Le brume si stanno sollevando e il sole si affaccia sopra le nostre teste quando ci ritroviamo a Tirivolo. In un luogo che qualcuno defini’, anni fa, il biglietto da visita dell’altipiano. Per noi Soci della Sezione di Catanzaro del Club Alpino Italiano è un giorno speciale. Festeggiamo la conclusione dell’anno sociale. Facendo ciò che sappiamo fare. Mettendoci in cammino, accarezzati dal freddo pungente. Tra pozze ghiacciate, tra zolle d’erba indurite dal gelo, tra alberi spogli che aspettano la neve, tenuta lontano dal nuovo ordinamento climatico. Ci dirigiamo verso la Valle Lunga, che, diversamente da quanto suggerito dal suo nome, si allunga per meno di un chilometro tra faggi e abeti bianchi.
In pellegrinaggio laico verso ciò che rimane di Prometeo, un abete che aveva seicento anni quando nel 2001 fu bruciato in segno di disprezzo verso l’area protetta che stava nascendo. Lo ricordiamo, e ricordiamo che i suoi resti sono un monumento alla stupidità umana. Il cammino procede verso Colle Telegrafo nella luce invernale filtrata dagli alberi, sul tappeto ancora morbido delle foglie da poco cadute. E poi di nuovo verso Tirivolo, verso una tavola imbandita con i piatti della tradizione. Con i sapori italiani appena diventati patrimonio mondiale dell’umanità. Alle spalle quasi quaranta escursioni in tutte le stagioni, una decina di incontri culturali, la manutenzione di sentieri, la formazione. E la cura dei nostri valori e della competenza. Tra una portata e l’altra ringrazio i Soci per il loro contributo alla vita dell’associazione.
E cito una frase che lessi incisa su una trave in un pub a Glasgow, mentre bevevo una IPA. Without us we are nothing, senza noi siamo nessuno. Frase apparentemente banale, forse tautologica, forse nata da un eccesso alcolico. In realtà acuta, perché senza di noi, intesi come gruppo, nulla siamo come individui, senza la dimensione sociale nulla è l’individuo singolo. E la nostra forza sta nella vita associativa, nel mettere in comune interessi e propositi. Più volte ho camminato in montagna in solitudine. Ma avere compagni di cammino è cosa ben diversa.
Piergiorgio Iannaccaro – Presidente pro-tempore Sezione di Catanzaro del Club Alpino Italiano



