Arrampicata e Falesie

Progetto Promozione Arrampicata 2025 – Gruppo Regionale Toscana

Versione integrale del documento: Relazione Finale Progetto Promozione Arrampicata Sportiva 2025

1.0 Introduzione e Contesto Strategico

Il progetto si inserisce nel quadro di una strategica iniziativa nazionale, promossa dalla Sede Centrale per rafforzare il ruolo e la visibilità di questa disciplina all’interno del Sodalizio. Sodalizio. L’iniziativa nazionale è stata avviata attraverso la “Manifestazione di interesse” approvata con Delibera presidenziale n.17 del 11/04/2025, rivolta a tutti i Gruppi Regionali e Provinciali del CAI. L’avviso delineava finalità strategiche precise: promuovere l’arrampicata quale efficace strumento di avvicinamento alla montagna
e migliorare tecnicamente l’offerta formativa interna al Club.

2.0 Il Progetto del Gruppo Regionale Toscana: Obiettivi e Struttura Proposta

Il Gruppo Regionale Toscana ha elaborato una proposta progettuale dettagliata, concepita per promuovere la disciplina in modo capillare sul territorio, coinvolgendo  attivamente la propria rete di Scuole e Sezioni.

Il progetto si è articolato attorno a quattro obiettivi strategici:

  • Coinvolgere giovani soci e socie CAI in esperienze formative di qualità nel campo dell’arrampicata .
  • Offrire momenti di aggiornamento tecnico per istruttori di Arrampicata Libera CAI.
  • Valorizzare le falesie del territorio toscano come luoghi di aggregazione e promozione dell’attività outdoor.
  • Rafforzare il senso di appartenenza al CAI attraverso eventi aperti e partecipati.

Attivita’ Previste:

  1. Formazione Indoor Diffusa: organizzazione di quattro giornate formative in palestra a Firenze, Pisa, Lucca e Siena, con la partecipazione di atleti di rilievo nazionale.
  2. Aggiornamento Tecnico Centralizzato: un singolo evento regionale di due giorni, con la prima giornata dedicata all’aggiornamento per istruttori CAI e la seconda a un raduno promozionale per tutti i soci.
  3. Promozione Outdoor Mirata: due eventi promozionali in ambiente, da tenersi presso le falesie del territorio toscano, tra le quali Celsa, recentemente riqualificata
    con il contributo del CAI Centrale. Questa struttura articolata ha posto le basi per la successiva fase di approvazione e finanziamento da parte degli organi centrali del Club Alpino Italiano.

3.0 Approvazione del Progetto e Assegnazione dei Fondi

La fase propositiva si è conclusa con il riconoscimento del valore strategico del progetto toscano da parte del Comitato Direttivo Centrale (CDC), che ha formalmente  approvato la proposta e assegnato le risorse necessarie per la sua implementazione. L’esito positivo del processo di valutazione è stato sancito ufficialmente con la Delibera del Comitato Direttivo Centrale n.139 del 12 settembre 2025.

4.0 Implementazione Operativa e Attività Svolte

A seguito dell’approvazione, il Gruppo Regionale Toscana, sotto il coordinamento del consigliere referente CISASA TER Sandro Vasarri, ha dato il via alla fase esecutiva del
progetto. L’azione si è concentrata sulla mobilitazione delle Scuole Sezionali di Alpinismo, Scialpinismo ed Arrampicata Libera e sull’organizzazione di un intenso calendario di eventi formativi e promozionali.

5.0 Analisi dei Risultati e Impatto sul Territorio

Il progetto ha generato una risposta eccezionale da parte della base sociale. Complessivamente, gli eventi organizzati dalle Scuole hanno coinvolto circa 160 soci e 70
istruttori (IAL e IA) . Questi numeri testimoniano un forte interesse per la disciplina e la validità del formato promozionale proposto.L’iniziativa ha inoltre dimostrato una notevole capacità di attrarre un pubblico eterogeneo. L’evento divulgativo della Scuola di Lucca, ad esempio, ha visto la partecipazione di 12 bambini under 14 e 40 adulti tra i 15 e i 50 anni, confermando il potenziale dell’arrampicata come attività inclusiva e intergenerazionale. 

6.0 Conclusioni e Prospettive Future

Il progetto di promozione dell’arrampicata 2025 si è concluso con un bilancio positivo. L’iniziativa si è rivelata un successo, dimostrando la capacità del Gruppo Regionale Toscana di mobilitare la propria base sociale, qualificare gli istruttori e rafforzare il proprio ruolo sul territorio, raggiungendo pienamente gli obiettivi prefissati.

Forti delle lezioni apprese nel 2025, in particolare riguardo la necessità di tempi di pianificazione adeguati e di un’azione mirata sulle aree meno servite, abbiamo le idee più
chiare per il futuro. L’esperienza ha dimostrato in modo inequivocabile l’esistenza di un forte bisogno formativo e potenziale aggregativo legato all’arrampicata. Future iniziative, beneficiando di un orizzonte temporale più ampio, potranno estendere ulteriormente la portata geografica e l’impatto positivo sul territorio. Consolidare l’arrampicata come disciplina strategica per il CAI Toscana non è solo un’opportunità, ma una necessità per continuare ad attrarre giovani e rimanere un punto di riferimento per gli appassionati di montagna.

Il Presidente Gruppo Regionale Toscano
Benedetta Barsi
Il Consigliere refrente presso la Commissione CISASA TER
Sandro Vasarri