IL RACCONTO CHE METTE INSIEME IMPEGNO SU QUESTA PARTE DI STORIA……. FORESTAS CAI
Qualche anno fa conferenza annuale sulla sentieristica. Lo prevedono le norme regionali. E, li’, nel compendio di Gutturu Mannu Cai Forestas gettano le basi per la “Dorsale Occidentale”.. Centro e Oriente di Sardegna, tra Sicai e Res, Montalbo, Supramonti, Corrasi, Oliena Orgosolo, Ogliastra, Generale LAMARMORA e Sella e Capitano Emilio Lussu, Armungia. Abbiamo con Forestas e Cai inseguirò le storie e prodotto cultura, tracce, tecnologia, mappe, lavoro nei territori e nel TTR. Spazi occupati, per fortuna e per impegno congiunto. Quella idea della dorsale occidentale, oggi prende forma, anche con le Hub dei luoghi di grande storia, cultura e archeologia sarda. Dura come l’Ossidians che ha unito popolie genti, Fenici Cartaginesi, Romani Sardi. Un crogiuolo che i sentieri provano a legare. Ecco perché il racconto di MAURIZIO MALLOCCI, Direttore servizio forestale di Oristano e socio Cai, si cala sul nostro entusiasmo. CLICK SUL LINK…
352 km di sentieri entro il 2028, si parte da Monte Arci 95 km, Grighine, Sarcidano, Barigadu, Montiferru, Planargia, Le due giare. Sentieri design for all, segnaletica a standard Cai. Da Est a Ovest, la antica rete di strade Romane rivive, e Fordongianus centrale magari non nel segno della occupazione imperiale, ma della semplice pacificazione respirando di forza, saggezza antica, impegno civile anche con dima, bandierine bianco rosse, frecce direzionali, tracce su open street map e tanta passione. Il Cai c’è’. (Mm. Ottobre 2026


