Goretta Traverso Casarotto riceve il premio Giuliano De Marchi
La giuria del Premio Pelmo d’Oro 2026 è composta dai rappresentanti della Casa Comune, dal Presidente della Provincia di Belluno e dal Presidente f.f. del Consorzio BIM Piave.
Sabato 25 luglio 2026 a Ponte nelle Alpi (Belluno) sarà consegnato il Pelmo d’oro 2026:
– ai gardenesi Martin Dejori, Titus Prinoth e Alex Walpoth per l’alpinismo in attività,
– a Aldo de Zordi per la sua carriera alpinistica,
– a Ernesto Majoni per la cultura alpina,
– a Vittorio Fenti il Premio Speciale Dolomiti UNESCO,
– a Goretta Traverso Casarotto il Premio Giuliano De Marchi,
– a Primo Riccardo Bernardi Premio Speciale.

Il Premio Speciale “Giuliano De Marchi” è un riconoscimento istituito nel 2010 dalla Provincia di Belluno all’interno del Premio Pelmo d’Oro ed è dedicato alla memoria di Giuliano De Marchi (1947–2009), celebre medico, alpinista accademico del CAI e soccorritore bellunese, tragicamente scomparso sul Monte Antelao. In vita si distinse per imprese straordinarie in tutto il mondo e per i suoi profondi valori umanitari, arrivando a rinunciare alla vetta dell’Everest per soccorrere un compagno in difficoltà. Questo premio speciale viene assegnato a donne, uomini o associazioni che incarnano i valori universali delle comunità di montagna, distinguendosi per:
- Impegno sociale e solidarietà alpina
- Conservazione e valorizzazione della cultura locale
- Dedizione e passione per la tutela dell’ambiente montano.
Motivazione del Premio speciale Giuliano De Marchi a Goretta Traverso Casarotto
Prima donna italiana a conquistare un ottomila, con particolare impegno, dedizione e passione, attraverso la sua attività, i suoi viaggi, la sua frequentazione di popoli culturalmente lontani dall’Occidente e le sue pubblicazioni è stata testimone, assieme al marito Renato Casarotto, dei valori universali delle comunità di montagna e ha portato un contributo originale e rilevante alla loro conoscenza e valorizzazione.