Cinque condottieri. Luciano Vargiu Gian Basilio Lai Maria Giovanna Cugia Maria Bruna Salis Rita Idini. Nei paesaggi storici del nord Sardegna . Tra orizzonti che incantano il mondo e squarci di storie che qui hanno lasciato le tracce. CLICK SUL LINK. Mm
saluti a tutte e tutti.

Pevero Romazzino
Il percorso a piedi inizia dal parcheggio di Via Capaccia, in direzione Nord, su un sentierino immerso
nella macchia mediterranea che ci porta in breve sulla prima caletta di Poltu Liccia, si prosegue per
un centinaio di metri sulla spiaggia e poi la si deve abbandonare per andare su un comodo sterrato
che si percorre per circa 150 metri prima di svoltare e dx verso il mare e percorrere, su tratti alternati
di scogli e spiaggette un breve tratto che conduce alla grande spiaggio di Poltu Liccia. da qui si esce
per tornare sullo sterrato che dopo circa 1 Km si abbandona prendendo a sinistra un sentierino che
ci conduce allo stazzo di Monte Zoppu . Lo stazzo con il suo ovile, realizzato sfruttando una cavità
naturale è in una posizione molto panoramica e offre una meravigliosa visione del golfo e delle
isolette che già fanno parte del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. Lasciato lo stazzo si
prosegue, sempre su un bel sentierino immerso nella macchia mediterranea ed in alcuni tratti di
bosco di giovane lecceta fino a raggiungere, attraverso un breve tratto di sterrata, la spiaggia del
grande Pevero . Lasciata la spiaggia del Grande Pevero si prende la sterrata in leggera salita che
dopo c.a. 600 m ci conduce al bivio che scende, lungo un sentierino incastonato tra granito e
macchia mediterranea, verso il mare. Si raggiunge una piccola insenatura di ciottoli dove troviamo,
con grande sorpresa, incastonata nella roccia, una statuetta della Madonna dello Speronello. Un
cartello illustrativo ci spiega che la statua originale fu strappata via dalle coste del Lazio durante la
tragica alluvione di Montalto Marina (frazione di Montalto di Castro VT) nel novembre 2012 e
miracolosamente trasportata dalle correnti fino alle scogliere del golfo del Pevero .
Itinerario a piedi escursione di domenica 4
Caprera
La mattina di domenica 4, dopo la colazione, raggiungiamo il porto commerciale per l’imbarco per
la Maddalena. Giunti a La Maddalena ci uniamo al CAI di Sassari e ci trasferiamo a Caprera per
l’escursione.
Questo è un percorso classico…ma sempre ricco di fascino anche per chi lo ha già fatto. Si lasceranno
le auto in prossimità dello spiazzo sottostante il forte di Arbuticci. Prenderemo il Sentiero 11 e
inizieremo a camminare in quella che una volta era una strada per i mezzi militari, ormai ridotta ad
un sentiero. Affronteremo il percorso in salita, una salita comoda, che ci farà sentire subito in una
dimensione passata. Il primo punto in cui faremo una deviazione sarà quello per la visita della
batteria di Messa del Cervo. Una postazione militare costruita tra la prima e seconda guerra
mondiale, perfettamente mimetizzata grazie alla copertura delle strutture in cemento di massi di
granito. E’ un fortino costruito per la difesa antiaerea e antinave. Sono ancora visibili i punti in cui
venivano applicati i cannoni, sono presenti diverse gallerie scavate nella roccia che servivano come
deposito munizioni, si raccomanda di guardare bene dove si cammina onde evitare di trovare
qualche buco. Intorno alle costruzioni sono presenti dei canali che a prima vista si possono
scambiare per canali di scolo, invece sono stati costruiti per far passare i cavi elettrici per l’impianto
di comunicazione, una po’ come se fosse un precursore dei moderni passaggi dei cavi dell’adsl.
L’opera militare è piuttosto grande, sono presenti oltre ai depositi munizioni anche cucine e
casermette. Dedicheremo un po’ di tempo a visitarle ma anche a soffermarci sulla vista sulle cale
sottostanti, sulla Corsica e sull’isola de La Maddalena. Dopo questa prima visita si ritorna sul sentiero
principale, diretti alla batteria di Candeo, non prima però di aver visitato lo stanzone .