo i sentieri di montagna? Un lavoro fatto di precisione, regole ferree e tanta passione. Lo hanno scoperto sul campo i ragazzi del gruppo di Alpinismo Giovanile della Sezione CAI di Sacile che, in un’originale uscita congiunta con la Commissione Sentieri, hanno vissuto una giornata da veri “manutentori del territorio”.

L’appuntamento è scattato alle ore 8:00. Lasciata la pianura, il gruppo si è diretto verso il cuore della Foresta del Cansiglio, raggiungendo il suggestivo Ricovero ex Maset.
Qui Maurizio Martin, responsabile della sentieristica della sezione sacilese, ha preso la parola per illustrare ai giovani partecipanti il programma operativo della giornata e l’importanza strategica di una corretta manutenzione dei tracciati.

La teoria che diventa pratica: tre metodi a confronto

La montagna non si improvvisa, e nemmeno la sua segnaletica.
Con una vera e propria lezione didattica sul campo, Martin ha mostrato ai ragazzi i diversi approcci utilizzati per segnare la via:

  • Il metodo tradizionale a vernice (il classico pennello bianco e rosso).
  • L’applicazione del segnavia metallico fissato con viti.
  • L’innovativo utilizzo del segnavia metallico da applicare con il velcro (una tecnica moderna che rispetta la crescita della pianta senza ferire la corteccia).

Dopo la teoria, è arrivato il momento più atteso: i ragazzi hanno potuto sporcarsi le mani.
Sotto l’occhio vigile dei tecnici della Commissione, i giovani dell’Alpinismo Giovanile si sono messi alla prova in prima persona, prima individuando l’albero o il supporto più visibile ed efficace per l’escursionista, e poi procedendo alla posa pratica del segnavia.

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Condivisione, gioco e un regalo speciale

Una volta completato il tratto di sentiero previsto, l’attività si è spostata nuovamente al Ricovero ex Maset.
Ad attendere il gruppo, il profumo del pranzo preparato con cura da un volontario della sezione, momento ideale per ricaricare le energie e godersi la convivialità. Il primo pomeriggio è stato poi dedicato a giochi di gruppo e attività di socializzazione, fondamentali per fare squadra e conoscersi meglio.

Prima di ripartire, c’è stato spazio per un momento di profonda gratitudine. A nome di tutta la Sezione CAI di Sacile, Maurizio Martin ha voluto ringraziare i giovani camminatori per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati, omaggiandoli con un regalo utile e simbolico: una gamella da escursionismo, l’accessorio perfetto per le loro prossime avventure.

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Alle ore 15:00, dopo aver ripulito e sistemato l’area del ricovero, il gruppo ha preso la via del rientro a casa.

Una giornata indimenticabile che ha dimostrato come la cura della montagna sia una staffetta generazionale: i sentieri di domani sono già in ottime mani.

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