Oltre la pendenza: capire la scala delle difficoltà cicloescursionistiche del CAI
Per chi frequenta la montagna in mountain bike, saper “leggere” una relazione tecnica è vitale quanto saper condurre la bicicletta.
Il Club Alpino Italiano, attraverso la Commissione Centrale Escursionismo e la Scuola Centrale di Escursionismo e Cicloescursionismo, ha elaborato una scala di difficoltà codificata.
Questa classificazione, dettagliata nel Quaderno di Escursionismo n. 11 e armonizzata nel Quaderno n. 14, non si limita a valutare la fatica fisica, ma fotografa le capacità tecniche richieste per effettuare escursioni in sicurezza.
Il principio fondamentale: Salita e Discesa
A differenza dell’escursionismo a piedi, nel cicloescursionismo la difficoltà tecnica varia drasticamente a seconda che si stia salendo o scendendo. Per questo motivo, una corretta relazione CAI riporta due valutazioni distinte (es. Salita: MC / Discesa: BC).
La scala presuppone condizioni meteo ottimali (terreno asciutto) e l’utilizzo di una mountain bike in buone condizioni.
Le Sigle della Scala CAI
La scala utilizza sigle progressive, analoghe a quelle escursionistiche o alpinistiche, ma tarate specificamente sul mezzo meccanico.
TC – Turistico (per cicloescursionisti)
- Caratteristiche: Percorsi su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, carrarecce o sentieri molto larghi (tratturi).
- Tecnica: Non richiede abilità tecniche particolari oltre all’equilibrio base e all’uso dei cambi.
- Nota: Corrisponde generalmente a viabilità di tipo T (Turistico) o strade forestali ben manutenute.
MC – per cicloescursionisti di media capacità
- Caratteristiche: Percorsi su sterrate con fondo poco sconnesso o sentieri larghi ma con presenza di irregolarità (piccoli sassi, buche lievi).
- Tecnica: Richiede una discreta capacità di conduzione su terreni non asfaltati.
- Nota: È il livello “base” per chi inizia a fare vera mountain bike fuori dalle strade bianche perfette.
BC – per cicloescursionisti di buone capacità
- Caratteristiche: Si entra nel vivo del “Mountain Biking”. Sentieri (single-track), sterrate molto sconnesse, presenza di radici, sassi fermi, solchi o pendenze che richiedono controllo.
- Tecnica: Serve una buona padronanza del mezzo: scelta delle traiettorie, uso modulato dei freni, gestione dei pesi in salita e discesa.
- Il salto di qualità: Qui il fondo non è più compatto; la bici deve “galleggiare” o superare ostacoli.
OC – per cicloescursionisti di ottime capacità
- Caratteristiche: Sentieri dal fondo molto sconnesso e irregolare. Presenza significativa di gradoni, pietraie mobili (smosso), radici sporgenti e pendenze elevate.
- Tecnica: Richiede ottime doti di equilibrio e tecniche avanzate (surplace, nose-press nei tornanti stretti, superamento ostacoli di slancio).
- Nota: Non si applica per la salita
EC – Eccellente / Estremo (per cicloescursionisti “estremi”)
- Caratteristiche: Sentieri al limite della ciclabilità. Gradoni alti, pendenze vertiginose, terreno estremamente sconnesso o scivoloso.
- Tecnica: Richiede doti trialistiche. È il dominio del Vertriding.
- Nota: Spesso questi tratti prevedono passaggi a piedi per la maggior parte dei frequentatori. Sono escluse dal calendario cicloescursioni che includono discese EC
L’uso del simbolo “+”
Come specificato negli aggiornamenti ai manuali tecnici, è possibile utilizzare il simbolo “+” (es. BC+) per indicare un livello di difficoltà intermedio, che presenta caratteristiche del livello superiore ma non in modo continuativo o predominante.
Le integrazioni dai Quaderni 11 e 14
1. La Ciclabilità
Un parametro fondamentale citato nel Quaderno 11 è la percentuale di ciclabilità. Un percorso classificato OC, ad esempio, deve essere ciclabile per un “Ottimo Cicloescursionista” per quasi la sua totalità (o per la percentuale indicata, es. “Ciclabilità 90%”). Se un tratto è fisicamente impossibile da pedalare per chiunque, va indicato come “bici a spinta” o “portage”.
2. L’Esposizione
La scala tecnica (TC-EC) non include il pericolo di caduta nel vuoto. Come da prassi CAI, se un sentiero è esposto, questo va segnalato a parte. Tuttavia, il Quaderno 11 invita a considerare che su un sentiero esposto la difficoltà psicologica aumenta, influenzando la tecnica di guida.
3. Larghezza e Fondo
Il Quaderno 14 definisce la larghezza dei sentieri. Per il cicloescursionismo, la larghezza influisce sulla classificazione:
- Un sentiero largo permette traiettorie multiple (tipico di TC o MC).
- Un sentiero stretto (single-track) obbliga a traiettorie vincolate, alzando spesso la difficoltà a BC o superiore, specialmente se unito a un fondo instabile.
La tabella della scala difficoltà
La scala CAI è uno strumento di autovalutazione prima che di classificazione. Affrontare un percorso “BC” senza avere le capacità tecniche (“Buone”) non significa solo fare più fatica, ma rischiare la propria incolumità e quella del mezzo, oltre a danneggiare il sentiero con frenate incontrollate (fenomeno dell’erosione, molto sentito nelle tematiche di tutela ambientale del CAI).
| Sigla | Livello | Descrizione Sintetica | Tipo di Terreno |
| TC | Turistico | Facile. Richiede capacità base di guida. | Strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole (es. strade bianche, carrarecce). |
| MC | Medio | Media capacità tecnica. Serve equilibrio e gestione del cambio. | Sterrate con fondo sconnesso, sentieri scorrevoli con ostacoli lievi (avvallamenti, sassi sparsi). |
| BC | Buono | Buona capacità tecnica. Richiede conduzione attiva e sicurezza. | Mulattiere e sentieri sconnessi, presenza di ostacoli naturali (radici, gradini di roccia). |
| OC | Ottimo | Ottima capacità tecnica. Per esperti: serve padronanza assoluta del mezzo. | Sentieri molto sconnessi e irregolari, ostacoli significativi e continui. Passaggi tecnici impegnativi. |
| EC | Estremo | Eccellente. Livello massimo, quasi trialistico. (non contemplato in uscite sociali) | Sentieri con gradoni, massi e ostacoli in successione che richiedono tecniche avanzate (nose-press, salti statici). Escluso da Cicloescursioni sezionali |