Regolamento Bando Rifugi CAI GR Lombardia

REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI CAI LOMBARDIA PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE DI PICCOLA ENTITÀ

Il presente regolamento definisce i criteri di assegnazione dei contributi CAI GR Lombardia per rifugi, rifugi non custoditi, capanne sociali e punti di appoggio in Regione Lombardia; per opere di manutenzione di piccola entità.
I criteri di assegnazione sono definiti dalla Struttura Operativa Lombarda Rifugi e Opere Alpine – SOLROA.
SOLROA invia alle sezioni entro il 31 Marzo una comunicazione atta a raccogliere le domande:
Le sezioni inviano a SOLROA nei termini indicati nella comunicazione, le richieste di contributo debitamente compilate.
Richieste incomplete o che includono, anche parzialmente, richieste non pertinenti non saranno valutate.
Sono escluse dai contributi le Sezioni che alla data di presentazione della richiesta:
A risultano inadempienti con il versamento delle quote di competenza al Gruppo Regionale;
B risultano inadempienti rispetto alla compilazione dei dati sul portale UnicoCAI;
Sono inoltre escluse dai contributi le strutture di proprietà o in gestione alle sezioni lombarde ma ubicate in altre regioni. Per queste strutture la sezione dovrà fare riferimento al Gruppo Regionale CAI competente per territorio.
Per potere accedere ai contributi è inoltre necessario che sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
1 la Sezione è proprietaria della struttura; in questo caso la domanda deve essere accompagnata dalla dichiarazione di proprietà (vedi Atto Sostitutivo di Notorietà) firmata dal presidente della sezione;
2 la Sezione non è proprietaria della struttura ma la gestisce in virtù di una concessione/accordo con il proprietario dell’immobile per un periodo non inferiore ai 5 anni; in questo caso la domanda va accompagnata dalla concessione/accordo.
Si può presentare domanda per le seguenti strutture:
– Rifugi custoditi e non custoditi in categoria C-D-E
– Rifugi categoria B per la sola voce 2b
– Capanne sociali categoria C-D-E
– Punti di appoggio
per le voci di spesa elencate nella seguente tabella:
il rifugio longo - CAI Rifugi e Opere Alpine Lombardia
1 Sostituzione materassi, coprimaterassi, coperte e guanciali, federe Esclusivamente elementi con classe di reazione al fuoco 1 IM attestata da dichiarazione di conformità del costruttore da allegare. La dichiarazione deve essere chiaramente riferibile alla fornitura. Il contributo è ammesso nella misura massima di 2.000,00€.
2 Interventi su acqua e reflui Esclusivamentespese riconducibili a:
– Lavori straordinari di riparazione/sostituzione di elementi inerenti la gestione dei reflui dall’uscita dei bagni e della cucina (tubazioni, sistemi di trattamento liquami e fanghi, pozzetti ecc).
Non sono ammesse spese per lavori all’interno del rifugio.
– Interventi per la riduzione degli odori (ad esempio trattamenti enzimatici).
– Riparazione/sostituzione tubi, valvole, raccordi, filtri dalla presa acqua fino all’ingresso al rifugio, ovvero adduzione idrica.
Non sono ammesse spese per lavori all’interno del rifugio.
-Analisi di laboratorio (acqua e reflui).
2b – Lavori di svuotamento fosse biologiche/imhoff o di smaltimento fanghi nella misura massima di 2.500,00 € a rifugio (l’attività deve essere attestata da apposito formulario).
3 Interventi su impianto fotovoltaico, eolico e idroelettrico Esclusivamente spese riconducibili a:
– Lavori straordinari di riparazione conseguenti a guasti elettrici/elettronici o fulminazione.
– Lavori straordinari di riparazione parti meccaniche (es. rotori di turbine).
– Sostituzione di pannelli fotovoltaici o batterie, nella misura massima di 2.000,00€ a rifugio.
– Realizzazione di sistemi di produzione acqua calda mediante pannelli solari termici nella misura massima di 2.000,00€ a rifugio.
– Realizzazione/sostituzione di impianto debatterizzatore a raggi UV nella misura massima di 2.000,00€ a rifugio.
– Verifiche periodiche impianti di messa a terra e valutazione rischi scariche atmosferiche, regolarmente attestate da certificato rilasciato da organismo accreditato, nel limite massimo di 500,00€ a rifugio.
– Noleggio provvisorio di motogeneratore per far fronte a guasti sull’impianto di produzione energia nella misura massima di 2.000,00€ a rifugio.
Non sono ammessi interventi sull’impianto elettrico ordinario o di emergenza del rifugio (luci, prese, distribuzione elettrica).
4 Interventi per adeguamento alle normative prevenzione incendio Esclusivamente spese riconducibili a:
– Prestazione professionali per presentazione SCIA
5 Interventi di piccola entità Esclusivamente spese riconducibili a danni atmosferici sulle parti esterne dell’edificio e sugli impianti esterni nella misura massima di 2.000,00€ a rifugio
6 Sistemi di monitoraggio Webcam, connessione internet e stazione metereologica Nella misura massima complessiva di 1.000,00€
7 Trasporti Sono ammessi per ciascun rifugio i costi di trasporto con elicottero per:
-lavori di svuotamento delle fosse biologiche/imhoff di cui al precedente punto 2b nella misura massima di 1.500,00€;
-trasferimento materiali per i lavori di cui ai punti 1-2-3-5-6 nella misura massima di 1.000,00€.
Non sono ammesse spese inerenti forniture e prestazioni già oggetto di finanziamento da parte del Fondo Pro- Rifugi o di altri enti pubblici.
Non sono ammesse spese inerenti forniture e prestazioni già oggetto di rimborso da parte delle polizze assicurative. E’ possibile esporre la quota di costi non rimborsati dall’assicurazione.
Non sono ammesse spese inerenti forniture e prestazioni sostenute e fatturate al rifugista anche se successivamente rimborsate dalla sezione.

Il contributo massimo erogabile per ciascuna Sezione è pari a :
– 3.500,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per una struttura
– 4.500,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per due strutture
– 5.500,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per tre strutture
– 6.500,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per quattro strutture
– 7.500,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per cinque strutture
– 8.000,00€ nel caso la Sezione presenti spese ammissibili per sei o più strutture
Nota: non concorrono ai suddetti massimali i costi relativi allo svuotamento delle vasche imhoff (vedi voce 2b) e relativi trasporti.
I valori espressi si intendono IVA esclusa per i soggetti che possono ottenere il recupero, IVA compresa nei casi in cui il soggetto beneficiario non possa effettuare il recupero stesso.
Qualora le domande pervenute siano complessivamente di importo inferiore al budget disponibile, la struttura operativa si riserva di innalzare i suddetti massimali.
Nel caso le domande di contributo eccedano il budget disponibile, i contributi saranno ridotti proporzionalmente.
Ulteriori vincoli
Saranno valutate esclusivamente le richieste di contributo accompagnate da:
1- Atto Sostitutivo di Notorietà (vedi allegato);
2- Fotocopia della Carta di Identità del Presidente di Sezione, o di chi ne fa le veci;
3- Copia delle fatture di spesa accompagnate dalle relative quietanze di pagamento;
4- Breve relazione dei lavori eseguiti e/o dei materiali acquistati;
5- Copia atto concessione/accordo (ove previsto)
Saranno ammesse unicamente fatture intestate alla sezione emesse e pagate nell’anno di riferimento.
Come quietanza del pagamento è ammissibile la copia del bonifico bancario o la ricevuta della carta di credito purché intestata alla Sezione.

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