Il Bivacco Meneghello torna a vivere tra le cime del Parco Nazionale dello Stelvio
La storica struttura del Bivacco Francesco Meneghello torna a vivere sul Colle degli Orsi, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, tra la Punta Cadini (3.524 m) e il Monte San Matteo (3.678 m). Un luogo simbolico dove si incontrano alpinismo e ricerca scientifica, grazie al progetto realizzato da Levissima in collaborazione con il Parco e con le sezioni CAI di Vicenza e Valfurva.
Completamente restaurato e riposizionato, il nuovo bivacco sorge a oltre 3.300 metri di quota, in un’area di grande valore ambientale e scientifico. Realizzato in acciaio inox coibentato e con una capacità di nove posti letto, è accessibile a tutti ma pensato in particolare per alpinisti e ricercatori che operano in alta quota, in condizioni spesso difficili. La struttura si affaccia su uno dei luoghi più significativi per lo studio dei ghiacciai e per l’osservazione ambientale, lungo il percorso alpinistico delle Tredici Cime.
– leggi l’articolo nella rivista Lo Scarpone
In sede sono presenti quattro libri dei visitatori che coprono il periodo 1952-1990.





Targa commemorativa Francesco Keko Meneghello
Scoprimento della targa commemorativa
dedicata all’accademico del CAI e Capitano degli Alpini Francesco Keko Meneghello.
Martedì 2 dicembre, alle ore 11 in Corso Palladio 51
La targa è stata posta sulla parete esterna della casa natale del nostro Socio su iniziativa dei familiari, in collaborazione con la sezione CAI di Vicenza, a 100 anni dalla pubblicazione della monografia alpinistica in cui propose il termine “Piccole Dolomiti” e dalla nascita della “Scuola vicentina di roccia”, prima scuola italiana di arrampicata da lui fondata nel 1925.
locandina con breve biografia di Meneghello

