L’Agenzia regionale sarda Forestas ha avviato una serie di incontri nei territori, per presentare ai portatori di interesse i progetti preliminari e per attuare il piano regionale “sentieri per tutti” – finanziato dalla Giunta sul finire del 2024 e predisposto dai tecnici dell’Agenzia durante i 18 mesi passsati. Si tratta di una serie di interventi che integrano la R.E.S. (Rete dei sentieri della Sardegna) con decine di percorsi “accessibili” per creare un sistema di fruizione più inclusivo e secondo la logica del “design for all” – una filosofia progettuale che mira a favorire la fruizione autonoma, sicura ed inclusiva, accessibile al maggior numero possibile di persone, indipendentemente da età, capacità o disabilità, ed evitando la necessità di costosi adattamenti successivi. Esattamente l’approccio contrario rispetto al passato. Le azioni rientrano nell’ambito della “operazione di importanza strategica” (OIS) finanziata dalla Regione attraverso la programmazione europea a valere sul PR FESR 2021-2027 (Priorità 5 – “Una Sardegna più sociale e inclusiva” – Azione 5.6.1 – “Progetti di innovazione sociale per la cultura e il turismo inclusivi”).
Noi Cai sviluppiamo nelle sezioni e nel GR attività di fattiva collaborazione in costante rapporto tecnico e concreto . Presenti negli incontri da Oristano a Cagliari, Ogliastra, Nuoro e Sassari. Sezioni coinvolte produttive di disponibilità per il lavoro sia sulla RES, sul SICAI, e sui sentieri design for all, dando compimento alla LR n’ 16/2017.
Sintesi del pensiero del PR cai Sardegna PF Boy .
“Il progetto “Sentieri per tutti” rappresenta un passaggio concreto verso una rete escursionistica più inclusiva e accessibile. L’iniziativa, promossa da Forestas con l’obiettivo di rendere i percorsi accessibili, sicuri e fruibili dal più ampio numero di persone possibile è quindi particolarmente encomiabile.
In questo quadro, grande valore assumono gli incontri territoriali promossi da Forestas per costruire, insieme alle amministrazioni locali, alle Sezioni del CAI e ad altri portatori di interesse, un percorso condiviso fondato su confronto e partecipazione.
Il CAI Sardegna sostiene con convinzione questa iniziativa, mettendo a disposizione competenze tecniche, conoscenza del territorio e una lunga esperienza nella manutenzione e nella tracciatura dei sentieri per la loro percorribilità in sicurezza. Rendere i sentieri fruibili a tutti significa rafforzarne il valore sociale, culturale e ambientale e crediamo che il confronto diretto con le comunità e la progettazione condivisa rappresentino elementi decisivi per garantire qualità, sostenibilità e durabilità degli interventi.
La collaborazione tra Forestas e CAI rappresenta un modello efficace per realizzare interventi di qualità e promuovere una fruizione responsabile, sostenibile e inclusiva dell’ambiente naturale che rafforza il valore sociale della montagna”.
PF BOY PR CAI SARDEGNA
( matteo marteddu) Stampa Cai Sardegna


