RICOVERO IGOR CRASSO ALLA SELLA BUIA DA STOLVIZZA
26 Aprile ore 07:00 - 18:00
RICOVERO IGOR CRASSO ALLA SELLA BUIA DA STOLVIZZA
Da Resiutta, dopo la sosta caffè, percorriamo la S.P. 42 della Val Resia; subito dopo il paese di Stolvizza arriviamo a Ladina, dove parcheggeremo le auto. Poco più avanti un cartello indica il sentiero CAI 643 (578 m), da dove avrà inizio l’escursione.
Si sale prima tra alcune case, poi su strada forestale attraverso una pineta e poi per sentiero sino ai prati degli stavoli Tu-W Wurse. Proseguendo la salita si incontrano altri stavoli chiusi o abbandonati. Si aggira il colle Ta-Na Rado e si prosegue poi in una faggeta, uscendo agli stavoli diroccati di Lomyc (1163 m).
Più avanti dopo gli stavoli di Lom, si supera l’impluvio del Rio Lomyc e si sale con piccoli tornanti sino al bivio col sentiero CAI 632 che giunge dalla Val Raccolana (1491 m).
Dopo alcuni tornanti, su una parete rocciosa, si trova una scritta che indica la presenza di una sorgente, unica possibilità di rifornirsi di acqua durante l’escursione, per poi proseguire fino al ricovero Igor Crasso (1655 m).
Dedicato al socio del CAI XXX Ottobre di Trieste scomparso nel 1994 in Tofana di Rozes, è stato costruito nel 1995 per volontà della famiglia, sui resti del ricovero Regina Margherita distrutto nel 1917.
La struttura è situata in una posizione veramente splendida perché domina tutta la Val Resia con un ampio panorama.
Dopo la meritata sosta si scende per una decina di metri per seguire una traccia evidente che ci conduce al panoramico Picco Peloso.
Proseguendo lungo la traccia, si scende per ricongiungerci al sentiero CAI 643 e da qui a ritroso fino alla partenza.