
Il rifugio di montagna può essere definito “una struttura ricettiva, non alberghiera, in quota, che costituisce presidio di pubblica utilità”. Esso offre ospitalità e ristoro ed è, contemporaneamente, base di appoggio per attività di fruizione della montagna. Sono più di 200 i rifugi presenti sulle montagne del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Ogni rifugio ha una sua storia. Molti sono entrati nella leggenda dell’alpinismo. Il rifugio è anche l’esempio più chiaro di un modo di pensare del Club Alpino Italiano: la montagna come luogo aperto a tutti. La sua bellezza e il suo fascino devono essere accessibili sia all’esperto alpinista sia alla famiglia in cerca di serenità nella natura. Alcuni sono vere e proprie opere di alta ingegneria: realizzati in luoghi difficili con materiali sofisticati. Altri sono semplici costruzioni, essenziali, povere. Alcuni possono ospitare centinaia di persone, altri pochissime. Alcuni sono custoditi, altri non hanno alcun gestore. Oltre al ruolo principale di sosta e di ricovero lungo un percorso, molti rifugi sono visti come meta autonoma, termine di una gita. Tutti i rifugi sono comunque una casa, un posto sicuro, un luogo protetto, sia per l’esperto alpinista che per il semplice escursionista,
Senza rifugi l’approccio alla montagna sarebbe più impegnativo e più rischioso.
La Struttura Operativa Rifugi e Opere Alpine LPV sovrintende e coordina le attività delle Sezioni in materia di rifugi e altre opere alpine esistenti sul territorio della Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta e gli interventi ad essi connessi, in applicazione, per quanto di competenza, delle norme nazionali e regionali vigenti, nonché dell’ordinamento e delle direttive emanate dal Club Alpino Italiano.
Presidente Struttura Operativa : Clemente Alessandro
Nella sezione “Documenti” è presente il regolamento della Struttura Operativa Rifugi e Opere Alpine Liguria Piemonte e Valle d’Aosta.
Per info scrivere a: roa.lpv@cai.it
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