Cai Sardegna con lettera del Presidente BF BOY sollecita l’attuazione di leggi fondamentali per l’escursionismo. Le esperienze estive sul SICAI, mettendo in luce le straordinarie difficoltà e mancanza di punti di accoglianza, hanno drammaticamente posto la necessità di approvare il regolamento della legge 14/2023, rifugi, bivacchi fissi e mobili. LR approvata unanimemente dal Consiglio Regionale e inspiegabilemente ferma in congelatore. L’assessor eal Turismo nelle cui competenze ricadono le decisioni sulla RES, dichiara al giornalista, che con attenzione registra le posizioni, “stiamo lavorando alcremente” su cammini, alimentando la suggestione e le risorse per “Noi camminiamo in Sardegna”. . Sulle direttive per rifugi e bivacchi l’Assessore riferisce della elaborazione già compiuta di una bozza di norme attuative. Anzi, dice l’Assessore, tutto è fermo per la mancanza di decisioni nel ministero del Turismo che dovrebbe produrre regole omogenee in tutto il territorio nazionale. Insomma la palla rimbalza tra Cagliari e Roma e la nebbiolina regna sovrana. Noi, alla luce delle ultime esperienze, evidenziate dalla lettera di Boy, diciamo che dopo tre anni il tempo scade e la nebbia sul sentiero della legge 14 potrebbe farsi più fitta. Occorre la scossa. (mm) Sett 26
